Servizio pre post scuola BOLTAR


Servizio pre post scuola BOLTAR
Il problema
Alla Cortese Attenzione del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo “Indro Montanelli”
dott.ssa Stefania Fiaschitello
C/C al primo collaboratore, Salvatore Nardiello e al collaboratore della presidenza, Teresa Ruggiero
OGGETTO: Richiesta colloquio in ordine al servizio pre/post-scuola
Gent.ma dott.ssa Stefania Fiaschitello,
con la presente vorremmo sottoporre alla Sua attenzione, i disagi e le difficoltà che, in qualità di genitori, stiamo rilevando a seguito dell'assegnazione del servizio pre/post-scuola ad una nuova Associazione, “Pianeta Buffo”.
Ci sono ancora ignote le modalità tecniche che hanno determinato la modifica della società vincitrice del bando di gara e, confidenti nella Sua corretta gestione della gara, non intendiamo entrare nel merito dell'assegnazione.
Ci preme però farLe sapere quanto questo cambiamento abbia influito negativamente sulla gestione della quotidianità delle nostre famiglie nonché addirittura sulla possibilità di aderire al servizio.
Appare evidente, infatti, che, rispetto agli scorsi anni, dall'anno scolastico in corso, le famiglie dovranno sostenere maggiori spese a parità di servizio o, ancor peggio, per delle prestazioni minori e meno efficienti.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, le riportiamo di seguito alcuni esempi:
• non è più previsto il servizio del post scuola per le classi a modulo;
● non è più possibile sottoscrivere un abbonamento mensile/quadrimestrale, solitamente previsto per ridurre il costo del servizio per chi ne ha necessità quotidiane;
● non sono previste valide scontistiche a favore di chi usufruisce del servizio per più figli e per l’intera annualità;
● evidente malcontento dei nostri figli nel frequentare un ambiente diverso rispetto a quello degli anni passati, facilmente riscontrabile dal numero esiguo dei bambini frequentanti;
● impossibilità di gestire situazioni di urgenze nel post scuola nel caso in cui un genitore sia impossibilitato a prelevare il proprio figlio.
Riguardo a quest'ultimo punto, è indiscutibile che le relazioni intercorse con la precedente società,Smit, fossero fondate non solo sulla stima e sulla fiducia, elementi fondanti qualsivoglia rapporto in cui sono coinvolti minori, ma anche su un'organizzazione capace di agevolare e supportare le famiglie. La nuova Società assegnataria vincola il proprio servizio a una serie di pratiche burocratiche (es: moduli da compilare all'occorrenza) che mal si conciliano con le esigenze di flessibilità e di immediatezza di cui necessitano le famiglie.
Quanto descritto rende già palese che l'offerta del pre/post scuola della nuova società assegnataria è inadeguata a rispondere alle esigenze economiche e pratiche delle famiglie(incremento del 33% pari a euro 85 circa) per cui si rende necessaria una rivisitazione dei costi del servizio capace di garantire almeno pari condizioni economiche rispetto al passato nonché una gestione del servizio in grado di favorire le famiglie piuttosto che aggravarle.
A tale scopo ci rendiamo disponibili a incontrarLa al più presto per poter meglio chiarire la nostra posizione e per fornirLe ulteriori argomentazioni.
Conosciamo la Sua sensibilità al tema della collaborazione scuola-famiglia e siamo confidenti che vorrà incontrarci per ascoltare le nostre ragioni e, soprattutto, per supportarci nelle nostre richieste all’Associazione “Pianeta Buffo”.
In attesa del suo riscontro, la salutiamo.
Roma, 24/09/2019
I genitori

Il problema
Alla Cortese Attenzione del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo “Indro Montanelli”
dott.ssa Stefania Fiaschitello
C/C al primo collaboratore, Salvatore Nardiello e al collaboratore della presidenza, Teresa Ruggiero
OGGETTO: Richiesta colloquio in ordine al servizio pre/post-scuola
Gent.ma dott.ssa Stefania Fiaschitello,
con la presente vorremmo sottoporre alla Sua attenzione, i disagi e le difficoltà che, in qualità di genitori, stiamo rilevando a seguito dell'assegnazione del servizio pre/post-scuola ad una nuova Associazione, “Pianeta Buffo”.
Ci sono ancora ignote le modalità tecniche che hanno determinato la modifica della società vincitrice del bando di gara e, confidenti nella Sua corretta gestione della gara, non intendiamo entrare nel merito dell'assegnazione.
Ci preme però farLe sapere quanto questo cambiamento abbia influito negativamente sulla gestione della quotidianità delle nostre famiglie nonché addirittura sulla possibilità di aderire al servizio.
Appare evidente, infatti, che, rispetto agli scorsi anni, dall'anno scolastico in corso, le famiglie dovranno sostenere maggiori spese a parità di servizio o, ancor peggio, per delle prestazioni minori e meno efficienti.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, le riportiamo di seguito alcuni esempi:
• non è più previsto il servizio del post scuola per le classi a modulo;
● non è più possibile sottoscrivere un abbonamento mensile/quadrimestrale, solitamente previsto per ridurre il costo del servizio per chi ne ha necessità quotidiane;
● non sono previste valide scontistiche a favore di chi usufruisce del servizio per più figli e per l’intera annualità;
● evidente malcontento dei nostri figli nel frequentare un ambiente diverso rispetto a quello degli anni passati, facilmente riscontrabile dal numero esiguo dei bambini frequentanti;
● impossibilità di gestire situazioni di urgenze nel post scuola nel caso in cui un genitore sia impossibilitato a prelevare il proprio figlio.
Riguardo a quest'ultimo punto, è indiscutibile che le relazioni intercorse con la precedente società,Smit, fossero fondate non solo sulla stima e sulla fiducia, elementi fondanti qualsivoglia rapporto in cui sono coinvolti minori, ma anche su un'organizzazione capace di agevolare e supportare le famiglie. La nuova Società assegnataria vincola il proprio servizio a una serie di pratiche burocratiche (es: moduli da compilare all'occorrenza) che mal si conciliano con le esigenze di flessibilità e di immediatezza di cui necessitano le famiglie.
Quanto descritto rende già palese che l'offerta del pre/post scuola della nuova società assegnataria è inadeguata a rispondere alle esigenze economiche e pratiche delle famiglie(incremento del 33% pari a euro 85 circa) per cui si rende necessaria una rivisitazione dei costi del servizio capace di garantire almeno pari condizioni economiche rispetto al passato nonché una gestione del servizio in grado di favorire le famiglie piuttosto che aggravarle.
A tale scopo ci rendiamo disponibili a incontrarLa al più presto per poter meglio chiarire la nostra posizione e per fornirLe ulteriori argomentazioni.
Conosciamo la Sua sensibilità al tema della collaborazione scuola-famiglia e siamo confidenti che vorrà incontrarci per ascoltare le nostre ragioni e, soprattutto, per supportarci nelle nostre richieste all’Associazione “Pianeta Buffo”.
In attesa del suo riscontro, la salutiamo.
Roma, 24/09/2019
I genitori

Vittoria
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Petizione creata in data 23 settembre 2019