LA VOCE DEI CANI DEL CANILE DI COMUNALE "DOG HOUSE" CASSANO DELLE MURGE


LA VOCE DEI CANI DEL CANILE DI COMUNALE "DOG HOUSE" CASSANO DELLE MURGE
Il problema
In data 17 gennaio 2024 sì è formato un gruppo di cittadine e cittadini che vogliono essere la voce di chi non può parlare, i cani custoditi nel canile comunale!
Da troppo tempo il canile è amministrato da persone che non hanno a cuore il benessere animale; gli organi competenti non fanno nulla per cambiare questa situazione e quindi per ripristinare la legalità all'interno della struttura. Dal mese di novembre è emerso, confermato dal "presidente" stesso dell'associazione, che questa "associazione" che gestisce il canile non ha i requisiti per farlo. Nonostante le segnalazioni e le denunce fatte dai dipendenti ed ex dipendenti, nessuno ad oggi ha fatto nulla di concreto: non c'é stata nè la rescissione anticipata della convenzione con l'attuale gestore nè sono iniziati i lavori di manutenzione e adeguamento previsti per legge, annunciati nel comunicato stampa del comune il 29 dicembre.
Ad oggi i cani vivono perennemente in box fangosi, che si allagano ad ogni pioggia, non escono dai box per giorni e giorni, nonostante la legge preveda movimento fisico giornaliero; non è presente un educatore cinofilo che segue la struttura, non è presente la figura del veterinario comportamentalista che valuta la soluzione migliore per il comportamento fobico di alcuni cani. Così facendo molti cani sono condannati al canile a vita!
Noi, come cittadine e cittadini, chiediamo al Sindaco, al Comandante della Polizia locale e all' Assessore delegato alla benessere degli animali, di intervenire immediatamente affinché il canile venga affidato ad una associazione riconosciuta, che operi nel campo del benessere animale, che metta in atto politiche per migliorare la loro permanenza in canile e che lavori per il loro affidamento a famiglie adeguate!
Inoltre, chiediamo l'attivazione del riscaldamento già presente in alcuni box, l'attivazione dei pannelli solari anch'essi già installati in struttura e l'adeguamento delle tariffe giornaliere previste per cane presente in struttura (come previsto dalla L.R. del 7 febbraio 2020).
I cani chiusi in canile hanno solo noi per gridare il loro dolore,
Non ci arrenderemo finché non presterete ascolto!
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Il problema
In data 17 gennaio 2024 sì è formato un gruppo di cittadine e cittadini che vogliono essere la voce di chi non può parlare, i cani custoditi nel canile comunale!
Da troppo tempo il canile è amministrato da persone che non hanno a cuore il benessere animale; gli organi competenti non fanno nulla per cambiare questa situazione e quindi per ripristinare la legalità all'interno della struttura. Dal mese di novembre è emerso, confermato dal "presidente" stesso dell'associazione, che questa "associazione" che gestisce il canile non ha i requisiti per farlo. Nonostante le segnalazioni e le denunce fatte dai dipendenti ed ex dipendenti, nessuno ad oggi ha fatto nulla di concreto: non c'é stata nè la rescissione anticipata della convenzione con l'attuale gestore nè sono iniziati i lavori di manutenzione e adeguamento previsti per legge, annunciati nel comunicato stampa del comune il 29 dicembre.
Ad oggi i cani vivono perennemente in box fangosi, che si allagano ad ogni pioggia, non escono dai box per giorni e giorni, nonostante la legge preveda movimento fisico giornaliero; non è presente un educatore cinofilo che segue la struttura, non è presente la figura del veterinario comportamentalista che valuta la soluzione migliore per il comportamento fobico di alcuni cani. Così facendo molti cani sono condannati al canile a vita!
Noi, come cittadine e cittadini, chiediamo al Sindaco, al Comandante della Polizia locale e all' Assessore delegato alla benessere degli animali, di intervenire immediatamente affinché il canile venga affidato ad una associazione riconosciuta, che operi nel campo del benessere animale, che metta in atto politiche per migliorare la loro permanenza in canile e che lavori per il loro affidamento a famiglie adeguate!
Inoltre, chiediamo l'attivazione del riscaldamento già presente in alcuni box, l'attivazione dei pannelli solari anch'essi già installati in struttura e l'adeguamento delle tariffe giornaliere previste per cane presente in struttura (come previsto dalla L.R. del 7 febbraio 2020).
I cani chiusi in canile hanno solo noi per gridare il loro dolore,
Non ci arrenderemo finché non presterete ascolto!
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Petizione creata in data 23 gennaio 2024