MENO ASFALTO,PIU'ALBERI

Firmatari recenti
Anna Amodeo e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

mNel territorio che va da Acerra, Casalnuovo di Napoli fino a San Vitaliano respiriamo aria malata. Nel 2024 le uniche centraline presenti ad Acerra, a  Pomigliano d’Arco e a San Vitaliano hanno evidenziato il  superamento dei giorni in cui si è avuto uno sforamento di polveri sottili presenti  nell’aria che respiriamo . La legge prevede un massimo di 35 giorni all’anno di sforamento ed invece ne abbiamo avuti ben 45 giorni a Pomigliano e 58 giorni a San Vitaliano.  Ma il dato è omogeneo per tutti i Comuni per la particolare conformazione  del territorio. Ci troviamo all’interno di una conca in cui “stagnano” le particelle ed in assenza di piogge, come accade sempre più di frequente, peggiora la situazione. Tra l’altro oltre ai giorni in cui c’è lo sforamento del limite massimo,  la media delle particelle presenti nell’aria è elevata e preoccupante per la salute delle persone, in particolare per bambini, anziani e fragili.

In questo contesto tutti gli esperti segnalano l’esigenza di agire sui fattori inquinanti: traffico, emissioni industriali e commerciali e impianti riscaldamento/ condizionamento.  Su questo chiaramente c’è  bisogno di misure strutturali a livello comunale e sovracomunale. 

 Tra gli interventi di maggiore efficacia rientrano le alberature stradali che  migliorano la qualità dell'aria grazie alla loro capacità di assorbire inquinanti e anidride carbonica. Le piante sono in grado di  catturare CO2 e ridurre le polveri sottili. 

Le alberature stradali rappresentano un investimento importante per la qualità dell'aria nelle città, e la scelta delle specie giuste e la loro corretta gestione sono fondamentali per massimizzarne i benefici. 

Le alberature stradali sono in grado di assorbire  anidride carbonica (CO2) nell’arco e bloccano anche le micidiali polveri sottili PM10 e abbassano la temperatura dell’ambiente circostante durante le estati più calde.

 

In questo contesto la Città Metropolitana di Napoli sta riqualificando la strada Variante 7 bis, nel tratto tra Brusciano e Marigliano, una strada che avrebbe dovuto essere a scorrimento veloce, quando fu realizzata, e che invece oggi, con le attività commerciali, megadistributori di carburanti e capannoni che fioriscono in modo selvaggio, è a tutti gli effetti una strada urbana. E’ una strada larga dove la Città  Metropolitana ha rifatto il manto stradale e sistemato marciapiedi e aree di sosta, tutto in rigoroso asfalto nero. 

Noi cittadini attivi abbiamo atteso con la speranza di avere una strada sicura  ed alberata ma pochi giorni fa abbiamo riscontrato che  nel  tratto di circa 3 chilometri sono state previste solo 16 buche  per le piante ma, nello stupore generale, abbiamo visto la piantumazione di alberelli di Oleandro( Nerium Oleander) di 1 metro di altezza. Una scelta folle e contro qualsiasi idea di progettazione e pianificazione intelligente degli spazi pubblici. Una scelta sbagliata sia nel numero di piante previste che nel tipo di pianta  che non risponde al bisogno di creare ombra e catturare Co2 e polveri sottili.

 

La protesta contro questa scelta sciagurata è nata spontaneamente sui social ed ora facciamo 

APPELLO

 

al Sindaco della Città Metropolitana , Prof. Gaetano Manfredi  affinchè  intervenga subito per far correggere questo grave errore progettuale.

La qualità dell'aria che si respira è una priorità per tutti i cittadini ed è dovere di chi è chiamato a ricoprire un ruolo Istituzionale di garantire tutti gli interventi necessari per andare nella direzione della lotta ai cambiamenti climatici e di  migliorare l'ambiente in cui viviamo.

Si chiede al Sindaco Metropolitano di Napoli di procedere con la  sostituzione dei 16 alberelli di Oleandro con alberi  idonei a rispondere alle esigenze ambientali, paesaggistiche e di mitigazione delle polveri sottili. Si chiede altresì che si preveda la piantumazione di un numero significativamente maggiore di alberi frondosi individuati con il supporto Botanico ed Agronomico delle nostre Università.  Si chiede a tal proposito un incontro urgente con il Prof. Manfredi.

