Limitare l'uso dei social media a due ore al giorno

Il problema

Non siete stanchi di vedere i giovani sprecare la loro adolescenza incollati al telefono, invece di vivere momenti che non torneranno più? Siamo tutti testimoni di un fenomeno preoccupante: ragazzi e ragazze che, persi nei loro schermi, smettono di prestare attenzione al mondo reale e, peggio ancora, possono arrivare a compiere gesti estremi perché hanno perso il contatto con la realtà. 

Gli adolescenti oggi vivono nelle loro bolle  digitali , abitudini sbagliate, pregiudizi che un tempo si risolvevano con facilità, non sanno più cos’è il rispetto per le persone che si hanno al proprio fianco perché perdono il controllo della propria vita privata. Oggi perdendo la capacità di dialogo anche a tavola, con la famiglia, tra amici o con il proprio partner. È comune vedere gruppi di persone al ristorante, seduti vicini fisicamente ma distanti mentalmente, ognuno assorto nel proprio mondo virtuale. Questo non è vivere, questo è uno spreco.

I social media sono progettati per catturare la nostra attenzione in modo incessante, basandosi su algoritmi che sfruttano le nostre debolezze. Secondo un rapporto del Pew Research Center, il 45% degli adolescenti afferma di essere online "quasi costantemente". Questa dipendenza ha ripercussioni dirette sulla loro salute mentale, aumentando i livelli di ansia e depressione.

Facciamo qualcosa di concreto: limitare l'uso dei social media a due ore al giorno. Questa misura aiuterà a riappropriarci del nostro tempo e a favorire interazioni più genuine e profonde. Proprio come accade per il fumo e l'alcol, è necessario mettere dei limiti per proteggere i più giovani da un uso eccessivo e dannoso.

È il momento di agire. Chiedo al governo di implementare regolamenti chiari e rigorosi per controllare e limitare il tempo che i giovani trascorrono sui social media. Non possiamo permettere che la nostra società continui a perdersi in un mondo virtuale, ignorando quello reale.

Firmate questa petizione per promuovere un uso sano e consapevole dei social media, e per proteggere le generazioni future da un'epidemia silenziosa ma devastante! Insieme, possiamo fare la differenza.

avatar of the starter
Beatrice LandolfiPromotore della petizione

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Il problema

Non siete stanchi di vedere i giovani sprecare la loro adolescenza incollati al telefono, invece di vivere momenti che non torneranno più? Siamo tutti testimoni di un fenomeno preoccupante: ragazzi e ragazze che, persi nei loro schermi, smettono di prestare attenzione al mondo reale e, peggio ancora, possono arrivare a compiere gesti estremi perché hanno perso il contatto con la realtà. 

Gli adolescenti oggi vivono nelle loro bolle  digitali , abitudini sbagliate, pregiudizi che un tempo si risolvevano con facilità, non sanno più cos’è il rispetto per le persone che si hanno al proprio fianco perché perdono il controllo della propria vita privata. Oggi perdendo la capacità di dialogo anche a tavola, con la famiglia, tra amici o con il proprio partner. È comune vedere gruppi di persone al ristorante, seduti vicini fisicamente ma distanti mentalmente, ognuno assorto nel proprio mondo virtuale. Questo non è vivere, questo è uno spreco.

I social media sono progettati per catturare la nostra attenzione in modo incessante, basandosi su algoritmi che sfruttano le nostre debolezze. Secondo un rapporto del Pew Research Center, il 45% degli adolescenti afferma di essere online "quasi costantemente". Questa dipendenza ha ripercussioni dirette sulla loro salute mentale, aumentando i livelli di ansia e depressione.

Facciamo qualcosa di concreto: limitare l'uso dei social media a due ore al giorno. Questa misura aiuterà a riappropriarci del nostro tempo e a favorire interazioni più genuine e profonde. Proprio come accade per il fumo e l'alcol, è necessario mettere dei limiti per proteggere i più giovani da un uso eccessivo e dannoso.

È il momento di agire. Chiedo al governo di implementare regolamenti chiari e rigorosi per controllare e limitare il tempo che i giovani trascorrono sui social media. Non possiamo permettere che la nostra società continui a perdersi in un mondo virtuale, ignorando quello reale.

Firmate questa petizione per promuovere un uso sano e consapevole dei social media, e per proteggere le generazioni future da un'epidemia silenziosa ma devastante! Insieme, possiamo fare la differenza.

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Beatrice LandolfiPromotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia

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Petizione creata in data 19 aprile 2026