Livorno: restituiamo alle nostre strade il nome originario, cambiato dai fascisti nel 1923


Livorno: restituiamo alle nostre strade il nome originario, cambiato dai fascisti nel 1923
Il problema
I FATTI
- Fra il 1920 e il 1923 le strade di Livorno videro l'inizio di una lunga guerra civile tra fascisti e antifascisti, che anticipa quella combattuta un ventennio dopo; in quegli anni, il fascismo livornese incontrò nei quartieri popolari una decisa opposizione; soltanto nell'agosto 1922, grazie all'intervento dell'esercito e con lo stato d'assedio disposto dal governo, i fascisti e i nazionalisti poterono imporre le dimissioni del sindaco Mondolfi e dell'amministrazione democraticamente eletta.
- Nel 1923, poco dopo l’insediamento dell’amministrazione comunale fascista, una crisi diplomatica tra Italia e Grecia, determinata dall’uccisione di due ufficiali italiani (il Generale Enrico Tellini e il Maggiore Luigi Corti) provoca conseguenze a livello internazionale e locale.
- Mussolini, da poco al potere, ordinò il bombardamento e la successiva occupazione di Corfù, ritenendo lo Stato greco responsabile del delitto: fu il primo atto di quella politica estera che poi portò il paese alla catastrofe.
- A Livorno (come in molte altre città italiane) le milizie fasciste il 29 agosto 1923 distrussero le lastre di marmo che contrassegnavano le due strade dedicate ai Greci, chiedendo al Comune di cambiarne la denominazione; venti giorni dopo il Consiglio Comunale, riunito in seduta solenne, assegnò i nomi dei due ufficiali uccisi alle vie storicamente dedicate alla nazione ellenica.
MOTIVAZIONI DELLA RICHIESTA
- Livorno si è sempre caratterizzata, fin dal Risorgimento, per il suo attaccamento ai valori della democrazia e della libertà.
- L’atto di violenza che portò al cambiamento della denominazione delle vie greche fu una delle tante manifestazioni dell’avvento della dittatura fascista e dello spirito guerrafondaio e imperialista che la caratterizzò e riveste quindi un’importanza simbolica che va oltre l’episodio stesso.
- Episodi analoghi in altre città italiane, come ad esempio Firenze, non portarono a nessun cambiamento nella toponomastica cittadina.
- Altre città, come ad esempio Napoli, dove invece fu cambiata la toponomastica storica, recentemente hanno deciso di ripristinare l’antico nome delle vie cittadine dedicate ai Greci (Delibera Consiglio Comunale di Napoli n. 640/2015).
- Nell’agosto del 2023 ricorre il centenario di questo evento, che può diventare un’occasione importante e simbolica per rinnovare il richiamo ai valori profondi dell’antifascismo e rimuovere dalla toponomastica cittadina due residui del regime fascista e dei suoi valori.
- A Livorno recentemente ha preso slancio un processo di riscoperta e valorizzazione dell’eredità culturale e architettonica greca, grazie alla nascita nel 2019 dell’Associazione Borgo dei Greci, all’organizzazione del Convegno Internazionale sulla Comunità Greca di Livorno nell’ottobre del 2021 e alla riapertura del Cimitero greco-ortodosso di Via Mastacchi.
CHIEDIAMO QUINDI AL SINDACO E ALLA GIUNTA COMUNALE DI LIVORNO DI:
- Ripristinare il nome di Via dei Greci alla via attualmente denominata Via Maggiore Luigi Corti.
- Ripristinare il nome di Via Greca alla via attualmente denominata Via Generale Enrico Tellini.
- Organizzare, in occasione del centenario degli eventi che determinarono il cambiamento violento dei nomi delle due vie, una cerimonia ufficiale per il ripristino dell’antica denominazione e il richiamo solenne ai valori antifascisti della nostra Costituzione.