 

Pomigliano d’Arco 17 luglio 2025

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tommaso sodanoPromotore della petizione
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 516 sostenitori!
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mNel territorio che va da Acerra, Casalnuovo di Napoli fino a San Vitaliano respiriamo aria malata. Nel 2024 le uniche centraline presenti ad Acerra, a  Pomigliano d’Arco e a San Vitaliano hanno evidenziato il  superamento dei giorni in cui si è avuto uno sforamento di polveri sottili presenti  nell’aria che respiriamo . La legge prevede un massimo di 35 giorni all’anno di sforamento ed invece ne abbiamo avuti ben 45 giorni a Pomigliano e 58 giorni a San Vitaliano.  Ma il dato è omogeneo per tutti i Comuni per la particolare conformazione  del territorio. Ci troviamo all’interno di una conca in cui “stagnano” le particelle ed in assenza di piogge, come accade sempre più di frequente, peggiora la situazione. Tra l’altro oltre ai giorni in cui c’è lo sforamento del limite massimo,  la media delle particelle presenti nell’aria è elevata e preoccupante per la salute delle persone, in particolare per bambini, anziani e fragili.

In questo contesto tutti gli esperti segnalano l’esigenza di agire sui fattori inquinanti: traffico, emissioni industriali e commerciali e impianti riscaldamento/ condizionamento.  Su questo chiaramente c’è  bisogno di misure strutturali a livello comunale e sovracomunale. 

 Tra gli interventi di maggiore efficacia rientrano le alberature stradali che  migliorano la qualità dell'aria grazie alla loro capacità di assorbire inquinanti e anidride carbonica. Le piante sono in grado di  catturare CO2 e ridurre le polveri sottili. 

Le alberature stradali rappresentano un investimento importante per la qualità dell'aria nelle città, e la scelta delle specie giuste e la loro corretta gestione sono fondamentali per massimizzarne i benefici. 

Le alberature stradali sono in grado di assorbire  anidride carbonica (CO2) nell’arco e bloccano anche le micidiali polveri sottili PM10 e abbassano la temperatura dell’ambiente circostante durante le estati più calde.

 

In questo contesto la Città Metropolitana di Napoli sta riqualificando la strada Variante 7 bis, nel tratto tra Brusciano e Marigliano, una strada che avrebbe dovuto essere a scorrimento veloce, quando fu realizzata, e che invece oggi, con le attività commerciali, megadistributori di carburanti e capannoni che fioriscono in modo selvaggio, è a tutti gli effetti una strada urbana. E’ una strada larga dove la Città  Metropolitana ha rifatto il manto stradale e sistemato marciapiedi e aree di sosta, tutto in rigoroso asfalto nero. 

Noi cittadini attivi abbiamo atteso con la speranza di avere una strada sicura  ed alberata ma pochi giorni fa abbiamo riscontrato che  nel  tratto di circa 3 chilometri sono state previste solo 16 buche  per le piante ma, nello stupore generale, abbiamo visto la piantumazione di alberelli di Oleandro( Nerium Oleander) di 1 metro di altezza. Una scelta folle e contro qualsiasi idea di progettazione e pianificazione intelligente degli spazi pubblici. Una scelta sbagliata sia nel numero di piante previste che nel tipo di pianta  che non risponde al bisogno di creare ombra e catturare Co2 e polveri sottili.

 

La protesta contro questa scelta sciagurata è nata spontaneamente sui social ed ora facciamo 

APPELLO

 

al Sindaco della Città Metropolitana , Prof. Gaetano Manfredi  affinchè  intervenga subito per far correggere questo grave errore progettuale.

La qualità dell'aria che si respira è una priorità per tutti i cittadini ed è dovere di chi è chiamato a ricoprire un ruolo Istituzionale di garantire tutti gli interventi necessari per andare nella direzione della lotta ai cambiamenti climatici e di  migliorare l'ambiente in cui viviamo.

Si chiede al Sindaco Metropolitano di Napoli di procedere con la  sostituzione dei 16 alberelli di Oleandro con alberi  idonei a rispondere alle esigenze ambientali, paesaggistiche e di mitigazione delle polveri sottili. Si chiede altresì che si preveda la piantumazione di un numero significativamente maggiore di alberi frondosi individuati con il supporto Botanico ed Agronomico delle nostre Università.  Si chiede a tal proposito un incontro urgente con il Prof. Manfredi.

 

Pomigliano d’Arco 17 luglio 2025

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Petizione creata in data 17 luglio 2025