

AGGIORNAMENTO n. 142 – 19 giugno 2025
Cari sostenitori,
Il 18 giugno 2025, oltre 100 persone si sono riunite in Piazza Castello a Torino per chiedere il rispetto dei diritti esigibili delle persone anziane malate o con disabilità non autosufficienti.
L'iniziativa, promossa dalla Fondazione promozione sociale, ha visto la partecipazione attiva di numerose associazioni e comitati davanti alla Corte dei Conti regionale, per denunciare la mancata piena applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) da parte della Regione Piemonte.
🎙 Sono 24.000 le persone escluse da prestazioni essenziali: mancate convenzioni in RSA, cure domiciliari socio-sanitarie negate o rinviate all’infinito.
Durante il presidio, familiari, operatori e volontari hanno portato testimonianze forti e dirette, mentre la Fondazione ha presentato un esposto formale alla Corte dei Conti.
📺 La protesta ha ottenuto ampia risonanza mediatica: servizi sul TG3 Piemonte, articoli su La Stampa, Repubblica, TorinoOggi e altre testate locali.
🟡 La Regione ha replicato ricordando l’incremento dei fondi alle RSA dal 2018 (+54 milioni). Ma la domanda resta: perché migliaia di malati non autosufficienti restano ancora esclusi da prestazioni previste per legge?
💬 La verità è che la Legge 33/2023 sulla "non autosufficienza", presentata come una riforma storica, non ha risolto nulla. I diritti ci sono già: occorre solo pretenderli con determinazione.
❗ Se anche le sessanta organizzazioni del Patto per la non autosufficienza – che hanno sostenuto la Legge 33 – decidessero di unirsi a questa mobilitazione, il fronte della difesa dei diritti sarebbe molto più forte e i risultati, finalmente, concreti. Forse per molte di loro è giunto il momento di scegliere da che parte stare.
✊ La mobilitazione continua: la Fondazione ha già avviato contatti con la Prefettura di Torino affinché trasmetta al Governo le istanze sollevate e si attivi per garantire i LEA, a partire da RSA, centri diurni e cure domiciliari.
📎 [QUI la pagina dedicata al presidio]
Rimaniamo uniti!