Mise à jour sur la pétitionManifesto per la nuova ScuolaAffari, potere e pedagogia aziendalistica: la scuola ai tempi del governo Draghi
La nostra scuolaRoma, Italie
21 juin 2022

Quando abbiamo scritto il nostro Manifesto per la nuova Scuola, l'abbiamo basato su idee molto semplici, anche se forse non banali: la scuola - specie dopo la devastante esperienza della "dad" - doveva tornare a essere in luogo in cui si insegna e si impara; la relazione è fondamentale in ogni processo di apprendimento; crescita umana e crescita culturale non possono che andare di pari passo; le conoscenze, se ben proposte, stimolano la naturale curiosità delle persone in crescita e il loro bisogno di dare un senso all'esperienza; il metodo migliore per insegnare è quello che funziona in una precisa situazione educativa, senza rigidità e senza pensare che i mezzi siano fini in sé, senza cioè perdere di vista un significativo progetto educativo e culturale; bisogna evitare che ciò che non c'entra con la scuola - incluso uno spaventoso apparato burocratico - tolga tempo all'insegnamento, al lavoro sui contenuti culturali e alla relazione educativa.
(https://nostrascuola.blog/2021/03/20/manifesto-per-la-nuova-scuola/

Molti di noi sono rimasti sconvolti quando - a fronte di numerosi e importantissimi consensi da parte del mondo accademico e culturale - è iniziato contro il nostro manifesto un attacco apparentemente inspiegabile, molto strutturato, continuo, con la chiamata a raccolta di camarille varie, basato sul sentito dire, sulla manipolazione e soprattutto sull'evitamento di ogni confronto e discussione nel merito delle questioni che ponevamo, sul tentativo di imporre etichette assurde a un discorso che diceva tutt'altro.

Oggi, alla luce di quello che sta avvenendo, quegli attacchi acquistano una luce più definita: che qualcuno tentasse di proporre un'idea sensata e motivata di scuola rappresentava un ostacolo e uno spiacevole inconveniente per chi aveva già deciso di sostituire la libertà dell'insegnamento e della ricerca culturale e didattica con un totalitarismo che costringa la scuola pubblica a diventare un'altra cosa, per motivi che hanno a che fare con la spartizione di risorse econoomiche e di posizioni di potere da rafforzare o da conquistare:

https://www.roars.it/online/un-altro-carrozzone-della-scuola-che-taglia-quei-pochi-fondi-ai-docenti/

https://nostrascuola.blog/2022/06/21/affari-potere-e-buro-pedagogia-la-scuola-ai-tempi-del-governo-draghi/

Gruppo La nostra scuola
Associazione Agorà 33
*********************************************

Rinnoviamo l'invito a iscriversi al nostro gruppo Facebook:
https://www.facebook.com/groups/353958379089334/?ref=share

Al nostro canale YouTube:
https://m.youtube.com/channel/UCTQn6zIjFf_h5T7-DwUmSaA

Al nostro canale Telegram:
https://t.me/manifestonuovascuola

Soutenir maintenant
Signez cette pétition
Copier le lien
Facebook
WhatsApp
X
E-mail