LA NUOVA BIBLIOTECA DI MOGLIANO

LA NUOVA BIBLIOTECA DI MOGLIANO

Firmatari recenti
Rosa Ragno e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

PETIZIONE POPOLARE AI SENSI DELL’ART. 64 DELLO STATUTO COMUNALE DI MOGLIANO VENETO

A sostegno del progetto per la nuova Biblioteca / Cittadella della Cultura di Mogliano Veneto

Con la presente, i sottoscritti cittadini chiedono all’Amministrazione Comunale di sostenere e portare avanti il progetto partecipato per la realizzazione della nuova Biblioteca / Cittadella della Cultura di Mogliano Veneto.

Il progetto prevede la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio esistente, sfruttando il terreno già di proprietà comunale situato in via Alcide De Gasperi, così come da progetto allegato, con l’obiettivo di creare uno spazio pubblico moderno, accessibile, inclusivo e aperto a tutta la comunità.

Le firme raccolte accompagneranno la presentazione di una mozione in Consiglio Comunale. 

✍️ Firma anche tu per sostenere il progetto civico per la nuova biblioteca di Mogliano.


Scarica il progetto completo 


Oppure scorri qui sotto per un breve riassunto 👇

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Il progetto civico e partecipato per una nuova biblioteca comunale. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Cosa abbiamo fatto finora
Con il supporto di professionisti abbiamo studiato le diverse possibilità che il territorio offriva in termini di spazi e collocazione.

Successivamente abbiamo coinvolto direttamente la cittadinanza attraverso un questionario pubblico su servizi, orari e governance della futura biblioteca: hanno risposto oltre 800 persone.

A partire da quei risultati abbiamo organizzato focus group aperti a tutta la città, ai quali hanno partecipato cittadini, architetti, bibliotecari ed esponenti delle istituzioni.

Da questo percorso condiviso è nata la proposta progettuale che oggi presentiamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dove proponiamo di costruirla
Proponiamo di ristrutturare e ampliare l’attuale spazio esistente, sfruttando il terreno pubblico adiacente già disponibile e immediatamente cantierabile.

La nuova biblioteca sorgerebbe all’ingresso del Parco della Cultura Caregaro Negrin, recentemente riqualificato con fondi PNRR: biblioteca e parco diventerebbero così un unico grande spazio pubblico integrato.

La scelta di quest’area permetterebbe inoltre di:

evitare costi per l’acquisizione di nuovi terreni;
ridurre i tempi di realizzazione;
progettare spazi realmente costruiti attorno ai bisogni della cittadinanza;
realizzare una struttura accessibile, sostenibile e non energivora;
valorizzare una posizione centrale e ben collegata con il resto della città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 
La biblioteca che immaginiamo
Dalle oltre 800 risposte raccolte sono emerse richieste molto precise.  La nuova biblioteca dovrà offrire:

  • aree studio e coworking moderne e prenotabili;
  • spazi dedicati a bambini, adolescenti e giovani;
  • sale modulari per conferenze, laboratori, assemblee pubbliche e attività culturali;
  • un’area ristoro e socialità per trasformare la biblioteca in un luogo da vivere quotidianamente;
  • connessione Wi-Fi performante, strumenti digitali e servizi tecnologici avanzati;
  • collezioni aggiornate di libri, fumetti, graphic novel, quotidiani, ebook e materiali universitari;
  • servizi di inclusione sociale, tutoraggio allo studio e alfabetizzazione digitale;
  • iniziative multiculturali e attività aperte a tutta la cittadinanza.

La nuova biblioteca dovrà inoltre dialogare con le scuole superiori e le università del territorio, diventando uno spazio di crescita, incontro e partecipazione per migliaia di giovani.

 
Una gestione partecipata
Il percorso partecipativo ha evidenziato un dato straordinario: il 42% delle persone coinvolte si è dichiarato disponibile a partecipare attivamente alla vita e alla gestione della futura biblioteca.

Per questo proponiamo un modello di governance condivisa, capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini nella costruzione di un vero bene comune partecipato.

La qualità di una biblioteca non dipende soltanto dagli edifici, ma anche dalle persone che la vivono e la animano ogni giorno: bibliotecari, educatori, operatori culturali, volontari e cittadini attivi.

 
Una biblioteca davvero accessibile
Le richieste emerse dal questionario sono molto chiare:

  • apertura serale almeno fino alle ore 20;
  • apertura nel fine settimana;
  • spazi senza barriere architettoniche;
  • servizi accessibili anche ad anziani, persone fragili e cittadini delle frazioni.

La nuova biblioteca dovrà essere uno spazio realmente aperto e inclusivo.

 
Perché è importante firmare
Una nuova biblioteca significa molto più di un nuovo edificio.

Significa creare un luogo pubblico contemporaneo, accessibile e aperto, capace di generare cultura, relazioni, inclusione e opportunità.

Un luogo vissuto ogni giorno da studenti, famiglie, giovani, anziani, associazioni e cittadini.

Un vero bene comune partecipato.

Mogliano ha oggi l’occasione di costruire uno spazio all’altezza della propria comunità.

avatar of the starter
Giacomo NilandiPromotore della petizioneHo 32 anni, vivo a Mogliano Veneto da Sempre. Sono un operatore sociale e al di fuori dell'ambito lavorativo sono Consigliere Comunale e Segretario cittadino del Partito Democratico.

