Buongiorno a tutti. E' tempo di un aggiornamento. Fino ad ora abbiamo ottenuto 12.323 firme e più di 30.000 visualizzazioni, eppure non sono state sufficienti a convincere i decisori che Arezzo necessita di un suo Hospice vero e proprio.
All'inizio di questa campagna (correva l'anno 2021), alcuni politici aretini si adoperarono per dare una mano, ma pian piano si sfilarono tutti, dimenticando sia l'Hospice che i Cittadini che lo richiedevano come un loro Diritto irrinunciabile. Tutti, tranne Marco Casucci che ha continuato negli anni ad appoggiare la nostra richiesta sia con interrogazioni in Consiglio Regionale (come Consigliere della Lega prima e del Gruppo Misto poi), sia con richieste fatte direttamente all'attuale Direttore Generale dell'ASL TSE Dr. Marco Torre (come Coordinatore Provinciale di Noi Moderati). A Marco Casucci va il mio e il nostro ringraziamento sincero.
Nel 2024, sia la Stampa Locale che il Comune di Arezzo hanno annunciato a più riprese che era stato reso disponibile il finanziamento per il nuovo Hospice erogato dal Governo in virtù dell'ormai famoso ex Articolo 20 (edilizia sanitaria). A tutt'oggi, ci risulta:
- Tale finanziamento non è mai stato erogato. Allora perchè quegli annunci?
- Non esiste ancora un progetto operativo da parte della ASL e non potrebbe essere diversamente in quanto non c'è il finanziamento;
Ricordo che dal 2021 i Cittadini di Arezzo pagano 600.000 euro all'anno ad un Istituto privato (Ist. Madre della Divina Provvidenza) per avere in affitto 8 stanze di degenza che vengono definite Hospice. Al 31/12/2026 avremo già sborsato 3.6 milioni di euro di solo affitto (con tale cifra non poteva essere costruito un Hospice vero e proprio pubblico?), per cui mi chiedo se il mancato finanziamento pubblico in realtà non serva a qualcuno per mantenere tale affitto. Stiamo pensando di rivolgerci alla Corte dei Conti.
Inoltre, sappiamo che non sempre i finanziamenti tramite ex art. 20 vanno a buon fine ed allora perchè il Direttore Generale di allora Dr. Antonio D'Urso non inserì il progetto dell'Hospice tra le richieste nel PNRR? E perchè non lo fece neanche la Regione Toscana che pure era al corrente del problema?
Spero di avere delle risposte agli interrogativi posti in queste poche righe.
Perchè siamo tornati in argomento proprio ora? Semplice. Perchè ad Arezzo siamo in campagna elettorale per le Elezioni Amministrative e in queste circostanze tutti i politici sviluppano una particolare attenzione alle istanze dei Cittadini e con ciò speriamo di "arruolarne" altri, oltre a Marco Casucci, per dare una spinta maggiore ad una richiesta che è insieme un diritto, un segno di civiltà, una etica corretta ed una tangibile forma di parità di accesso alle cure.
Grazie per l'attenzione. Continuate a divulgare e a firmare!
Pierdomenico Maurizi, già Direttore dell'Hospice di Arezzo