

Le concessioni farmaceutiche, vinte a concorso, devono ritornare allo Stato!
Il problema
Mi chiamo Marco Tortorici. Ho 66 anni ed ho vinto a concorso la sede farmaceutica di Palidoro(Roma). Penso che sarebbe giusto e democratico, raggiunto il limite d'età di 75 anni, restituire la Concessione ottenuta allo Stato senza avere la possibilità di venderla o trasmetterla ai miei eredi.
Lo Stato infatti assegna le sedi farmaceutiche di nuova apertura ai migliori farmacisti , con pubblici concorsi, ma successivamente chi ha ottenuto la Concessione può venderla a chiunque senza che si possa valutare la professionalità di chi subentrerà nella titolarità.
Propongo quindi che venga modificata la normativa vigente, obbligando i farmacisti vincitori di concorso, una volta raggiunto il limite di 75 anni, a dover restituire la Concessione allo Stato, vedendo riconosciuta una giusta indennità di avviamento. In questo modo lo Stato avrebbe un Servizio farmaceutico gestito da farmacisti unicamente vincitori di concorso.
Chiediamo così al Ministero della Salute e al Parlamento italiano di valutare seriamente questa proposta. Unisciti a noi nella richiesta di una riforma equa e giusta per tutti i farmacisti italiani, firmando questa petizione.

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Il problema
Mi chiamo Marco Tortorici. Ho 66 anni ed ho vinto a concorso la sede farmaceutica di Palidoro(Roma). Penso che sarebbe giusto e democratico, raggiunto il limite d'età di 75 anni, restituire la Concessione ottenuta allo Stato senza avere la possibilità di venderla o trasmetterla ai miei eredi.
Lo Stato infatti assegna le sedi farmaceutiche di nuova apertura ai migliori farmacisti , con pubblici concorsi, ma successivamente chi ha ottenuto la Concessione può venderla a chiunque senza che si possa valutare la professionalità di chi subentrerà nella titolarità.
Propongo quindi che venga modificata la normativa vigente, obbligando i farmacisti vincitori di concorso, una volta raggiunto il limite di 75 anni, a dover restituire la Concessione allo Stato, vedendo riconosciuta una giusta indennità di avviamento. In questo modo lo Stato avrebbe un Servizio farmaceutico gestito da farmacisti unicamente vincitori di concorso.
Chiediamo così al Ministero della Salute e al Parlamento italiano di valutare seriamente questa proposta. Unisciti a noi nella richiesta di una riforma equa e giusta per tutti i farmacisti italiani, firmando questa petizione.

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Petizione creata in data 24 giugno 2026