

Interrompete l'abbandono sanitario in Puglia diritti calpestati


Interrompete l'abbandono sanitario in Puglia diritti calpestati
Il problema
La salute è un diritto fondamentale e inalienabile di ogni cittadino, sancito dalla Costituzione italiana e garantito dal Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, attualmente migliaia di pugliesi, come me, affrontano una crisi sanitaria inaccettabile a causa dell’abbandono del sistema sanitario pubblico. La situazione in Puglia è diventata insostenibile: le agende delle strutture sanitarie sono chiuse, le liste d'attesa sono infinite e l'accesso alle cure essenziali è diventato un'impresa ardua e spesso impossibile.
La presente petizione nasce dalla situazione gravissima che sto vivendo – e che, come me, vivono migliaia di cittadini pugliesi – a causa del collasso del sistema sanitario pubblico, dell’assenza di risposte, della chiusura delle agende, dei tempi infiniti per accedere a cure Visite ed esami indispensabili.
Sono un invalido civile al 100%, con difficoltà motorie e condizioni cliniche che richiedono:
continuità assistenziale,
accesso immediato alle terapie,
interventi riabilitativi essenziali.
Eppure, da mesi, sono abbandonato.
vivo sulla mia pelle la lentezza burocratica e il disservizio che caratterizza il nostro sistema sanitario regionale. Per esempio, sono costretto ad aspettare mesi, se non anni, per visite specialistiche e interventi di cui ho urgente bisogno. Questa realtà colpisce non solo me, ma anche migliaia di cittadini, tra cui anziani, disabili, e persone con malattie croniche che non possono permettersi cure private.
⚠️ LA DENUNCIA
In data 13 novembre 2025 ho depositato denuncia/querela formale presso:
Procura della Repubblica di Foggia
Ministero della Salute
Assessorato alla Sanità della Regione Puglia
per chiedere tutela, verità e giustizia, allegando documenti, certificati, prove e testimonianze.
Ad oggi, nonostante la gravità del mio quadro clinico, ho ricevuto solo silenzio, immobilismo e indifferenza.
❗ AGGRESSIONE AL DIRITTO ALLA SALUTE
Smentisco pubblicamente l’ASL BAT:
le agende CUP di Trinitapoli non sono aperte, e da mesi mi viene ripetuto:
“Non possiamo darle una data”
“Le liste sono infinite”
“È impossibile prenotare”
“Stiamo ancora smaltendo i pazienti di mesi fa”
Nel frattempo:
le mie condizioni peggiorano,
vivo tra dolore, insonnia e disperazione,
sono costretto a pagare farmaci e infermiere per continue iniezioni,
le terapie necessarie restano irraggiungibili.
Tutto questo mentre nel privato o nell’intramoenia trovi appuntamento in 48 ore, purché tu paghi.
Questo sistema discrimina, umilia e abbandona i più fragili.
❌ UN PROBLEMA DI TUTTI
Quanto mi sta accadendo non è un caso isolato.
Migliaia di cittadini subiscono:
liste d’attesa interminabili,
pronto soccorso saturi,
agende chiuse (pratica vietata dalla legge 266/2005),
ospedali sguarniti,
carenze di personale,
mancanza di trasparenza,
favoritismi verso l'intramoenia e il privato.
È una violazione della Costituzione, della dignità umana e dei diritti fondamentali.
📍 APPELLO ALLE ISTITUZIONI
Mi rivolgo direttamente a:
• Governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro
• Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni
Chiedo:
un intervento immediato e concreto,
l’apertura trasparente delle agende,
l’abbattimento delle liste d’attesa,
il ripristino del diritto alla salute per tutti,
verifiche ispettive nella ASL BAT,
sostegno urgente ai cittadini fragili,
l’avvio di una interrogazione parlamentare su questa vicenda e sulla situazione sanitaria pugliese.
✊ BASTA
Basta attese infinite.
Basta rimpalli.
Basta abbandono.
Basta negare cure essenziali a chi soffre.
Un sistema sanitario che costringe i malati a pagare per sopravvivere non è un sistema: è un fallimento pubblico.
Questo non è un problema solo personale, ma una crisi che mette a rischio la salute e il benessere della popolazione. Chiediamo un intervento urgente delle autorità competenti per risolvere questa situazione critica. È essenziale che la Regione Puglia metta in atto misure concrete per migliorare l’efficienza e la trasparenza del sistema sanitario pubblico.
📢 CHIEDO MOBILITAZIONE
Invito cittadini, associazioni, comitati, realtà civiche, autorità politiche e giudiziarie a unirsi in questa battaglia.
Sto valutando l’organizzazione di un sit-in di protesta pacifica, aperto a tutta la collettività, per difendere il diritto alla salute.
✍️ FIRMA E CONDIVIDI
Firmare questa petizione significa:
difendere la dignità umana,
denunciare un’ingiustizia,
sostenere chi non ha voce,
chiedere un sistema sanitario equo, umano, trasparente.
Io non mi arrendo.
Noi non dobbiamo arrenderci.
Un cittadino indignato, ma determinato
Saverio Sarcina
Per il bene di tutti i cittadini pugliesi, chiediamo che la salute torni ad essere una priorità.
Firmate questa petizione affinché la Regione Puglia e Il Governo Nazionale prenda immediatamente i provvedimenti necessari per garantire a tutti un accesso equo e tempestivo alle cure Visite ed Esami sanitarie. Ogni firma è un passo verso il cambiamento.
