Petition updateLo Scudetto dell'Hockey su Ghiaccio è di chi gioca in Italia @matteorenzi, @giomalago
Il Dott. Teofoli (FISG) puntualizza ...

TOTOFORUM
May 11, 2016
Amici del mondo dell'hockey, intanto approfitto di questo aggiornamento per ringraziarvi di cuore per l'adesione manifestata con tanto entusiasmo: un grazie particolare va però ai tanti firmatari che sono lontani dal mondo della Valpe a cui qualcuno in malafede ha voluto attribuire la paternità di questa mia iniziativa e che quindi hanno firmato non spinti da personali interessi da tifosi.
Questa interpretazione mi fa sorridere in particolare alla luce della mia posizione nei confronti della Valpe stessa, che molti ben conoscono avendola evidenziata con la graffiante satira della rubrica Lame Affilate sul sito TOTOFORUM!
La mia intenzione invece era e rimane quella di contribuire al dibattito pubblico nel tentativo di stimolare chi gestisce la stanza dei bottoni dell'hockey a guardare più in là del proprio naso e dei propri interessi di bottega per dare a questa disciplina la dignità e il valore che si meriterebbe.
Non è una questione di Valpe, Bolzano o Vipiteno! E' 30 anni che questa disciplina è in costante involuzione e chiusura in se stessa mentre il mondo fuori evolve e si apre verso gli altri!
E' 30 anni che questa disciplina cambia e ricambia le regole ogni anno: capisco tutte le difficoltà che possono ogni anno insorgere, ma senza programmazione e con l'improvvisazione di chi ogni mattina si sveglia e pensa di avere avuto l'idea geniale, non si va da nessuna parte.
Anzi, si va dritti contro il muro guidando a 200 km./h come accaduto con questa "brillante" idea del campionato transfrontaliero.
Da esperto di comunicazione e marketing quale ritengo di essere, visto che me ne occupo da 20 anni, peraltro non credo nemmeno in tutti quei benefici in chiave di visibilità e sponsor balenati da chi vuole giustificare tale campionato, visto che alla fine stiamo parlando di eventi che si svolgerebbero in Italia in posti sperduti come Collalbo, Vipiteno, Brunico, etc e oltre confine in villaggi austriaci o sloveni di pari dimensioni: le grandi metropoli sono tutt'altra cosa, quindi che si tratti di serie A solo con squadre italiane o di mega campionato trasnfrontaliero, stiamo parlando sempre e comunque solo di eventi che quando va bene richiamano l'attenzione di 1.500 persone.
Con tutto il rispetto, ma la Champions League è un'altra cosa e gli sponsor veri guardano a eventi veri.
Tornando invece al motivo di questo mio aggiornamento della petizione, è notizia di ieri (ma io l'ho trovata solo ora) che il sito sotto riportato ha pubblicato una puntualizzazione FISG.
A dirla tutta si tratta dello stesso sito che invece aveva volutamente ignorato il mio comunicato della petizione, così come hanno fatto anche Gazzetta Hockey, insieme agli altri pseudo siti che si occupano di questo sport e alla stessa società hockeistica di Milano, per cui evidentemente le notizie sono più o meno interessanti a seconda di chi è il mittente che le invia e non dell'argomento discusso, ma chissenefrega di Hockey Time e di Gazzetta Hockey, la nostra petizione grazie al potere dei social network è ugualmente circolata visto che i firmatari arrivano da tutte le regioni e non come qualcuno vorrebbe sperare solo da Torre Pellice.
Venendo alla puntualizzazione, leggetevela perchè è una di quelle robe all'italiana che dice tutto e dice nulla nello stesso tempo, visto che in realtà non si entra nello specifico di quale è la formula concreta con cui il campionato 2016/17 andrebbe a svolgersi per poter dichiarare che il campionato di serie A si giocherà con scudetto assegnato solo sulla base di partite disputate fra squadre italiane.
Quindi NON DICHIARO assolutamente ancora la VITTORIA della petizione perchè non c'è una risposta chiara alle nostre richieste.
Siamo tutti felici però di esserci sbagliati nell'interpretare quanto detto nella conferenza stampa del 3 maggio riportata da autorevoli quotidiani come anche La Gazzetta dello Sport e Il Fatto Quotidiano: non ero a Milano, ma ancora una volta è tutta colpa dei giornalisti che interpretano e riportano male i fatti.
Questo infatti ci vuole far sapere il Dott. Teofoli nel suo comunicato, tranquillizzandoci sul fatto che il campionato 2016/17 verrà regolarmente svolto e che tutte le squadre ITALIANE aventi diritto vi potranno partecipare (compresa la vincitrice della serie B), lasciando a chi ne ha avesse intenzione anche l'opportunità di disputare il campionato transfrontaliero.
Una volta svelata la formula, sapremo se ci stanno prendendo per i fondelli o se davvero ci sarà un meccanismo per il quale le squadre italiane aventi diritto giocheranno un numero di partite sufficienti a poter chiamare il campionato italiano col suo vero nome, lasciando poi la possibilità a chi volesse di disputare anche un torneo transfrontaliero.
In questo caso - dal mio punto di vista - questo sarebbe più sensato: in fondo anche la Juventus disputa più partite del mio amato Chievo essendo impegnata anche nella Champions League (quello sì torneo transfrontaliero interessante per gli sponsor) a differenza del Chievo che gioca solo il campionato italiano.
Dott. Teofoli, La ringraziamo tantissimo per l'uscita di un comunicato che per questioni temporali in qualche maniera riteniamo stimolato dalla nostra petizione: Le chiediamo quindi di fare ancora un piccolo sforzo nella divulgazione di quale sarà la maniera con la quale salveremo capra e cavoli, cioè lo svolgimento di un vero ed effettivo campionato ITALIANO fra le squadre aventi diritto e la disputa contestuale del Torneo Transfrontaliero che porterà visibilità, soldi e pubblico a tutte le società che vi parteciperanno.
Sperando che tale comunicazione non arrivi il 20 settembre, ma nei prossimi giorni, anche se temo fortemente che ciò possa avvenire
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