Sostegno alle donne iraniane

Il problema

L’attivista iraniana Darya Safai è stata allontanata dal palazzetto durante il match di pallavolo Italia-Iran del Volleyball World League maschile in programma all’Adriatic Arena il 2, 3 e 4 giugno. La donna aveva aperto uno striscione di protesta contro il governo iraniano che non permette alle donne di entrare negli stadi e assistere le partite. Una battaglia che Darya Safai sta portando avanti da tempo: aveva già fatto lo stesso tipo di azione durante le Olimpiadi di Rio. La donna è stata fermata dalle forze dell’ordine che dopo l’hanno portata via.

Occorre sostenere i diritti universali partendo dalle donne che nel mondo islamico sono discriminate. Le donne musulmane possono essere un motore nuovo per la civiltà e per lo sviluppo dei diritti umani. Le donne musulmane possono aprire il percorso a favore della dignità e della pace e contrastare così gli estremismi. Il Ministero degli interni, a nome degli italiani, restituisca lo striscione a Darya Safai con atto formale, riparando all'errore commesso dalle forze dell'ordine italiane in quel contesto.

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Patrizia MiletoPromotore della petizione
Questa petizione aveva 1877 sostenitori

Il problema

L’attivista iraniana Darya Safai è stata allontanata dal palazzetto durante il match di pallavolo Italia-Iran del Volleyball World League maschile in programma all’Adriatic Arena il 2, 3 e 4 giugno. La donna aveva aperto uno striscione di protesta contro il governo iraniano che non permette alle donne di entrare negli stadi e assistere le partite. Una battaglia che Darya Safai sta portando avanti da tempo: aveva già fatto lo stesso tipo di azione durante le Olimpiadi di Rio. La donna è stata fermata dalle forze dell’ordine che dopo l’hanno portata via.

Occorre sostenere i diritti universali partendo dalle donne che nel mondo islamico sono discriminate. Le donne musulmane possono essere un motore nuovo per la civiltà e per lo sviluppo dei diritti umani. Le donne musulmane possono aprire il percorso a favore della dignità e della pace e contrastare così gli estremismi. Il Ministero degli interni, a nome degli italiani, restituisca lo striscione a Darya Safai con atto formale, riparando all'errore commesso dalle forze dell'ordine italiane in quel contesto.

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Patrizia MiletoPromotore della petizione

I decisori

Angelino Alfano
Angelino Alfano

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Petizione creata in data 4 giugno 2017