Moreno ToigoPromotore della petizioneRicercatore, fondatore e responsabile scientifico di Simurg Ricerche Livorno
Questa petizione aveva 776 sostenitori
Il problema
I FATTI
- Fra il 1920 e il 1923 le strade di Livorno videro l'inizio di una lunga guerra civile tra fascisti e antifascisti, che anticipa quella combattuta un ventennio dopo; in quegli anni, il fascismo livornese incontrò nei quartieri popolari una decisa opposizione; soltanto nell'agosto 1922, grazie all'intervento dell'esercito e con lo stato d'assedio disposto dal governo, i fascisti e i nazionalisti poterono imporre le dimissioni del sindaco Mondolfi e dell'amministrazione democraticamente eletta.
- Nel 1923, poco dopo l’insediamento dell’amministrazione comunale fascista, una crisi diplomatica tra Italia e Grecia, determinata dall’uccisione di due ufficiali italiani (il Generale Enrico Tellini e il Maggiore Luigi Corti) provoca conseguenze a livello internazionale e locale.
- Mussolini, da poco al potere, ordinò il bombardamento e la successiva occupazione di Corfù, ritenendo lo Stato greco responsabile del delitto: fu il primo atto di quella politica estera che poi portò il paese alla catastrofe.
- A Livorno (come in molte altre città italiane) le milizie fasciste il 29 agosto 1923 distrussero le lastre di marmo che contrassegnavano le due strade dedicate ai Greci, chiedendo al Comune di cambiarne la denominazione; venti giorni dopo il Consiglio Comunale, riunito in seduta solenne, assegnò i nomi dei due ufficiali uccisi alle vie storicamente dedicate alla nazione ellenica.
MOTIVAZIONI DELLA RICHIESTA
- Livorno si è sempre caratterizzata, fin dal Risorgimento, per il suo attaccamento ai valori della democrazia e della libertà.
- L’atto di violenza che portò al cambiamento della denominazione delle vie greche fu una delle tante manifestazioni dell’avvento della dittatura fascista e dello spirito guerrafondaio e imperialista che la caratterizzò e riveste quindi un’importanza simbolica che va oltre l’episodio stesso.
- Episodi analoghi in altre città italiane, come ad esempio Firenze, non portarono a nessun cambiamento nella toponomastica cittadina.
- Altre città, come ad esempio Napoli, dove invece fu cambiata la toponomastica storica, recentemente hanno deciso di ripristinare l’antico nome delle vie cittadine dedicate ai Greci (Delibera Consiglio Comunale di Napoli n. 640/2015).
- Nell’agosto del 2023 ricorre il centenario di questo evento, che può diventare un’occasione importante e simbolica per rinnovare il richiamo ai valori profondi dell’antifascismo e rimuovere dalla toponomastica cittadina due residui del regime fascista e dei suoi valori.
- A Livorno recentemente ha preso slancio un processo di riscoperta e valorizzazione dell’eredità culturale e architettonica greca, grazie alla nascita nel 2019 dell’Associazione Borgo dei Greci, all’organizzazione del Convegno Internazionale sulla Comunità Greca di Livorno nell’ottobre del 2021 e alla riapertura del Cimitero greco-ortodosso di Via Mastacchi.
CHIEDIAMO QUINDI AL SINDACO E ALLA GIUNTA COMUNALE DI LIVORNO DI:
- Ripristinare il nome di Via dei Greci alla via attualmente denominata Via Maggiore Luigi Corti.
- Ripristinare il nome di Via Greca alla via attualmente denominata Via Generale Enrico Tellini.
- Organizzare, in occasione del centenario degli eventi che determinarono il cambiamento violento dei nomi delle due vie, una cerimonia ufficiale per il ripristino dell’antica denominazione e il richiamo solenne ai valori antifascisti della nostra Costituzione.

Moreno ToigoPromotore della petizioneRicercatore, fondatore e responsabile scientifico di Simurg Ricerche Livorno
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Luca Salvetti
Simone Lenzi
Responsabile Ufficio toponomastica
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Petizione creata in data 25 marzo 2023