Eliana EliosxLE, Italy
Jun 7, 2020

Chi sono.
Per capirci meglio e così che possiate conoscermi un po' di più, visto che ci tenete tanto ad informarvi per capire chi sono.
Sono una donna, Libera Cittadina Italiana, Onesta, figlia di un ostetrica condotta e di un impiegato dell'ufficio anagrafe, nata 45 anni fa in un piccolo paesino di 4000 abitanti, dove sono cresciuta: nel profondo Mezzoggiorno d'Italia, il Salento, imprinta di Sole, Mare e Vento,.
Mi ritengo Libera,
non solo perché ad oggi, non mi sono MAI "sposata": nè con un uomo, né con una donna, né con un partito, nè con un'azienda.
Mi ritengo Libera, in questo contesto, di esprimere le mie idee a favore di Uomini e Donne, "partiti" e/o aziende, senza offendere nessuno e nel rispetto dell'unica grande opera che sancisce i diritti umani e sociali nella nostra Nazione: la Costituzione Italiana.
Ho una laurea conseguita con lode ed ho sviluppato abilità, in più di un settore della mia professione: abilità nate, nutrite e coltivate ogni volta con Passione e Responsabilità nei confronti degli esseri umani che mi hanno accompagnato nella mia crescita professionale e umana e soprattutto nel rispetto dei diritti "umani".
La stessa Responsabilità che mi porta di nuovo Qui a scrivere e ad esprimermi, nell'osservanza di tutti e senza l'intenzione di offendere nessuno.
Nell'ultimo periodo, più che mai, sento sguazzare dentro di me la voce di George Owell dall"oltretomba del liceo:
" All Animals are equal but some Animals are More equal than Others" e nonostante in Italia una simile situazione sarebbe definita come anticostituzionale, la realtà dei fatti, in questo contesto è palese.
Con esperienza, professionalità e umanità esprimo e condivido il mio personale, anzi sottolineo personalissimo pensiero:
c'è un "Mondo", fatto di centinaia di migliaia di lavoratori italiani, dipendenti da aziende private, che forniscono servizi ad enti pubblici, un mondo legato al comparto scuole dell'obbligo ed al suo calendario.
Centinaia di migliaia di Lavoratori che subiscono un trattamento infinitamente diverso, rispetto ai dipendenti pubblici legati allo stesso "comparto scuole dell'obbligo" a causa di un CCNL che li colloca nel posto sbagliato e che si sono ritrovati consapevolmente stremati e "finiti" dopo troppi anni di inadeguato trattamento normativo a livello lavorativo, schiacciati dalla crisi economica del "covid Time". Punto.
L'unico motivo per il quale ho scritto di getto questa petizione e per semplice Solidarietà, non c'è fine politico né di lucro.
Solidarietà.
Lo stesso Concetto per il quale ogni giorno dichiarate di combattere (e permettetemi, "combattete", a volte mercenari, accuratamente retribuiti per il vostro impegno atletico) ma del quale, alla luce dei fatti intimidatori ricevuti, ho molti dubbi su quanti di voi ne conoscano realmente il significato.
Solidarietà, punto.
Non saranno certo le vostre minacce di ritorsione nei miei confronti o verso l'azienda per cui lavoro ad intimorirmi o ad impormi di rinunciare alla mia Libertà e Responsabilità di espressione di un'idea di diritto per il bene comune.
Non chiuderò questa petizione, non ho paura di perdere il lavoro e sono anche disposta a rinunciarvi e disposta a ricominciare da qualche altra parte e in qualche altro modo, se questo fosse il volere della mia azienda.
Ma nemmeno questo mi impedirebbe mai di mettere a disposizione degli altri le mie capacità e le mie risorse.
Abbiate pazienza, niente di personale, ma Non chiuderò questa petizione: perché continui ad essere spunto riflessivo, a Colleghi, Istituzioni ed Enti di tutela.
Nel rispetto della fortuna che ho avuto di nascere in un paese Libero e Democratico: io, in questa Solidarietà e nella Mia Personale Responsabilità civile, oggettiva e sociale, ci credo!
E "scusate" se l'ho fatta lunga.
Buena Vida.

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