

Cari firmatari,
faccio seguito all'aggiornamento del 24 aprile per comunicarvi che la fase di organizzazione tecnica per l'audizione a Bruxelles è stata completata.
Ho il piacere di informarvi che a rappresentare le nostre 120.000 firme davanti alla Commissione per le Petizioni sarà la Dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vicepresidente dell’associazione AMICA (Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale).
Perché questa scelta: La scelta è caduta su AMICA per il rigore scientifico e l'esperienza decennale che l'associazione vanta nel campo delle patologie ambientali. Francesca Romana Orlando è una figura di alto profilo istituzionale, esperta di MCS (Sindrome Chimica Multipla) ed Elettrosensibilità, tematiche che sono al cuore della nostra petizione insieme alla Fibromialgia.
Come ci stiamo muovendo: La delegata è già in contatto diretto con la Segreteria tecnica della Commissione PETI a Bruxelles per definire i dettagli dell'intervento. È stato preparato un discorso che punta tutto sulla sostanza dei dati e sui diritti negati:
Verrà ribadito il mancato riconoscimento istituzionale in Italia nonostante le evidenze scientifiche.
Si chiederà conto del perché, dopo 12 anni, i pazienti non abbiano ancora accesso ai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) in modo uniforme.
Si citeranno i modelli europei più avanzati (come quello tedesco e austriaco) come esempio da seguire.
Il significato di questo appuntamento: Molti di voi si sono chiesti perché l'Europa risponda dopo dodici anni. Al di là dei ritardi burocratici, questo "risveglio" istituzionale è l'occasione per mettere ufficialmente a verbale che il problema non è stato risolto e che la pressione dei cittadini non si è mai spenta.
Il 6 maggio non saremo lì per chiedere un "favore", ma per esigere il rispetto di un diritto alla salute che non ha scadenza.
Vi terrò aggiornati sugli esiti della discussione e sulle modalità per seguire lo streaming in diretta. Grazie per essere ancora qui, dopo tutto questo tempo.
Morena Pantalone Titolare della Petizione n. 0023/2014