

Carissimi, nel RINGRAZIARVI per aver trovato il tempo e la scelta di aderire a questa mia/NOSTRA Petizione, chiedendovi ove lo riteniate, di voler diffondere comunque il più possibile questa situazione DIFFICILISSIMA nella quale "Anita" si trova a dover passare per avere i SUOI DIRITTI FONDAMENTALI DI LIBERTÀ PERSONALE RISPETTATI,, vi aggiorno con copia della mia ultima mail UFFICIALE inviata ai Servizi Sociali di Lecco. Ancora GRAZIE a tutti voi per ESSERCI ACCANTO.
TESTO MAIL del 22/12
Gentili Signori (...), gentile Dottoressa Xxxxxxx e gentile Sig. Xxxxxxx Direzione Servizi Tutela Minori
Sono passate altre 24 ore e tra poco conterò/conteremo 4 giorni (!!!) senza avere notizie di Xxxxx.
Per quanto possa supporre/sperare che la sua “situazione” sia sotto controllo positivo e costruttivo” da parte del vostro servizio, ritengo che umanamente sia deplorevole il fatto che, se non per mio/nostro “diritto”, quantomeno per il DIRITTO di Xxxxx e la sua TUTELA anche emotiva, che lei possa far prevenire alle SUE persone CARE, una qualche SUA NOTIZIA in forma DIRETTA, per quanto filtrata da voi, nei modi che riterrete opportuni.
Vi segnalo INEQUIVOCABILMENTE, che per quanto io in particolare mi trovo in accordo con la sistemazione “protetta” di Xxxxx, rispetto alle condizioni in cui versava precedentemente e da me/Xxxxx sollevato più volte il vostro intervento, in assenza di meglio previste condizioni/modalitài (che io voglio totalmente rispettare nel momento in cui ne vengo portato però a conoscenza), mi/ci permane il pensiero/sensazione di un “sopruso inutile” e comunque una reale apprensione emotiva per una persona a me COSÌ CARA, che credo, se non “formalmente” recepibile, possa esserlo dal punto di vista morale, umano ed etico.
Mi attendo, ci attendiamo tutti noi affettivamente legati ad Xxxxx, una vostra notifica in questo senso, che RIPETO, SERVA SOPRATTUTTO A ME, ANCHE PER NON INTERFERIRE INVOLONTARIAMENTE in un provvedimento che magari giunge dalla Autorità Giudiziaria, autorità verso la quale VOGLIO MANTENERE il miglior atteggiamento di apertura e correttezza formale possibile.
Devo però essere messo in grado da chi possiede l’informazione a ne necessaria per aderire al mio comportamento corretto al 100%, di poterlo fare, senza dubbio e fallo alcuno.
Sono qui ad inviare nuova “generica” richiesta sui Servizi da voi rappresentati ma MI RIVOLGO direttamente alla Dottoressa Xxxxxxxxx piuttosto che al Sig. Xxxxxxxxx, comunque a entrambi.
Colgo l’occasione per confermare come già fatto alla madre di Xxxxx, che tutti gli oggetti personali di mia proprietà nelle mani di Xxxxx al momento del suo trasferimento dall’ospedale di Lecco, nel momento in cui SI TROVANO SEMPRE da lei custoditi/n uso, è mio preciso volere (come comunicato sin dalla prima volta) Xxxxx ne continui a beneficiare anche solo per una personale sua questione affettiva piuttosto che pratica. Che tale mio volere (manipolato dal padre di Xxxxx a livello di comunicazione privata), sia BEN RESO NOTO AD Xxxxx, vista la mia impossibilità a farlo, comunque sia noto a voi.
Spero vorrete aderire in semplicità e correttezza formali. anche secondo le regole che voi dovete/volete rispettare, a dare seguito a questa mia, così per permettere alle persone CARE AD Xxxxx, che si rivolgono a me (e so anche a voi, alcune), di conoscere lo stato attuale psico-fisico di Xxxxx e rasserenarsi TUTTI quanti, ancor di più visto il periodo festivo imminente, dove TUTTI credo avremmo il diritto, pur in tali esecrabili circostanze, ad un minimo di SERENITÀ per noi e le persone a cui siamo FORTEMENTE LEGATE AFFETTIVAMENTE.
Nella confidenza di trovare sempre un DIALOGO con voi che non debba trasferirsi in altri ambiti più “formali” a me sicuramente meno graditi, vi auguro buon lavoro e vi PREGO di rispondermi.
Grazie.
Cordialmente,
Paolo Mensa
(3397918315 anche whatsapp)