

Salvaguardiamo la straordinaria spazialità della cinquecentesca Loggia di Banchi a Genova.


Salvaguardiamo la straordinaria spazialità della cinquecentesca Loggia di Banchi a Genova.
Il problema
Da notizie di stampa apprendiamo che il Comune di Genova intende adibire la cinquecentesca Loggia dei Mercanti, in Piazza Banchi, a sede del Museo della Città.
Per il relativo allestimento la Loggia diventerebbe il contenitore di una ingombrante soppalcatura di 4 piani.
Tale struttura interferirebbe gravemente con la spazialità originaria annullando la grandiosità architettonica voluta da Andrea Ceresola detto il Vannone, che la costruì tra il 1589 e il 1595. Sarebbe un grave sbaglio riempire di strutture inappropriate tale spazio loggiato configurato come piazza coperta a lato di piazza Banchi: si tratta di un'architettura civile unica, esempio straordinario per l'epoca e per il contesto in cui è inserita.
Inoltre l'ingombro del soppalco nasconderebbe alla vista di chi entra il lunettone di fondo affrescato dal pittore toscano Pietro Sorri, rappresentante la Madonna con i Santi protettori di Genova Giovanni Battista e Giorgio.
Ricordando che ai sensi della legge di tutela gli edifici monumentali non possono essere adibiti ad usi non compatibili con i loro caratteri storici ed artistici, chiediamo che al Museo della Città venga destinata sede più idonea o che siano adottate soluzioni progettuali rispettose della fisionomia originaria del monumento.
Giovanna Rotondi
Il problema
Da notizie di stampa apprendiamo che il Comune di Genova intende adibire la cinquecentesca Loggia dei Mercanti, in Piazza Banchi, a sede del Museo della Città.
Per il relativo allestimento la Loggia diventerebbe il contenitore di una ingombrante soppalcatura di 4 piani.
Tale struttura interferirebbe gravemente con la spazialità originaria annullando la grandiosità architettonica voluta da Andrea Ceresola detto il Vannone, che la costruì tra il 1589 e il 1595. Sarebbe un grave sbaglio riempire di strutture inappropriate tale spazio loggiato configurato come piazza coperta a lato di piazza Banchi: si tratta di un'architettura civile unica, esempio straordinario per l'epoca e per il contesto in cui è inserita.
Inoltre l'ingombro del soppalco nasconderebbe alla vista di chi entra il lunettone di fondo affrescato dal pittore toscano Pietro Sorri, rappresentante la Madonna con i Santi protettori di Genova Giovanni Battista e Giorgio.
Ricordando che ai sensi della legge di tutela gli edifici monumentali non possono essere adibiti ad usi non compatibili con i loro caratteri storici ed artistici, chiediamo che al Museo della Città venga destinata sede più idonea o che siano adottate soluzioni progettuali rispettose della fisionomia originaria del monumento.
Giovanna Rotondi
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 18 novembre 2019