Migliorare le condizioni dei pendolari di Settimo Torinese e dintorni


Migliorare le condizioni dei pendolari di Settimo Torinese e dintorni
Il problema
La città di Settimo Torinese è un nodo nevralgico dell’area metropolitana torinese, che accoglie un’utenza ampia e costante di studenti e lavoratori pendolari, anche provenienti da comuni limitrofi come San Mauro, Castiglione e Gassino. Nonostante ciò, il servizio ferroviario attuale presenta criticità che ne compromettono l’affidabilità e l’efficienza complessiva.
Per i cittadini di Settimo Torinese e dei Comuni limitrofi che necessitano di raggiungere Milano, l’assetto attuale del servizio impone soluzioni indirette: i treni regionali veloci diretti verso Milano non effettuano fermata presso la stazione cittadina, obbligando l’utenza della stazione di Settimo a raggiungere le stazioni di Torino Porta Susa o di Chivasso. Questa situazione comporta un inevitabile aumento dei tempi di viaggio e una maggiore complessità nell’organizzazione degli spostamenti quotidiani, con conseguenti disagi per i pendolari.
Infatti, la stazione di Settimo è servita da due sole linee: SFM1 Rivarolo-Chieri ed SFM2 Pinerolo-Chivasso, entrambe soggette ad una generale instabilità del servizio, conseguenza dei cantieri esistenti e di quelli di prossimo avvio.
La linea Rivarolo–Chieri ha registrato nel corso del 2025 un elevato numero di soppressioni, cancellazioni e ritardi, proseguiti con ancora maggior frequenza nei primi mesi del 2026, soltanto in parte legati anche a scioperi (Fonte: Torino Cronaca, 27 febbraio 2026). Si tratta di una situazione che evidenzia una criticità strutturale e non episodica. Analogamente, la linea Pinerolo–Chivasso continua a presentare problemi di affidabilità. Nel corso del 2026 si sono verificati treni soppressi, ritardi e difficoltà nella regolarità del servizio, con disagi significativi per l’utenza pendolare (Fonte: Torino Cronaca, 12 gennaio 2026).
A ciò si aggiunge la prevista sospensione della linea Pinerolo–Chivasso nel periodo compreso tra il 9 maggio e il 26 luglio 2026, articolata in due fasi:
- Fase 1 (9 maggio – 14 giugno 2026): interruzione tra Pinerolo e None, con servizio limitato alla tratta None–Torino–Chivasso;
- Fase 2 (15 giugno – 26 luglio 2026): interruzione tra Pinerolo e Torino Lingotto, con servizio attivo solo tra Torino Lingotto e Chivasso;
(Fonte: Torino Cronaca, 18 marzo 2026)
Sebbene tali lavori sembrerebbero non riguardare direttamente la tratta Settimo Torinese-Chivasso, essi si inseriscono in un quadro già critico. Inoltre, prima dell’avvio delle sospensioni programmate, si sono già verificati episodi di cancellazioni e disservizi sulla medesima linea, rendendo legittimo interrogarsi sulla reale continuità e affidabilità del servizio complessivo.
Parallelamente, risulta poco coerente l’attuale configurazione delle fermate dei treni regionali veloci. Alcuni collegamenti, come il RV 2053, effettuano fermate in stazioni quali Corbetta–Santo Stefano Ticino e Vittuone–Arluno, pur servendo bacini d’utenza inferiori rispetto a quello di Settimo Torinese, che rappresenta invece un nodo significativo dell’area metropolitana torinese.
Alla luce di quanto esposto, emerge con chiarezza la necessità di un intervento concreto per rendere il servizio ferroviario più coerente, accessibile ed efficiente.
Si richiede pertanto:
- L’introduzione della fermata presso la stazione di Settimo Torinese per una quota dei treni regionali veloci da e per Milano: si noti che tale aggiunta migliorerebbe significativamente la connettività della città, in quanto consentirebbe un collegamento diretto con la stazione di Torino Porta Nuova (attualmente non disponibile senza cambi intermedi) e l'introduzione di nuove corse da e per le stazioni di Torino Porta Susa e Torino Lingotto;
- Un rafforzamento dei collegamenti ferroviari con Torino, così da migliorare l’integrazione con il nodo metropolitano e facilitare gli spostamenti quotidiani dei pendolari.
Un trasporto pubblico affidabile e ben organizzato è fondamentale per garantire il diritto alla mobilità, la qualità della vita dei cittadini e lo sviluppo sostenibile del territorio.
Settimo Torinese merita collegamenti adeguati al proprio ruolo all’interno della rete regionale.
Firmiamo per un servizio più equo, efficiente e vicino alle esigenze reali dei cittadini.

