Interrompere le relazioni con Israele finché Netanyahu resta in carica

Interrompere le relazioni con Israele finché Netanyahu resta in carica

Firmatari recenti
Ginevra Calvi e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Soffro nel vedere bambini morti e feriti, e le loro madri e padri che li piangono. E' disumano assistere a tali atrocità, e lo è ancor di più sapere che queste tragedie vengono alimentate da atti governativi che puntano a destabilizzare ulteriormente una regione già tanto martoriata.

Il governo di Benjamin Netanyahu sta sabotando i tentativi di pace fra Iran e USA con attacchi indiscriminati sul Libano. Ha portato alla morte di decine di migliaia di civili, donne e bambini, a Gaza. Le sue politiche permettono violenze quotidiane contro i Palestinesi in Cisgiordania, nonostante le risoluzioni delle Nazioni Unite e il Diritto Internazionale, che per lui sembra non avere alcun valore.

Chiediamo al governo italiano di prendere una posizione ferma e coraggiosa: interrompere le relazioni diplomatiche e commerciali con lo Stato di Israele fino a quando Benjamin Netanyahu resterà Primo Ministro. Questa azione non solo dimostrerebbe un forte impegno verso la pace e la giustizia internazionale, ma fornirebbe un chiaro segnale politico che l'Italia non intende chiudere gli occhi di fronte a tali ingiustizie.

L'Italia ha sempre rappresentato un faro di giustizia e umanità, e non possiamo tradire questi valori fondamentali continuando a mantenere rapporti con un governo che perpetua violenze e instabilità.

Firmiamo insieme questa petizione per esprimere il nostro rifiuto verso politiche ingiuste e inumane. Facciamoci sentire! Invitiamo tutte le persone di buona volontà a sottoscrivere questa richiesta di giustizia. Aiutiamo a fermare il ciclo di violenza senza fine. Vi invitiamo a firmare e condividere la petizione per portare un cambiamento fondamentale in queste dinamiche internazionali che minacciano la pace globale. Ogni firma conta, ogni voce può fare la differenza.
avatar of the starter
Andrea BalbiPromotore della petizione

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Soffro nel vedere bambini morti e feriti, e le loro madri e padri che li piangono. E' disumano assistere a tali atrocità, e lo è ancor di più sapere che queste tragedie vengono alimentate da atti governativi che puntano a destabilizzare ulteriormente una regione già tanto martoriata.

Il governo di Benjamin Netanyahu sta sabotando i tentativi di pace fra Iran e USA con attacchi indiscriminati sul Libano. Ha portato alla morte di decine di migliaia di civili, donne e bambini, a Gaza. Le sue politiche permettono violenze quotidiane contro i Palestinesi in Cisgiordania, nonostante le risoluzioni delle Nazioni Unite e il Diritto Internazionale, che per lui sembra non avere alcun valore.

Chiediamo al governo italiano di prendere una posizione ferma e coraggiosa: interrompere le relazioni diplomatiche e commerciali con lo Stato di Israele fino a quando Benjamin Netanyahu resterà Primo Ministro. Questa azione non solo dimostrerebbe un forte impegno verso la pace e la giustizia internazionale, ma fornirebbe un chiaro segnale politico che l'Italia non intende chiudere gli occhi di fronte a tali ingiustizie.

L'Italia ha sempre rappresentato un faro di giustizia e umanità, e non possiamo tradire questi valori fondamentali continuando a mantenere rapporti con un governo che perpetua violenze e instabilità.

Firmiamo insieme questa petizione per esprimere il nostro rifiuto verso politiche ingiuste e inumane. Facciamoci sentire! Invitiamo tutte le persone di buona volontà a sottoscrivere questa richiesta di giustizia. Aiutiamo a fermare il ciclo di violenza senza fine. Vi invitiamo a firmare e condividere la petizione per portare un cambiamento fondamentale in queste dinamiche internazionali che minacciano la pace globale. Ogni firma conta, ogni voce può fare la differenza.
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