Licenziare i giudici che falliscono nel loro dovere

Il problema

Non si può vivere in una società ingiusta e discriminatoria, che dovrebbe tutelare i cittadini. Bisogna riaffermare i principi fondamentali dello Stato e della corretta vita sociale, per evitare lo sfociare nell'anarchia e permettere a chi commette reati, di farla franca. Se chi si dimostra furbo, resta impunito, inevitabilmente la società, seguirà quella stessa deriva e, purtroppo, le vittime di ingiustizie, esiteranno a denunciare, per paura di dover subire, non solo il torto originale, ma anche un sistema giudiziario, che le ferisce due volte. È fondamentale che chiunque lavori per lo Stato, sia ritenuto responsabile, per i suoi eventuali errori. .

Vogliamo che quei giudici che con i loro preconcetti retrogradi, mortificano le vittime e giustificano i carnefici, come accaduto a Torino, nel caso di Lucia Regna, vengano licenziati e processati. Chi ha l'onore e la responsabilità di applicare la legge, giura fedeltà allo Stato, ma tradisce il suo ruolo, quando non difende le persone, che ne fanno parte. La discrezionalità, con cui alcuni giudici, interpretano la legge, è indegna del ruolo che ricoprono.

Chiediamo inoltre, che tutte le figure statali, siano tenute allo stesso grado di responsabilità, in caso di errori gravi e che le norme vengano applicate equamente. Non c'è differenza tra un'agente, un medico, o un giudice, però solo il primo se sbaglia, paga in prima persona. La legge deve essere uguale per tutti, sempre. Solo così possiamo assicurare, che il sistema giudiziario e lo Stato funzionino, per proteggere davvero tutti i cittadini, garantendo giustizia e uguaglianza.

Firme questa petizione per chiedere giustizia e responsabilità nella nostra società.

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Il problema

Non si può vivere in una società ingiusta e discriminatoria, che dovrebbe tutelare i cittadini. Bisogna riaffermare i principi fondamentali dello Stato e della corretta vita sociale, per evitare lo sfociare nell'anarchia e permettere a chi commette reati, di farla franca. Se chi si dimostra furbo, resta impunito, inevitabilmente la società, seguirà quella stessa deriva e, purtroppo, le vittime di ingiustizie, esiteranno a denunciare, per paura di dover subire, non solo il torto originale, ma anche un sistema giudiziario, che le ferisce due volte. È fondamentale che chiunque lavori per lo Stato, sia ritenuto responsabile, per i suoi eventuali errori. .

Vogliamo che quei giudici che con i loro preconcetti retrogradi, mortificano le vittime e giustificano i carnefici, come accaduto a Torino, nel caso di Lucia Regna, vengano licenziati e processati. Chi ha l'onore e la responsabilità di applicare la legge, giura fedeltà allo Stato, ma tradisce il suo ruolo, quando non difende le persone, che ne fanno parte. La discrezionalità, con cui alcuni giudici, interpretano la legge, è indegna del ruolo che ricoprono.

Chiediamo inoltre, che tutte le figure statali, siano tenute allo stesso grado di responsabilità, in caso di errori gravi e che le norme vengano applicate equamente. Non c'è differenza tra un'agente, un medico, o un giudice, però solo il primo se sbaglia, paga in prima persona. La legge deve essere uguale per tutti, sempre. Solo così possiamo assicurare, che il sistema giudiziario e lo Stato funzionino, per proteggere davvero tutti i cittadini, garantendo giustizia e uguaglianza.

Firme questa petizione per chiedere giustizia e responsabilità nella nostra società.

I decisori

l'Associazione Nazionale Forense
l'Associazione Nazionale Forense
Tutti i ministri del governo
Tutti i ministri del governo
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Il ministro di grazia e giustizia
Il ministro di grazia e giustizia
Il consiglio Superiore della Magistratura
Il consiglio Superiore della Magistratura

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Petizione creata in data 12 settembre 2025