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Il problema
La città di Settimo Torinese è un nodo nevralgico dell’area metropolitana torinese, che accoglie un’utenza ampia e costante di studenti e lavoratori pendolari, anche provenienti da comuni limitrofi come San Mauro, Castiglione e Gassino. Nonostante ciò, il servizio ferroviario attuale presenta criticità che ne compromettono l’affidabilità e l’efficienza complessiva.
Per i cittadini di Settimo Torinese e dei Comuni limitrofi che necessitano di raggiungere Milano, l’assetto attuale del servizio impone soluzioni indirette: i treni regionali veloci diretti verso Milano non effettuano fermata presso la stazione cittadina, obbligando l’utenza della stazione di Settimo a raggiungere le stazioni di Torino Porta Susa o di Chivasso. Questa situazione comporta un inevitabile aumento dei tempi di viaggio e una maggiore complessità nell’organizzazione degli spostamenti quotidiani, con conseguenti disagi per i pendolari.
Infatti, la stazione di Settimo è servita da due sole linee: SFM1 Rivarolo-Chieri ed SFM2 Pinerolo-Chivasso, entrambe soggette ad una generale instabilità del servizio, conseguenza dei cantieri esistenti e di quelli di prossimo avvio.
La linea Rivarolo–Chieri ha registrato nel corso del 2025 un elevato numero di soppressioni, cancellazioni e ritardi, proseguiti con ancora maggior frequenza nei primi mesi del 2026, soltanto in parte legati anche a scioperi (Fonte: Torino Cronaca, 27 febbraio 2026). Si tratta di una situazione che evidenzia una criticità strutturale e non episodica. Analogamente, la linea Pinerolo–Chivasso continua a presentare problemi di affidabilità. Nel corso del 2026 si sono verificati treni soppressi, ritardi e difficoltà nella regolarità del servizio, con disagi significativi per l’utenza pendolare (Fonte: Torino Cronaca, 12 gennaio 2026).
A ciò si aggiunge la prevista sospensione della linea Pinerolo–Chivasso nel periodo compreso tra il 9 maggio e il 26 luglio 2026, articolata in due fasi:
- Fase 1 (9 maggio – 14 giugno 2026): interruzione tra Pinerolo e None, con servizio limitato alla tratta None–Torino–Chivasso;
- Fase 2 (15 giugno – 26 luglio 2026): interruzione tra Pinerolo e Torino Lingotto, con servizio attivo solo tra Torino Lingotto e Chivasso;
(Fonte: Torino Cronaca, 18 marzo 2026)
Sebbene tali lavori sembrerebbero non riguardare direttamente la tratta Settimo Torinese-Chivasso, essi si inseriscono in un quadro già critico. Inoltre, prima dell’avvio delle sospensioni programmate, si sono già verificati episodi di cancellazioni e disservizi sulla medesima linea, rendendo legittimo interrogarsi sulla reale continuità e affidabilità del servizio complessivo.
Parallelamente, risulta poco coerente l’attuale configurazione delle fermate dei treni regionali veloci. Alcuni collegamenti, come il RV 2053, effettuano fermate in stazioni quali Corbetta–Santo Stefano Ticino e Vittuone–Arluno, pur servendo bacini d’utenza inferiori rispetto a quello di Settimo Torinese, che rappresenta invece un nodo significativo dell’area metropolitana torinese.
Alla luce di quanto esposto, emerge con chiarezza la necessità di un intervento concreto per rendere il servizio ferroviario più coerente, accessibile ed efficiente.
Si richiede pertanto:
- L’introduzione della fermata presso la stazione di Settimo Torinese per una quota dei treni regionali veloci da e per Milano: si noti che tale aggiunta migliorerebbe significativamente la connettività della città, in quanto consentirebbe un collegamento diretto con la stazione di Torino Porta Nuova (attualmente non disponibile senza cambi intermedi) e l'introduzione di nuove corse da e per le stazioni di Torino Porta Susa e Torino Lingotto;
- Un rafforzamento dei collegamenti ferroviari con Torino, così da migliorare l’integrazione con il nodo metropolitano e facilitare gli spostamenti quotidiani dei pendolari.
Un trasporto pubblico affidabile e ben organizzato è fondamentale per garantire il diritto alla mobilità, la qualità della vita dei cittadini e lo sviluppo sostenibile del territorio.
Settimo Torinese merita collegamenti adeguati al proprio ruolo all’interno della rete regionale.
Firmiamo per un servizio più equo, efficiente e vicino alle esigenze reali dei cittadini.

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Petizione creata in data 14 aprile 2026