Petition updateRivogliamo il Comandante BARBATOUN NUOVO BLOG SULLA SICUREZZA E SULLA POLIZIA LOCALE nato ieri nel pomeriggio

Ruggero CazzanigaMilano, Italy
Jul 5, 2018
UN NUOVO BLOG SULLA SICUREZZA E SULLA POLIZIA LOCALE
Di
Antonio Barbato
Ho deciso di affrontare questa nuova avventura, insieme all’ormai mitico “aiutante di campo” Ruggero Cazzaniga, come preferisce definirsi - in realtà l’anima web della petizione sulla riforma della legge 65/86 - ad altri miei collaboratori, ma anche aperto ai suggerimenti di giovani, anzi giovanissimi, come Giovanni Tirino, che molto di più di noi “vecchi scarponi” sanno come maneggiare con rapidità e intelligenza, telefonini, tablet, social, internet, e chi più ne ha più ne metta! Con questi compagni di un viaggio virtuale e con tutti coloro che seguiranno questo blog, vorremmo discutere di sicurezza e polizia locale nel senso più ampio del termine.
Perché, mi chiederete, associare solo la polizia locale e non altri, carabinieri e polizia in particolare, al tema della sicurezza?
Premesso che questo spazio è aperto al contributo di tutti, la ragione di tale scelta è persino banale: la polizia locale rappresenta la polizia di prossimità non solo perché lo esprimono alcune norme, ma perché è così nei fatti!
Fin dal 27 a.C. con la grande riforma dell’Impero Romano, voluta da Ottaviano Caio, le funzioni dell’esercito, che garantiva anche l’ordine pubblico nelle città, venivano modificate e venivano create due strutture che dovevano garantire l’ordine pubblico: le Cohortes Urbanae, vere e proprie forze di polizia sotto il controllo dei prefetti e la Militia Vigilum, l’attuale polizia locale con compiti di “prossimità” all’interno dell’Urbe. Proprio a quest’ultima venne affidato persino il controllo degli incendi (da qui la storica parentela con i vigili del fuoco).
La Militia Vigilum era composta in gran parte da persone del luogo o da schiavi affrancati che, essendo conosciuti dalla popolazione perché espressione diretta del territorio, pertanto il volto “umano” del controllo dell’ordine costituito, diventavano i veri e soli punti di riferimento per i cittadini, come accade ancora oggi!
Le forze di polizia statale, almeno nelle grandi città, essendo appunto percepite come emanazione diretta dello Stato centrale, appaiono un pochino più distanti dalla popolazione, cosa che in modo diverso accade, ad esempio, ai carabinieri che sono presenti con le proprie stazioni territoriali in moltissime realtà. Ma anche in questo caso, comunque sono percepiti dalla popolazione del luogo come emanazione dello Stato e con competenze specifiche, di fatto, ridotte, rispetto a quelle della polizia locale. Così, senza dubbio alcuno, il punto di riferimento del cittadino rimane sempre il Comune e il suo biglietto da visita umano, la polizia locale! E’ nel comune che il cittadino cerca e trova la risoluzione, anche se non sempre, dei propri problemi, è alla polizia locale che chiede aiuto quando deve affrontare questioni di ogni genere.
Non volendo tediarvi di più, chiudo dicendo che la polizia locale italiana è la più antica forma di espressione democratica del controllo del territorio, pertanto va valorizzata e messa in condizioni di esprimere al meglio le proprie potenzialità, tenendo conto debitamente della sicurezza degli operatori e della loro dignità, operatori che, di sicuro, non sono da considerarsi inferiori ad altre realtà.
Proprio per questo motivo invito anche i cittadini comuni, e non solo gli operatori di polizia locale di tutta Italia, a continuare a sostenere la nostra petizione, per fare in modo che il Governo in ca7rica dia una risposta certa e seria sul ruolo della polizia locale in Italia, per il bene di tutti e per il bene delle migliaia di comunità locali di cui è formato il nostro Stato.
Buongiorno sono Cazzaniga Ruggero, volevo informarvi che a differenza di altri blog abbiamo realizzato un programma particolare che appena vi colegherete al blog in oggetto basterà cliccare mi piace e sarete automatcamente iscritti senza stressarvi a compilare nulla. Avrete anche la possibilità di postare articoli inerenti sia alla Polizia locale che temi di sicurezza che comunque interessano a tutti noi.
Vi aspettiamo in tanti e non dimenticatevi di continuare a firmare e divulgare e condividere la nostra petizione per la riforma della polizia locale italiana . E rivogliamo il Comandante Barbato
Buon lavoro
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