

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia e della MCS (Sensibilità Chimica Multipla), il nostro impegno per il riconoscimento di queste patologie si traduce in un atto concreto di tutela ambientale.
Non celebriamo una ricorrenza, ma ribadiamo la necessità di proteggere l'omeostasi biochimica dei soggetti ipersensibili attraverso il supporto al DDL "Cieli Blu".
Perché questa iniziativa oggi?
Il paziente fibromialgico e il paziente MCS condividono un terreno di vulnerabilità: la sensibilizzazione centrale e la compromissione delle vie metaboliche di detossificazione. In questo contesto, l'immissione atmosferica di metalli pesanti e particolato non è solo un tema ecologico, ma un'aggressione diretta alla salute.
L’impegno per il riconoscimento istituzionale di Fibromialgia, MCS (Sensibilità Chimica Multipla) ed EHS (Elettrosensibilità) prosegue attraverso l'integrazione di azioni volte alla salvaguardia dell’ambiente atmosferico. A tal fine, informiamo i firmatari della possibilità di sostenere la raccolta firme per il DDL "Cieli Blu", attualmente disponibile presso i comuni italiani.
Motivazioni della sinergia
Il legame tra queste due iniziative non è politico, ma strettamente legato alla tutela del carico tossico ambientale che grava sui soggetti ipersensibili. Le motivazioni biochimiche sono lineari:
- Riduzione degli inquinanti aerodispersi: La regolamentazione della geoingegneria e delle emissioni atmosferiche mira a limitare la presenza di metalli pesanti e particolato ultrafine che agiscono come trigger per la MCS e la Fibromialgia.
- Antagonismo biochimico: Metalli come alluminio, bario e stronzio possono interferire con il metabolismo dei minerali essenziali, saturando i sistemi enzimatici di disintossicazione già compromessi nei soggetti sensibili.
- Protezione dall'elettromagnetismo: La richiesta di monitoraggio e stop a tecnologie invasive è coerente con la necessità di creare zone bianche o a basso impatto per i pazienti affetti da EHS.
L'attuale esposizione ambientale a metalli pesanti e inquinanti aerodispersi rappresenta un fattore di rischio critico per l'omeostasi dell'organismo.
Implicazioni biochimiche e metalli pesanti
La ricerca indipendente evidenzia come la ricaduta di particolato contenente metalli come alluminio, bario e stronzio possa interferire con i processi enzimatici fondamentali. Questi metalli agiscono come interferenti attraverso:
- Antagonismo minerale: Competizione con i minerali essenziali per i siti di legame proteico.
Stress ossidativo: Induzione della produzione di radicali liberi, con conseguente saturazione delle difese antiossidanti. - Neuroinfiammazione: Funzione di trigger sistemico per chi è affetto da MCS (Sensibilità Chimica Multipla), elettrosensibilità e fibromialgia.
Azione civica e aggiornamento petizione
Questa iniziativa si affianca al lavoro costante per il riconoscimento istituzionale della MCS e dell'elettrosensibilità. Firmare il DDL rappresenta una richiesta di trasparenza sui dati ambientali per proteggere l'integrità biochimica dei cittadini.
Azione richiesta
Invitiamo tutti i sostenitori a recarsi presso l'ufficio elettorale o la segreteria del proprio Comune di residenza per apporre la firma sul modulo del "DDL Cieli Blu". Un ambiente più pulito è il presupposto fondamentale per qualsiasi percorso di riequilibrio ortomolecolare e per il miglioramento della qualità della vita dei malati invisibili.