Petition updateLo Stato italiano riconosca Fibromialgia, ME, MCS e Ehs come malattie invalidantiCosa chiede il Popolo fibromialgico

Morena PantaloneItaly
Mar 16, 2015
I malati italiani di fibromialgia chiedono il riconoscimento della malattia con 80% invalidità.
Unico caso, in Italia ,riconosciuto è quello della Sign.ra Pia Zirpolo di Lodi.
E' un primo passo che non può lasciare indifferenti le altre migliaia di persone che ne soffrono.
Ci devono essere protocolli di diagnosi e cura pagati dal SSN, come succede in Trentino da diversi anni.
Non solo: accesso alle terme due - tre volte l'anno e programmi fisiterapici in acqua calda.
Non devono mancare i controlli periodici, da effettuarsi presso gli specialisti ed i reumatologi.
Servono accurate analisi del sangue per avere dianosi differenziali.
Manca l' accesso nei centri di terapia del dolore cronico .
Per quanto riguarda il lavoro?
I medici del lavoro devono rendersi conto delle inabilita e, delle limitazioni ai movimenti.
Per, quindi, poter conferire mansione lavorative piú leggera.
Ma, ove non ci siano disponobili tali mansioni , non si deve applicare il licenziamento.
Diamo vigore alle la leggi 68 e 104.
Facciamo in modo che ci sia un posto di lavoro adeguato al reinserimento delle persone in età produttiva
Un prepensionamento o, anche un assegno di invalidità, in caso fosse impossibile trovare un lavoro.
Fibromialgia e disabilità
La disabilità, che si associa al dolore cronico, è definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come 'una limitazione o una perdita , derivante da un’alterazione , della capacità di eseguire un’attività nella maniera o nel range considerato normale per un essere umano'.
Il riferimento al termine attività è inteso come capacità lavorativa.
Ma bisogna considerare anche la restrizione nello svolgimento delle varie attività della vita.
Dichiarazione di Copenaghen
l’OMS, grazie alla 'Dichiarazione di Copenaghen' del 1992, l’esistenza di questa sindrome.
Vari Stati europei, eccetto l'Italia, hanno aderito.
Il Parlamento europeo ha invece approvato nel 2008 una dichiarazione, che riconosce la Fibromialgia come non ancora inserita nel Registro ufficiale delle malattie nell'Unione europea.
I pazienti fibromialgici effettuano più visite generiche e specialistiche, ottengono notevoli certificati di malattia
Non solo, ricorrendo ai servizi di degenza.
Tutto ciò ha un costo per l'Europa.
La Commissione europea e, il Consiglio devono studiare una strategia comunitaria per la Fibromialgia, riconoscendo questa sindrome come una malattia e, incoraggiare gli Stati membri a migliorare l'accesso alla diagnosi e ai trattamenti.
Fibromialgia e dolore cronico Le province autonome di Trento e Bolzano hanno già riconosciuto la sindrome, permettendo ai malati di godere dell'esenzione e, di avere maggior riconoscimento in sede di determinazione di invalidità civile.
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