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Firmatari recenti
Rosa Ragno e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

PETIZIONE POPOLARE AI SENSI DELL’ART. 64 DELLO STATUTO COMUNALE DI MOGLIANO VENETO

A sostegno del progetto per la nuova Biblioteca / Cittadella della Cultura di Mogliano Veneto

Con la presente, i sottoscritti cittadini chiedono all’Amministrazione Comunale di sostenere e portare avanti il progetto partecipato per la realizzazione della nuova Biblioteca / Cittadella della Cultura di Mogliano Veneto.

Il progetto prevede la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio esistente, sfruttando il terreno già di proprietà comunale situato in via Alcide De Gasperi, così come da progetto allegato, con l’obiettivo di creare uno spazio pubblico moderno, accessibile, inclusivo e aperto a tutta la comunità.

Le firme raccolte accompagneranno la presentazione di una mozione in Consiglio Comunale. 

✍️ Firma anche tu per sostenere il progetto civico per la nuova biblioteca di Mogliano.


Scarica il progetto completo 


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Il progetto civico e partecipato per una nuova biblioteca comunale. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Cosa abbiamo fatto finora
Con il supporto di professionisti abbiamo studiato le diverse possibilità che il territorio offriva in termini di spazi e collocazione.

Successivamente abbiamo coinvolto direttamente la cittadinanza attraverso un questionario pubblico su servizi, orari e governance della futura biblioteca: hanno risposto oltre 800 persone.

A partire da quei risultati abbiamo organizzato focus group aperti a tutta la città, ai quali hanno partecipato cittadini, architetti, bibliotecari ed esponenti delle istituzioni.

Da questo percorso condiviso è nata la proposta progettuale che oggi presentiamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dove proponiamo di costruirla
Proponiamo di ristrutturare e ampliare l’attuale spazio esistente, sfruttando il terreno pubblico adiacente già disponibile e immediatamente cantierabile.

La nuova biblioteca sorgerebbe all’ingresso del Parco della Cultura Caregaro Negrin, recentemente riqualificato con fondi PNRR: biblioteca e parco diventerebbero così un unico grande spazio pubblico integrato.

La scelta di quest’area permetterebbe inoltre di:

evitare costi per l’acquisizione di nuovi terreni;
ridurre i tempi di realizzazione;
progettare spazi realmente costruiti attorno ai bisogni della cittadinanza;
realizzare una struttura accessibile, sostenibile e non energivora;
valorizzare una posizione centrale e ben collegata con il resto della città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 
La biblioteca che immaginiamo
Dalle oltre 800 risposte raccolte sono emerse richieste molto precise.  La nuova biblioteca dovrà offrire:

  • aree studio e coworking moderne e prenotabili;
  • spazi dedicati a bambini, adolescenti e giovani;
  • sale modulari per conferenze, laboratori, assemblee pubbliche e attività culturali;
  • un’area ristoro e socialità per trasformare la biblioteca in un luogo da vivere quotidianamente;
  • connessione Wi-Fi performante, strumenti digitali e servizi tecnologici avanzati;
  • collezioni aggiornate di libri, fumetti, graphic novel, quotidiani, ebook e materiali universitari;
  • servizi di inclusione sociale, tutoraggio allo studio e alfabetizzazione digitale;
  • iniziative multiculturali e attività aperte a tutta la cittadinanza.

La nuova biblioteca dovrà inoltre dialogare con le scuole superiori e le università del territorio, diventando uno spazio di crescita, incontro e partecipazione per migliaia di giovani.

 
Una gestione partecipata
Il percorso partecipativo ha evidenziato un dato straordinario: il 42% delle persone coinvolte si è dichiarato disponibile a partecipare attivamente alla vita e alla gestione della futura biblioteca.

Per questo proponiamo un modello di governance condivisa, capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini nella costruzione di un vero bene comune partecipato.

La qualità di una biblioteca non dipende soltanto dagli edifici, ma anche dalle persone che la vivono e la animano ogni giorno: bibliotecari, educatori, operatori culturali, volontari e cittadini attivi.

 
Una biblioteca davvero accessibile
Le richieste emerse dal questionario sono molto chiare:

  • apertura serale almeno fino alle ore 20;
  • apertura nel fine settimana;
  • spazi senza barriere architettoniche;
  • servizi accessibili anche ad anziani, persone fragili e cittadini delle frazioni.

La nuova biblioteca dovrà essere uno spazio realmente aperto e inclusivo.

 
Perché è importante firmare
Una nuova biblioteca significa molto più di un nuovo edificio.

Significa creare un luogo pubblico contemporaneo, accessibile e aperto, capace di generare cultura, relazioni, inclusione e opportunità.

Un luogo vissuto ogni giorno da studenti, famiglie, giovani, anziani, associazioni e cittadini.

Un vero bene comune partecipato.

Mogliano ha oggi l’occasione di costruire uno spazio all’altezza della propria comunità.

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Giacomo NilandiPromotore della petizioneHo 32 anni, vivo a Mogliano Veneto da Sempre. Sono un operatore sociale e al di fuori dell'ambito lavorativo sono Consigliere Comunale e Segretario cittadino del Partito Democratico.

I decisori

Comune di Mogliano Veneto
Comune di Mogliano Veneto

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Petizione creata in data 22 maggio 2026