Kampanya güncellemesiVET​.​ETICA: UNA VETERINARIA PER LA SOCIETA’VET.ETICA: Progetti concreti.
Boni PaoloSan Zeno Naviglio, İtalya
1 Haz 2020

Cari Colleghi e Amici, vorrei spiegare meglio il senso della petizione e dei suoi progetti.

Non stiamo creando un aggregato di questuanti che bussano a porte che non si aprono. Vogliamo portare avanti progetti concreti contando solo su di noi e sulle nostre forze per essere riconosciuti come parte portante della Sanità di questo Paese e attuatori di azioni riconoscibili come utili alla società.

Già i progetti elencati nella petizione dimostrano questi obiettivi così come altri che non sono stati citati, quali ad esempio quello di sostenere e diffondere la pet terapy.

Così come non è stata sufficientemente esplicitata un’azione che qui voglio esporre e che, come le altre, non presuppone, per essere attivata, di disporre dei risultati di fasi preliminari scaturenti da collaborazioni con istituzioni ed enti di ricerca, ma può venire gestita direttamente dal Veterinario o dai tecnici che li affiancano.

Sto parlando del Passaporto Etico delle Produzioni Agroalimentari.

Un progetto che mira a presentare le aziende e i prodotti non solo per le caratteristiche di qualità e di sicurezza, ma per essere portatori di quei comportamenti e quei valori che le aziende esprimono e sempre più spesso vengono richiesti dai mercati e perseguiti dalla politica, per altro con evidenti risultati se l’Italia può vantare, soprattutto per l‘impegno delle aziende del settore agroalimentare il raggiungimento già nel 2014 di una riduzione del 25% delle emissioni in atmosfera rispetto all’obiettivo del 20% stabilito dalla UE per il 2020 e se oggi, con un indicatore di 103, risulta di gran lungo al primo posto tra i paesi europei quanto ad economia circolare .

Perché dunque non comunicare e valorizzare questa situazione che le aziende del comparto agroalimentare non riescono ad esprimere?

Perché non sfruttare le competenze e la presenza sul campo dei veterinari e dei tecnici offrendo un nuovo servizio che va a tutto giovamento del comparto agroalimentare e degli stessi consumatori?

Per far ciò è ovviamente indispensabile il ricorso alle possibilità offerte dalla ICT (Information and Communications Technology) per la più ampia fruizione delle informazioni, ma anche l’adozione di uno strumento di valorizzazione e comunicazione delle caratteristiche positive ficcante quale il Passaporto Etico delle produzioni agroalimentari.

Il Passaporto Etico (PE) è un documento che consente a mercati e consumatore di conoscere il mondo della produzione ed effettuare scelte veramente consapevoli, perché rende disponibili ai portatori di interessi pubblici e privati, sui mercati nazionali ed esteri, le caratteristiche di identità, qualità e sicurezza delle produzioni alimentari, ma anche i valori di etica sociale ed ambientale espressi attraverso una serie di descrittori specifici di oltre 20 categorie.

Il PE, prodotto del Consorzio De Alimentaria Qualitate (DAQ), che lo rende disponibile, è un Marchio registrato e tutelato nei 27 Paesi dell’Unione Europea + il Regno Unito (OHIM - Registro dei Marchi Comunitari, Certificato No 012530119) per tutte e 5 le classi di alimenti: 29,30,31,32 e 33 riferite ai prodotti di origine animale e vegetale, alle bevande, ai condimenti.

Su sito del Consorzio (http://www.consorziodaq.it/ è possibile ottenere più informazioni su questo strumento che per altro, per essere stato segnalato tra i progetti partecipanti al bando di Regione Lombardia “Feeding the future. Now.”, è stato presentato il 2 maggio 2015 come primo evento italiano dopo l’inaugurazione a Milano Expo 2015 .

Il PE è dunque uno strumento già esistente che può essere utilizzato da Veterinari e tecnici.

Vengono utilizzate schede diverse per ciascun prodotto, differenziate in base alle condizioni specifiche di ogni produzione, ai fattori ambientali, a quelli produttivi. I dati sono raccolti con l’ausilio di schede cartacee o informatiche nel corso di un sopralluogo in azienda. Una volta compilate si ha il trasferimento ad apposito sistema informativo (PEPA) operante sulla base di uno specifico software. L’accesso al sistema PEPA è condizionato dal possesso di credenziali personali che consentono anche di operare in collegamento on line selezionando la scheda interessata e inserendo direttamente i dati o gli aggiornamenti sul server (Kunvi s.r.l. di Roma).

Questo sistema viene reso disponibile a Veterinari e tecnici per offrire un nuovo servizio e valorizzare attraverso le aziende e i prodotti il ruolo della Veterinaria.

Questo servizio potrà essere utilizzato dai firmatari della petizioni.

Da firmatari della petizione, secondo modalità che decideremo, come per gli altri progetti verrà costituito il comitato di gestione con il quale intraprenderemo anche un processo di riconoscimento del prodotto, se diverso da quanto già previsto dalla normativa.

In ogni caso all’ingresso delle aziende coinvolte nel progetto sarà apposto l’adesivo di partecipazione al programma del PE che prevede periodiche verifiche e un aggiornamento del peso dei descrittori da parte dei veterinari e dei tecnici in possesso delle credenziali.

Le aziende saranno inoltre autorizzate ad apporre sui prodotti il logo del Passaporto Etico.

Credo che il PE sia un esempio concreto di quello che vogliamo fare per incidere nella realtà e nel contempo un buon motivo per aderire alla iniziativa.

 

Paolo Boni

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