

LA PERSECUZUONE CONTINUA...
Da oltre 4 anni subisco angherie da parte del Comune e della Procura di Milano... Il 10 settembre inizia un processo nei miei confronti. L'accusa è frode nelle forniture e falso per una campagna sulla sicurezza stradale del 2015! Una delle iniziative più belle mai concepite dal Comune di Milano, violentata da accuse pretestuose e infamanti!
L'azione penale parte da una lettera anonima che viene recapitata, guarda caso, quattro mesi dopo l'incidente di Alice Nobili (la Procura di Brescia ha chiesto l'archiviazione e io ho fatto opposizione), dall'attuale comandante della polizia locale Marco Ciacci che, incurante del conflitto di interessi nei miei confronti, ha effettuato le "indagini", chiedendo persino una delega a indagare e a effettuare le intercettazioni telefoniche. Cosa che gli è stata concessa dalla Procura, ovviamente!Anche se erano passati più di 4 anni dall'evento, le intercettazioni sono servite eccome! Non per il procedimento però, ma solo per spiarmi e sapere in anticipo quali erano le azioni giudiziarie intraprese contro Ciacci e il comune di Milano! Informazioni preziose non credete? Che se conosciute in tempo fanno persino cambiare gli esiti di alcuni eventi. Facile così vero? Debite proporzioni a parte, siamo di fronte a un piccolo caso Watergate. In un Paese normale certe cose non accadrebbe qui, in particolare a Milano, accadono eccome!
Non si illudono però... io mi batterò come un leone perché le ingiustizie subite, al contrario di quello che credono alcuni, non mi hanno ficcato! Darò battaglia anche in aula, come è giusto che sia, e continuerò a denunciare gli abusi subiti. Prima o poi...