

#savePhilosophy - Salviamo l'Istituto di Studi Filosofici di Napoli
Il problema
La nostra identità, il nostro patrimonio culturale, il nostro essere UOMINI, DONNE, SOCIETA', la radice della nostra LIBERTA' è in difficoltà, e noi abbiamo l'obbligo morale di salvarla! L'immensa biblioteca dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, che vanta, fra gli altri, la prima edizione italiana dell’Encyclopedie di Diderot e D’Alembert, gli scritti di Giordano Bruno e Benedetto Croce, un patrimonio di dieci milioni di euro, è stata sfrattata dalla sua sede storica, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, nato 40 anni fa.
Nei suoi corridoi del Palazzo Serra di Cassano hanno camminato Karl Popper, Hans Georg Gadamer, Rita Levi Montalcini. Non solo, l'Unesco riconobbe a Napoli, grazie alla presenza dell'Istituto per gli Studi Filosofici, una rinascita culturale senza pari nel mondo. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte alle tragedie umanitarie che colpiscono quotidianamente la nostra società, ma non possiamo neanche far finta di niente di fronte allo smantellamento delle radici della nostra cultura. Dobbiamo preservare il nostro patrimonio, per dare speranza al futuro! Per questo vi chiedo di firmare questa petizione. Io sono soltanto una delle migliaia di Dottori di Ricerca in Filosofia che, purtroppo, a causa dei convulsi tagli alla cultura, è approdata ad un lavoro molto diverso.
Troppo spesso abbiamo affermato che "la cultura non fa mangiare"; sappiamo benissimo che non è così, sappiamo benissimo che la cultura è cibo per la mente, per il corpo e per lo spirito! #savephilosophy

Il problema
La nostra identità, il nostro patrimonio culturale, il nostro essere UOMINI, DONNE, SOCIETA', la radice della nostra LIBERTA' è in difficoltà, e noi abbiamo l'obbligo morale di salvarla! L'immensa biblioteca dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, che vanta, fra gli altri, la prima edizione italiana dell’Encyclopedie di Diderot e D’Alembert, gli scritti di Giordano Bruno e Benedetto Croce, un patrimonio di dieci milioni di euro, è stata sfrattata dalla sua sede storica, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, nato 40 anni fa.
Nei suoi corridoi del Palazzo Serra di Cassano hanno camminato Karl Popper, Hans Georg Gadamer, Rita Levi Montalcini. Non solo, l'Unesco riconobbe a Napoli, grazie alla presenza dell'Istituto per gli Studi Filosofici, una rinascita culturale senza pari nel mondo. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte alle tragedie umanitarie che colpiscono quotidianamente la nostra società, ma non possiamo neanche far finta di niente di fronte allo smantellamento delle radici della nostra cultura. Dobbiamo preservare il nostro patrimonio, per dare speranza al futuro! Per questo vi chiedo di firmare questa petizione. Io sono soltanto una delle migliaia di Dottori di Ricerca in Filosofia che, purtroppo, a causa dei convulsi tagli alla cultura, è approdata ad un lavoro molto diverso.
Troppo spesso abbiamo affermato che "la cultura non fa mangiare"; sappiamo benissimo che non è così, sappiamo benissimo che la cultura è cibo per la mente, per il corpo e per lo spirito! #savephilosophy

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Petizione creata in data 3 maggio 2016