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Il problema
La salute è un diritto fondamentale e inalienabile di ogni cittadino, sancito dalla Costituzione italiana e garantito dal Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, attualmente migliaia di pugliesi, come me, affrontano una crisi sanitaria inaccettabile a causa dell’abbandono del sistema sanitario pubblico. La situazione in Puglia è diventata insostenibile: le agende delle strutture sanitarie sono chiuse, le liste d'attesa sono infinite e l'accesso alle cure essenziali è diventato un'impresa ardua e spesso impossibile.
La presente petizione nasce dalla situazione gravissima che sto vivendo – e che, come me, vivono migliaia di cittadini pugliesi – a causa del collasso del sistema sanitario pubblico, dell’assenza di risposte, della chiusura delle agende, dei tempi infiniti per accedere a cure Visite ed esami indispensabili.
Sono un invalido civile al 100%, con difficoltà motorie e condizioni cliniche che richiedono:
continuità assistenziale,
accesso immediato alle terapie,
interventi riabilitativi essenziali.
Eppure, da mesi, sono abbandonato.
vivo sulla mia pelle la lentezza burocratica e il disservizio che caratterizza il nostro sistema sanitario regionale. Per esempio, sono costretto ad aspettare mesi, se non anni, per visite specialistiche e interventi di cui ho urgente bisogno. Questa realtà colpisce non solo me, ma anche migliaia di cittadini, tra cui anziani, disabili, e persone con malattie croniche che non possono permettersi cure private.
⚠️ LA DENUNCIA
In data 13 novembre 2025 ho depositato denuncia/querela formale presso:
Procura della Repubblica di Foggia
Ministero della Salute
Assessorato alla Sanità della Regione Puglia
per chiedere tutela, verità e giustizia, allegando documenti, certificati, prove e testimonianze.
Ad oggi, nonostante la gravità del mio quadro clinico, ho ricevuto solo silenzio, immobilismo e indifferenza.
❗ AGGRESSIONE AL DIRITTO ALLA SALUTE
Smentisco pubblicamente l’ASL BAT:
le agende CUP di Trinitapoli non sono aperte, e da mesi mi viene ripetuto:
“Non possiamo darle una data”
“Le liste sono infinite”
“È impossibile prenotare”
“Stiamo ancora smaltendo i pazienti di mesi fa”
Nel frattempo:
le mie condizioni peggiorano,
vivo tra dolore, insonnia e disperazione,
sono costretto a pagare farmaci e infermiere per continue iniezioni,
le terapie necessarie restano irraggiungibili.
Tutto questo mentre nel privato o nell’intramoenia trovi appuntamento in 48 ore, purché tu paghi.
Questo sistema discrimina, umilia e abbandona i più fragili.
❌ UN PROBLEMA DI TUTTI
Quanto mi sta accadendo non è un caso isolato.
Migliaia di cittadini subiscono:
liste d’attesa interminabili,
pronto soccorso saturi,
agende chiuse (pratica vietata dalla legge 266/2005),
ospedali sguarniti,
carenze di personale,
mancanza di trasparenza,
favoritismi verso l'intramoenia e il privato.
È una violazione della Costituzione, della dignità umana e dei diritti fondamentali.
📍 APPELLO ALLE ISTITUZIONI
Mi rivolgo direttamente a:
• Governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro
• Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni
Chiedo:
un intervento immediato e concreto,
l’apertura trasparente delle agende,
l’abbattimento delle liste d’attesa,
il ripristino del diritto alla salute per tutti,
verifiche ispettive nella ASL BAT,
sostegno urgente ai cittadini fragili,
l’avvio di una interrogazione parlamentare su questa vicenda e sulla situazione sanitaria pugliese.
✊ BASTA
Basta attese infinite.
Basta rimpalli.
Basta abbandono.
Basta negare cure essenziali a chi soffre.
Un sistema sanitario che costringe i malati a pagare per sopravvivere non è un sistema: è un fallimento pubblico.
Questo non è un problema solo personale, ma una crisi che mette a rischio la salute e il benessere della popolazione. Chiediamo un intervento urgente delle autorità competenti per risolvere questa situazione critica. È essenziale che la Regione Puglia metta in atto misure concrete per migliorare l’efficienza e la trasparenza del sistema sanitario pubblico.
📢 CHIEDO MOBILITAZIONE
Invito cittadini, associazioni, comitati, realtà civiche, autorità politiche e giudiziarie a unirsi in questa battaglia.
Sto valutando l’organizzazione di un sit-in di protesta pacifica, aperto a tutta la collettività, per difendere il diritto alla salute.
✍️ FIRMA E CONDIVIDI
Firmare questa petizione significa:
difendere la dignità umana,
denunciare un’ingiustizia,
sostenere chi non ha voce,
chiedere un sistema sanitario equo, umano, trasparente.
Io non mi arrendo.
Noi non dobbiamo arrenderci.
Un cittadino indignato, ma determinato
Saverio Sarcina
Per il bene di tutti i cittadini pugliesi, chiediamo che la salute torni ad essere una priorità.
Firmate questa petizione affinché la Regione Puglia e Il Governo Nazionale prenda immediatamente i provvedimenti necessari per garantire a tutti un accesso equo e tempestivo alle cure Visite ed Esami sanitarie. Ogni firma è un passo verso il cambiamento.
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Petizione creata in data 28 novembre 2025

