“Milano città 30 km/h” fermiamo la follia di Sala

“Milano città 30 km/h” fermiamo la follia di Sala

Il problema

Vivere a Milano è già difficile, tra affitti insostenibili e prezzo della vita alle stelle, se non facciamo qualcosa, dal 1 Gennaio 2024, sarà anche impossibile spostarsi in auto o in moto per la città.
La maggioranza di Sala ha da poco approvato un Ordine del Giorno per impegnare la Giunta a rendere Milano “Città zona 30 km/h”. Praticamente, secondo la follia ideologica della sinistra, con la macchina o con la moto, dal 2024, dovrebbe essere vietato superare il limite dei 30 km/h di velocità in città.
Chiunque ha guidato almeno una volta a Milano comprende quanto sia assurda e controproducente questa decisione per la nostra mobilità e anche per l’ambiente: le strade bloccate dal traffico sono infatti sinonimo di maggiori emissioni e quindi maggior inquinamento. 

Con questo provvedimento gli spostamenti all’interno della nostra città saranno ancora più difficili e il traffico sarà ancora più congestionato di quanto non lo sia già, a causa delle politiche di continuo restringimento delle strade per realizzare piste ciclabili insicure e disorganizzate. 
Di conseguenza aumenterà l’inquinamento e si abbasserà radicalmente la qualità della vita dei milanesi, oltre ad arrecare un danno ambientale non preventivabile.
Abbassare i limiti di velocità comporterà inevitabilmente il cambio di tutta la segnaletica stradale, che andrà ad incidere negativamente su una mobilità già fortemente compromessa da corsie ciclabili insicure e pericolose. Sicuramente si riscontrerà un aumento esponenziale degli autovelox, quindi delle multe, e si incentiverà il selvaggio utilizzo di mezzi alternativi non soggetti ancora ad una regolamentazione specifica.
La verità è che, con la scusa della salute e della sicurezza, il Comune di Milano in realtà prova solo a rimpinguare le proprie casse. Ma a rimetterci saranno, ancora una volta, i cittadini che vanno a lavorare e non certamente per risanare il bilancio del Comune.

È il momento di agire adesso, anche alla luce delle esperienze di altre città e di diversi studi che attestano che, con l’imposizione del limite a 30km/h nei centri urbani, non si sono riscontrati dei benefici sia in termini di sicurezza che ambientali. 
Perché bisogna intervenire diversamente, con soluzioni che si basino su studi scientifici oculati, su dati inoppugnabili, su progetti di sviluppo della mobilità sicura e fluida realmente efficienti e sostenibili.
Solo con un tempestivo intervento da parte dei milanesi possiamo avere la forza per far fare retromarcia a questa Amministrazione.
La mobilità a Milano non può essere rovinata dalle scelte ideologiche di chi non ha alcuna visione di sviluppo della città!

avatar of the starter
Chiara ValcepinaPromotore della petizioneSono nata a Milano nel 1974, sono sposata, ho due splendide figlie e ogni giorno mi batto per difendere i valori in cui credo: la famiglia, il diritto alla vita, una comunità solidale ed inclusiva.

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Il problema

Vivere a Milano è già difficile, tra affitti insostenibili e prezzo della vita alle stelle, se non facciamo qualcosa, dal 1 Gennaio 2024, sarà anche impossibile spostarsi in auto o in moto per la città.
La maggioranza di Sala ha da poco approvato un Ordine del Giorno per impegnare la Giunta a rendere Milano “Città zona 30 km/h”. Praticamente, secondo la follia ideologica della sinistra, con la macchina o con la moto, dal 2024, dovrebbe essere vietato superare il limite dei 30 km/h di velocità in città.
Chiunque ha guidato almeno una volta a Milano comprende quanto sia assurda e controproducente questa decisione per la nostra mobilità e anche per l’ambiente: le strade bloccate dal traffico sono infatti sinonimo di maggiori emissioni e quindi maggior inquinamento. 

Con questo provvedimento gli spostamenti all’interno della nostra città saranno ancora più difficili e il traffico sarà ancora più congestionato di quanto non lo sia già, a causa delle politiche di continuo restringimento delle strade per realizzare piste ciclabili insicure e disorganizzate. 
Di conseguenza aumenterà l’inquinamento e si abbasserà radicalmente la qualità della vita dei milanesi, oltre ad arrecare un danno ambientale non preventivabile.
Abbassare i limiti di velocità comporterà inevitabilmente il cambio di tutta la segnaletica stradale, che andrà ad incidere negativamente su una mobilità già fortemente compromessa da corsie ciclabili insicure e pericolose. Sicuramente si riscontrerà un aumento esponenziale degli autovelox, quindi delle multe, e si incentiverà il selvaggio utilizzo di mezzi alternativi non soggetti ancora ad una regolamentazione specifica.
La verità è che, con la scusa della salute e della sicurezza, il Comune di Milano in realtà prova solo a rimpinguare le proprie casse. Ma a rimetterci saranno, ancora una volta, i cittadini che vanno a lavorare e non certamente per risanare il bilancio del Comune.

È il momento di agire adesso, anche alla luce delle esperienze di altre città e di diversi studi che attestano che, con l’imposizione del limite a 30km/h nei centri urbani, non si sono riscontrati dei benefici sia in termini di sicurezza che ambientali. 
Perché bisogna intervenire diversamente, con soluzioni che si basino su studi scientifici oculati, su dati inoppugnabili, su progetti di sviluppo della mobilità sicura e fluida realmente efficienti e sostenibili.
Solo con un tempestivo intervento da parte dei milanesi possiamo avere la forza per far fare retromarcia a questa Amministrazione.
La mobilità a Milano non può essere rovinata dalle scelte ideologiche di chi non ha alcuna visione di sviluppo della città!

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Chiara ValcepinaPromotore della petizioneSono nata a Milano nel 1974, sono sposata, ho due splendide figlie e ogni giorno mi batto per difendere i valori in cui credo: la famiglia, il diritto alla vita, una comunità solidale ed inclusiva.

I decisori

Giuseppe Sala
Sindaco di Milano

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Petizione creata in data 12 gennaio 2023