
Cari firmatari,
oltre 900.000 persone da tutto il mondo si sono unite a questa campagna per chiedere la liberazione delle balene e delle beluga dalla Prigione delle Balene di Primorskiy in Russia.
Sono davvero toccata dal vostro meraviglioso supporto. Questa petizione che è stata lanciata da me e da un gruppo di attivisti russi è ora all’attenzione della pubblica opinione in Europa, Stati Uniti ed Australia e i giornali di tutto il mondo ne parlano.
Ieri Leonardo Di Caprio ha condiviso la petizione sul suo profilo Facebook e Twitter e ha chiesto ai suoi follower di firmarla e condividerla. Due giorni fa Pamela Anderson ha chiesto che il presidente russo si attivi subito per liberare questi animali.
Jean-Michel Cousteau, il famoso esploratore degli oceani, ha chiesto a Vladimir Putin di rilasciare le orche e le beluga in gabbia. Si è anche offerto di dare assistenza per la preparazione e riabilitazione di questi animali una volta rimessi in libertà.
Tutto questo è grandioso ed è stato possibile grazie al vostro meraviglioso supporto!
Credo davvero che tutta questa pressione internazionale e in particolare il coinvolgimento delle celebrità servirà a far pressione sulle autorità russe affinché si muovano in fretta. Una buona notizia è che diverse personalità politiche di primo piano hanno risposto alla nostra petizione e hanno iniziato a discutere la possibilità di rilasciare questi animali.
Il Ministro delle Risorse Naturali Dimitry Kobylkin, constando quanto interesse da parte dell’opinione pubblica c’è verso questo problema, ha affermato che la liberazione delle orche e beluga dovrebbe avvenire a breve. Il presidente della Commissione sull’Ecologia e la Protezione Ambientale, Vladimir Burmatov, ha dichiarato di essersi fatto personalmente carico della questione.
Ora però dobbiamo continuare con la nostra battaglia e insistere.
ll tempo scorre inesorabilmente per le orche le beluga. La scorsa settimana abbiamo appreso che una delle orche della Prigione è sparita e probabilmente potrebbe essere deceduta. Potrebbe trattarsi della piccola orca Kirill che ultimamente versava in pessime condizioni di salute.
E’ davvero vitale la vostra vicinanza ora: vi prego continuate a condividere questo appello: www.change.org/LiberiamoLeBalene