BOLLETTE ENEL IN SARDEGNA - STOP FURTO

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 1446 sostenitori

Il problema

Al Presidente del Consiglio dei Ministri 

Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze.

Nelle bollette elettriche dei sardi si registra una vera e propria inaccettabile sottrazione di risorse con incrementi del costo del 20-30 per cento nel trasporto energetico; 

Centinaia di migliaia di famiglie sono colpite da questa vera e propria vessazione nelle tariffe elettriche;

Occorre attivare subito una class action contro Enel;

L'Enel e tutto il sistema che ruota intorno al trasporto di energia hanno messo a segno in questi giorni una vera e propria spoliazione di risorse dalle case dei sardi;  

Si tratta di centinaia di migliaia di sardi che ricevendo la bolletta dell'ultimo bimestre si sono trovati costi del trasporto energetico superiore del 20-30 per cento;

Si tratta di un'operazione su larga scala considerato che gli aumenti sono stati decisi con un cambio di strategia commerciale di una gravità inaudita: prima il costo del trasporto era in carico ai maggiori consumatori dell'isola, ora che i grandi consumatori, si veda Alcoa sono chiusi, è stato deciso di ribaltare il principio scaricando sui consumatori più piccoli il costo del trasporto elettrico;    

Il risultato è senza precedenti con un'operazione che sta colpendo tutte le famiglie sarde e le micro realtà produttive;  

L'incremento, non quantificabile nel dettaglio proprio perché il calcolo è legato ai consumi, va dal 20 al 30 per cento;

In questi giorni sono migliaia in tutta la Sardegna le contestazioni ma gli uffici di dettaglio commerciale non hanno ancora ricevuto le indicazioni sulle spiegazioni da dare ai cittadini;

Da una verifica approfondita si è scoperto che l'Enel ha deciso il cambio di strategia: i piccoli consumatori sardi (famiglie, artigiani e altri) si dovranno far carico del costo del trasporto elettrico, mentre pagheranno di meno i grandi consumatori (ridotti in maniera consistente dalla crisi economica);

In queste ore l'Enel sta decidendo quale comunicazione adottare per rispondere alle migliaia di segnalazioni, proteste e contestazioni che stanno arrivando agli sportelli commerciali in tutta l'isola;

Sono gli stessi funzionari addetti al rapporto con il pubblico a segnalare la gravità di quanto sta avvenendo con particolare riferimento alla mancata informativa preventiva e soprattutto per la mancanza di direttive sulle risposte da dare agli utenti;

Il Governo, attraverso Enel e Terna, ha sostanzialmente messo in atto un'operazione che colpisce le famiglie sarde, attivando una procedura gravissima che senza contraddittorio preleva dalle tasche delle famiglie sarde oneri non solo non pattuiti ma che sono di fatto una inaccettabile sottrazione di risorse, considerata l'obbligatorietà del pagamento previo distacco della connessione elettrica;

E' indispensabile l'immediata sospensione di questi nuovi oneri per le famiglie sarde;
  

E' evidente che la cancellazione dell'essenzialità delle centrali sarde ha di fatto aumentato gli oneri di trasporto e che Terna ed Enel che gestiscono il trasporto elettrico in Sardegna, non avendo più grandi soggetti industriali a cui far pagare questo aggravio di costi lo hanno scaricato sui cittadini;    

A questo forte danno economico si aggiunge il silenzio e la complicità della regione sarda. Una giunta regionale inadeguata che non solo non monitora uno dei costi fondamentali della vita quotidiana, ma niente sta facendo per modificare questa ulteriore e grave dipendenza dal sistema elettrico italiano;

E' confermato, dunque, che il Governo ha messo in campo un'azione tutta politica contro la Sardegna a favore di Enel e Terna;

Sono stati cancellati i costi dell'essenzialità delle centrali sarde, sono stati incrementati i costi di trasporto, e sono stati scaricati su tutti sardi, per giunta le famiglie e i consumatori più piccoli;
  

Tutto ciò è inaccettabile e occorre una reazione fortissima;

Il movimento Unidos ha già dato mandato ai legali per valutare una class action contro Enel per aver in modo, a giudizio dell'interrogante, unilaterale e subdolo messo in atto un'operazione duramente lesiva del diritto dei consumatori –:

il Governo deve assumere immediatamente iniziative, per quanto di competenza, volte a evitare questa violazione delle più elementari regole commerciali e imporre all'Enel, per quanto di propria competenza, l'immediata revoca di tale abuso;  

il Governo deve assumere iniziative, per quanto di competenza, per ripristinare l'essenzialità delle centrali sarde;    

il Governo non ritenga di adottare iniziative per abbattere i costi di trasporto che non possono in alcun modo essere scaricati sui cittadini sardi proprio per la condizione insulare della Sardegna.

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Mauro PiliPromotore della petizioneGIORNALISTA D'INCHIESTA

I decisori

Matteo Renzi
Ex Presidente del Consiglio dei Ministri (2014-2016)

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