• Isola del Giglio - Salviamo ecosistema Torre Campese e Baia: STOP DEFINITIVO ORMEGGIO


• Isola del Giglio - Salviamo ecosistema Torre Campese e Baia: STOP DEFINITIVO ORMEGGIO
Il problema

Foto by Elena Mosca

Foto by Elena Mosca

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All’Isola del Giglio, comprensorio dell’Arcipelago Toscano, il mare del Campese quest’anno ha goduto di una limpidezza che era solo un ricordo dei bagnanti storici.
Grazie alla bonifica dalle centinaia di imbarcazioni ormeggiate abusivamente in passato, si sono riattivate le correnti che naturalmente ripuliscono la baia.
La piccola isola della Torre Saracena é tornata ad essere la meta di nuotate di circumnavigazione ed escursioni di snorkeling per esplorare la ricca varietà di pesci che hanno ripopolato la scogliera: ne sono testimonianza i numerosi racconti riportati dagli esercenti locali.
Le spiagge adiacenti alla Torre Saracena, libere dalle numerose imbarcazioni tirate in secca, hanno ripreso la loro caratterizzazione.
Tutta la spiaggia ha risentito positivamente dell’intervento grazie all’eliminazione degli sgradevoli effluvi e residui di nafta che regolarmente invadevano la battigia.
Dal punto di vista economico l’impossibilità di ormeggiare non ha arrecato danno al commercio, come confermano numerose testimonianze raccolte. Voci opposte sono solo strumentalizzazioni volte a tutelare gli interessi economici di una minoranza. Le piccole imprese di noleggio imbarcazioni hanno comunque potuto gestire l’attività in modo più ecosostenibile, consentendo l’avvicinamento alla costa solo mediante l’uso dei remi (questione che andrà meglio regolamentata, anche semplicemente con l’apposizione di una telecamera).
Anche molti proprietari di imbarcazioni private, dopo un primo disappunto, hanno constatato che l’avvicinamento a riva con i remi o con piccoli mezzi privi di motore sia un prezzo ragionevole da pagare a fronte del netto miglioramento della qualità dell’acqua e dell’indescrivibile bellezza della zona della torre completamente libera e balneabile.
Alcune voci parlano di un ritorno all’ormeggio regolamentato nella prossima stagione: questo comporterebbe un danno inestimabile per quello che é uno dei simboli dell’isola del Giglio, che si comprende appieno nel suo valore solo oggi che la situazione è stata bonificata.
Il tuo voto é essenziale per chiedere all’Agenzia del Demanio e all’istituzione Comunale la salvaguardia di questo gioiello storico e naturalistico.
RESTITUIAMO BELLEZZA AI TERRITORI (cit. Agenzia del Demanio)

Il problema

Foto by Elena Mosca

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All’Isola del Giglio, comprensorio dell’Arcipelago Toscano, il mare del Campese quest’anno ha goduto di una limpidezza che era solo un ricordo dei bagnanti storici.
Grazie alla bonifica dalle centinaia di imbarcazioni ormeggiate abusivamente in passato, si sono riattivate le correnti che naturalmente ripuliscono la baia.
La piccola isola della Torre Saracena é tornata ad essere la meta di nuotate di circumnavigazione ed escursioni di snorkeling per esplorare la ricca varietà di pesci che hanno ripopolato la scogliera: ne sono testimonianza i numerosi racconti riportati dagli esercenti locali.
Le spiagge adiacenti alla Torre Saracena, libere dalle numerose imbarcazioni tirate in secca, hanno ripreso la loro caratterizzazione.
Tutta la spiaggia ha risentito positivamente dell’intervento grazie all’eliminazione degli sgradevoli effluvi e residui di nafta che regolarmente invadevano la battigia.
Dal punto di vista economico l’impossibilità di ormeggiare non ha arrecato danno al commercio, come confermano numerose testimonianze raccolte. Voci opposte sono solo strumentalizzazioni volte a tutelare gli interessi economici di una minoranza. Le piccole imprese di noleggio imbarcazioni hanno comunque potuto gestire l’attività in modo più ecosostenibile, consentendo l’avvicinamento alla costa solo mediante l’uso dei remi (questione che andrà meglio regolamentata, anche semplicemente con l’apposizione di una telecamera).
Anche molti proprietari di imbarcazioni private, dopo un primo disappunto, hanno constatato che l’avvicinamento a riva con i remi o con piccoli mezzi privi di motore sia un prezzo ragionevole da pagare a fronte del netto miglioramento della qualità dell’acqua e dell’indescrivibile bellezza della zona della torre completamente libera e balneabile.
Alcune voci parlano di un ritorno all’ormeggio regolamentato nella prossima stagione: questo comporterebbe un danno inestimabile per quello che é uno dei simboli dell’isola del Giglio, che si comprende appieno nel suo valore solo oggi che la situazione è stata bonificata.
Il tuo voto é essenziale per chiedere all’Agenzia del Demanio e all’istituzione Comunale la salvaguardia di questo gioiello storico e naturalistico.
RESTITUIAMO BELLEZZA AI TERRITORI (cit. Agenzia del Demanio)

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 27 agosto 2023