Fermiamo l'ecomostro a due passi dal Parco regionale del fiume Sile!

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Fermiamo l'ecomostro a due passi dal Parco regionale del fiume Sile !

Nonostante la legge regionale sul consumo del suolo a Casale sul Sile (TV) c’è un progetto per la costruzione di un mega polo logistico che cementificherà 500.000 metri quadri di campagna con edifici anche di 25 metri di altezza e a pochi passi dal Parco regionale del fiume Sile.

Una superficie pari a circa 100 campi da calcio in una zona a rischio idrogeologico, che comporterà: ulteriore cementificazione insostenibile in una zona a rischio idrogeologico;  incremento del traffico già problematico, incremento dell’inquinamento dell'aria da polveri sottili; sfregio di un paesaggio fluviale unico nella sua specie, il fiume Sile è il più lungo fiume di risorgiva in Europa;  l’indebolimento della fragile economia locale.

Tutto ciò senza un processo partecipativo di coinvolgimento dei cittadini che si vedranno investiti dalle conseguenze che porterà una tale mega opera.

Ciò accade con l’aggravante di una Regione che da due anni risulta prima nella classifica sul consumo di suolo che l’ISPRA predispone annualmente e dove insiste un grave inquinamento dell’aria da particolato oggetto di una procedura di infrazione della Commissione Europea.

Chiediamo perciò al Ministro dell'Ambiente, al Presidente della Regione Veneto, al Presidente della Provincia di Treviso, al Sindaco e alla Giunta del Comune  di Casale sul Sile di bloccare questo scempio ambientale che oggi non ha pari in tutta la Regione del Veneto.

Italia Nostra Treviso

Salviamo il Paesaggio- Coordinamento Asolo-Castellana.

Impegno e Azione per un Mondo Sostenibile.