Manteniamo aperta la piscina di Recco


Manteniamo aperta la piscina di Recco
Il problema
Petizione per la tutela dello sport giovanile
Richiesta di posticipo dei lavori presso la piscina di Recco
Alla cortese attenzione di
- del Sindaco del Comune di Recco Carlo Gandolfo e dell’Amministrazione Comunale
- dell’Assessore allo sport di Regione Liguria, Simona Ferro
- del Presidente del Comitato Regionale Liguria della Federazione Italiana Nuoto, Alessandro Martini
- alla proprietà della Pro Recco rappresentata dalle famiglie Behring e Hammarskjold
e del Presidente della Pro Recco Maurizio Felugo
Esprimiamo la nostra forte preoccupazione per la prevista chiusura dell’impianto a partire dalla metà di aprile, comunicata soltanto all’inizio del mese di marzo.
Comprendiamo e rispettiamo l’importanza dei lavori di manutenzione e miglioramento della struttura. Tuttavia, la tempistica con cui è stata comunicata la chiusura rende estremamente difficile, se non impossibile, individuare soluzioni alternative per garantire la continuità dell’attività sportiva dei nostri figli.
La piscina di Recco rappresenta infatti un presidio sportivo fondamentale per tutto il territorio del Golfo Paradiso e per centinaia di giovani atleti che praticano nuoto, sincro e pallanuoto.
Una chiusura improvvisa nel pieno della stagione sportiva comporterebbe:
l’interruzione degli allenamenti per molti bambini e ragazzi;
enormi difficoltà logistiche per le famiglie;
la compromissione dei percorsi sportivi e dei campionati giovanili;
il rischio concreto che molti giovani siano costretti ad abbandonare temporaneamente l’attività sportiva.
Lo sport, soprattutto in età giovanile, rappresenta un valore educativo, sociale e formativo insostituibile.
La pallanuoto e il nuoto sono discipline profondamente radicate nella cultura sportiva del nostro territorio e hanno contribuito negli anni a formare generazioni di atleti e cittadini.
Per questo motivo, con grande rispetto istituzionale ma anche con sincera preoccupazione, ci rivolgiamo alla sensibilità di tutte le istituzioni coinvolte — amministrazione comunale, regionale, Federazione e proprietà della Pro Recco — affinché venga valutata la possibilità di:
Posticipare di alcuni mesi l’inizio dei lavori, consentendo ai ragazzi di concludere la stagione sportiva e alle società di organizzare con maggiore anticipo eventuali soluzioni alternative.
Siamo certi che un territorio con una tradizione sportiva così importante saprà trovare una soluzione che tenga insieme la necessità dei lavori e il diritto dei bambini e dei ragazzi a praticare sport.
Confidiamo quindi nella vostra attenzione e disponibilità al dialogo, nella convinzione che la tutela dello sport giovanile debba essere una priorità condivisa da tutti.
Con rispetto.
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Il problema
Petizione per la tutela dello sport giovanile
Richiesta di posticipo dei lavori presso la piscina di Recco
Alla cortese attenzione di
- del Sindaco del Comune di Recco Carlo Gandolfo e dell’Amministrazione Comunale
- dell’Assessore allo sport di Regione Liguria, Simona Ferro
- del Presidente del Comitato Regionale Liguria della Federazione Italiana Nuoto, Alessandro Martini
- alla proprietà della Pro Recco rappresentata dalle famiglie Behring e Hammarskjold
e del Presidente della Pro Recco Maurizio Felugo
Esprimiamo la nostra forte preoccupazione per la prevista chiusura dell’impianto a partire dalla metà di aprile, comunicata soltanto all’inizio del mese di marzo.
Comprendiamo e rispettiamo l’importanza dei lavori di manutenzione e miglioramento della struttura. Tuttavia, la tempistica con cui è stata comunicata la chiusura rende estremamente difficile, se non impossibile, individuare soluzioni alternative per garantire la continuità dell’attività sportiva dei nostri figli.
La piscina di Recco rappresenta infatti un presidio sportivo fondamentale per tutto il territorio del Golfo Paradiso e per centinaia di giovani atleti che praticano nuoto, sincro e pallanuoto.
Una chiusura improvvisa nel pieno della stagione sportiva comporterebbe:
l’interruzione degli allenamenti per molti bambini e ragazzi;
enormi difficoltà logistiche per le famiglie;
la compromissione dei percorsi sportivi e dei campionati giovanili;
il rischio concreto che molti giovani siano costretti ad abbandonare temporaneamente l’attività sportiva.
Lo sport, soprattutto in età giovanile, rappresenta un valore educativo, sociale e formativo insostituibile.
La pallanuoto e il nuoto sono discipline profondamente radicate nella cultura sportiva del nostro territorio e hanno contribuito negli anni a formare generazioni di atleti e cittadini.
Per questo motivo, con grande rispetto istituzionale ma anche con sincera preoccupazione, ci rivolgiamo alla sensibilità di tutte le istituzioni coinvolte — amministrazione comunale, regionale, Federazione e proprietà della Pro Recco — affinché venga valutata la possibilità di:
Posticipare di alcuni mesi l’inizio dei lavori, consentendo ai ragazzi di concludere la stagione sportiva e alle società di organizzare con maggiore anticipo eventuali soluzioni alternative.
Siamo certi che un territorio con una tradizione sportiva così importante saprà trovare una soluzione che tenga insieme la necessità dei lavori e il diritto dei bambini e dei ragazzi a praticare sport.
Confidiamo quindi nella vostra attenzione e disponibilità al dialogo, nella convinzione che la tutela dello sport giovanile debba essere una priorità condivisa da tutti.
Con rispetto.
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Petizione creata in data 20 marzo 2026