

Manifesto dei Pirati di Bolsena. Assalto per la libera fruizione delle isole del lago
Il problema
Manifesto dei Pirati di Bolsena
Per la libera fruizione delle isole del lago – Diritto alla bellezza comune.
Cittadini del lago, è tempo di sollevare le ancore della giustizia!
Le due isole di Bolsena, gioielli incastonati nelle acque cristalline del nostro lago, sono oggi recinti privati, negati alla collettività che da secoli vive in simbiosi con questo territorio. Questa esclusione è un affronto alla storia, alla cultura e al diritto naturale di chi abita queste sponde. Le isole non sono meri possedimenti: sono patrimonio ambientale, memoria storica e bene comune.
Perché rivendichiamo questo diritto?
1. Storia e identità: Le isole di Bolsena sono parte integrante della vita del lago. Dai pescatori agli artigiani, dai contadini ai poeti, generazioni hanno tratto sostentamento e ispirazione da queste acque e dalle loro terre emerse. La privatizzazione è un furto di memoria collettiva.
2. Bene comune: L’acqua è un diritto, e così dovrebbero esserlo le terre che essa accarezza. Se il lago è di tutti, le sue isole non possono essere gabbie chiuse ai cittadini.
3. Turismo equo: La privatizzazione totale crea disuguaglianza. Chiediamo visite guidate gratuite per scuole e residenti, e almeno due giorni l’anno di libero accesso alle spiagge , come avviene in altre realtà europee dove il diritto alla natura prevale sugli interessi privati.
Le nostre richieste:
- Accesso pubblico controllato: visite periodiche gratuite per i residenti dei comuni lacustri, con percorsi storico-ambientali.
- Giornate della spiaggia comune:
2 giorni annuali (es. il 15 agosto e una domenica di giugno) in cui sia consentito l’accesso libero alle coste delle isole.
- Trasparenza: conoscere gli attuali usi delle isole e verificare che non vi siano abusi o danni al patrimonio ecologico.
Unisciti alla ciurma!
Questa battaglia non è contro i proprietari, ma per un equilibrio tra proprietà privata e bene comune. Se anche tu credi che:
- Nessuno dovrebbe essere esiliato dalla bellezza della propria terra
- Le generazioni future meritano di conoscere ogni angolo del lago
allora firma la petizione, partecipa alle assemblee, e diffondi il verbo dei Pirati di Bolsena!
Il lago è nostro. Riprendiamocelo, con coraggio e con legge.
*Firma la petizione!!!

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Il problema
Manifesto dei Pirati di Bolsena
Per la libera fruizione delle isole del lago – Diritto alla bellezza comune.
Cittadini del lago, è tempo di sollevare le ancore della giustizia!
Le due isole di Bolsena, gioielli incastonati nelle acque cristalline del nostro lago, sono oggi recinti privati, negati alla collettività che da secoli vive in simbiosi con questo territorio. Questa esclusione è un affronto alla storia, alla cultura e al diritto naturale di chi abita queste sponde. Le isole non sono meri possedimenti: sono patrimonio ambientale, memoria storica e bene comune.
Perché rivendichiamo questo diritto?
1. Storia e identità: Le isole di Bolsena sono parte integrante della vita del lago. Dai pescatori agli artigiani, dai contadini ai poeti, generazioni hanno tratto sostentamento e ispirazione da queste acque e dalle loro terre emerse. La privatizzazione è un furto di memoria collettiva.
2. Bene comune: L’acqua è un diritto, e così dovrebbero esserlo le terre che essa accarezza. Se il lago è di tutti, le sue isole non possono essere gabbie chiuse ai cittadini.
3. Turismo equo: La privatizzazione totale crea disuguaglianza. Chiediamo visite guidate gratuite per scuole e residenti, e almeno due giorni l’anno di libero accesso alle spiagge , come avviene in altre realtà europee dove il diritto alla natura prevale sugli interessi privati.
Le nostre richieste:
- Accesso pubblico controllato: visite periodiche gratuite per i residenti dei comuni lacustri, con percorsi storico-ambientali.
- Giornate della spiaggia comune:
2 giorni annuali (es. il 15 agosto e una domenica di giugno) in cui sia consentito l’accesso libero alle coste delle isole.
- Trasparenza: conoscere gli attuali usi delle isole e verificare che non vi siano abusi o danni al patrimonio ecologico.
Unisciti alla ciurma!
Questa battaglia non è contro i proprietari, ma per un equilibrio tra proprietà privata e bene comune. Se anche tu credi che:
- Nessuno dovrebbe essere esiliato dalla bellezza della propria terra
- Le generazioni future meritano di conoscere ogni angolo del lago
allora firma la petizione, partecipa alle assemblee, e diffondi il verbo dei Pirati di Bolsena!
Il lago è nostro. Riprendiamocelo, con coraggio e con legge.
*Firma la petizione!!!

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Petizione creata in data 9 agosto 2025