Installazione telecamere di sorveglianza al Parco di Tor Tre Teste


Installazione telecamere di sorveglianza al Parco di Tor Tre Teste
Il problema
Da troppo tempo, i parchi di Alessandrino e Tor Tre Teste, qui a Roma, sono diventati una scena di orrore e abbandono. Mentre l'amministrazione locale si diletta in video propagandistici per esaltare il centro storico della città, i nostri parchi, spazi verdi che dovrebbero essere rifugi di tranquillità e svago per le famiglie, sono ora considerati niente meno che 'terre di nessuno'. Questo non è accettabile.
La cronaca dei fatti parla chiaro:
18 Maggio 2022: Violenza Sessuale. Una donna di 55 anni trascinata tra i cespugli e violentata mentre faceva jogging alle 9 del mattino nel quadrante tra via Molfetta e l'Acquedotto Alessandrino.
19 Ottobre 2021: Rapina con Coltello. Un uomo di 45 anni bloccato da due individui armati lungo i sentieri interni e rapinato sotto minaccia di morte.
27 Settembre 2021: Tentata Aggressione. Una runner inseguita da un uomo armato di un oggetto contundente, salvata solo grazie alla fuga verso il centro abitato.
15 Giugno 2020: Maxi Rissa e Aggressione. Scontro violento tra dieci giovani nei pressi dell'area giochi con feriti colpiti da bottiglie rotte.
12 Novembre 2018: Rapina a un Anziano. Un pensionato di 72 anni scaraventato a terra e derubato della catenina d'oro mentre passeggiava col cane.
Agosto 2023 / Marzo 2024: Continue denunce per atti osceni e presenza di un esibizionista presso il laghetto e i sentieri verso il Quarticciolo.
Ultimo caso: L'agghiacciante tortura e violenza subita dalla gattina Rosy, simbolo di una mancanza totale di controllo e civiltà.
Non possiamo più accettare che un parco pubblico sia una trappola per chi lo frequenta. Chiediamo l'installazione immediata di un sistema di videosorveglianza basato su tecnologia intelligente di derivazione israeliana (la stessa installata privatamente al parco LunEur)
I vantaggi concreti di questa tecnologia:
1): Rilevamento in tempo reale. Il sistema invia un allarme immediato alle forze dell'ordine se rileva aggressioni, movimenti anomali o accerchiamenti nei sentieri isolati, senza aspettare che qualcuno chiami i soccorsi.
2) Analisi comportamentale. Gli algoritmi identificano soggetti che stazionano in modo sospetto in aree sensibili o che si muovono con intenzioni ostili, permettendo di prevenire il reato prima che avvenga.
3) Soccorso medico istantaneo. La tecnologia rileva l'accasciamento al suolo o l'immobilità prolungata, garantendo l'invio immediato di un'ambulanza in caso di malore, infarti o crolli fisici di chi fa sport.
4) Monitoraggio totale. Grazie ai sistemi di video analisi avanzata, è possibile ricostruire i movimenti di aggressori e criminali in pochi secondi, garantendo giustizia alle vittime.
Sindaco Gualtieri, la sicurezza dei cittadini delle periferie non è un optional. Chiediamo che il Parco Palatucci torni a essere un luogo sicuro per tutti: donne, bambini, anziani e sportivi.
Firma anche tu per pretendere protezione e tecnologia salvavita.

741
Il problema
Da troppo tempo, i parchi di Alessandrino e Tor Tre Teste, qui a Roma, sono diventati una scena di orrore e abbandono. Mentre l'amministrazione locale si diletta in video propagandistici per esaltare il centro storico della città, i nostri parchi, spazi verdi che dovrebbero essere rifugi di tranquillità e svago per le famiglie, sono ora considerati niente meno che 'terre di nessuno'. Questo non è accettabile.
La cronaca dei fatti parla chiaro:
18 Maggio 2022: Violenza Sessuale. Una donna di 55 anni trascinata tra i cespugli e violentata mentre faceva jogging alle 9 del mattino nel quadrante tra via Molfetta e l'Acquedotto Alessandrino.
19 Ottobre 2021: Rapina con Coltello. Un uomo di 45 anni bloccato da due individui armati lungo i sentieri interni e rapinato sotto minaccia di morte.
27 Settembre 2021: Tentata Aggressione. Una runner inseguita da un uomo armato di un oggetto contundente, salvata solo grazie alla fuga verso il centro abitato.
15 Giugno 2020: Maxi Rissa e Aggressione. Scontro violento tra dieci giovani nei pressi dell'area giochi con feriti colpiti da bottiglie rotte.
12 Novembre 2018: Rapina a un Anziano. Un pensionato di 72 anni scaraventato a terra e derubato della catenina d'oro mentre passeggiava col cane.
Agosto 2023 / Marzo 2024: Continue denunce per atti osceni e presenza di un esibizionista presso il laghetto e i sentieri verso il Quarticciolo.
Ultimo caso: L'agghiacciante tortura e violenza subita dalla gattina Rosy, simbolo di una mancanza totale di controllo e civiltà.
Non possiamo più accettare che un parco pubblico sia una trappola per chi lo frequenta. Chiediamo l'installazione immediata di un sistema di videosorveglianza basato su tecnologia intelligente di derivazione israeliana (la stessa installata privatamente al parco LunEur)
I vantaggi concreti di questa tecnologia:
1): Rilevamento in tempo reale. Il sistema invia un allarme immediato alle forze dell'ordine se rileva aggressioni, movimenti anomali o accerchiamenti nei sentieri isolati, senza aspettare che qualcuno chiami i soccorsi.
2) Analisi comportamentale. Gli algoritmi identificano soggetti che stazionano in modo sospetto in aree sensibili o che si muovono con intenzioni ostili, permettendo di prevenire il reato prima che avvenga.
3) Soccorso medico istantaneo. La tecnologia rileva l'accasciamento al suolo o l'immobilità prolungata, garantendo l'invio immediato di un'ambulanza in caso di malore, infarti o crolli fisici di chi fa sport.
4) Monitoraggio totale. Grazie ai sistemi di video analisi avanzata, è possibile ricostruire i movimenti di aggressori e criminali in pochi secondi, garantendo giustizia alle vittime.
Sindaco Gualtieri, la sicurezza dei cittadini delle periferie non è un optional. Chiediamo che il Parco Palatucci torni a essere un luogo sicuro per tutti: donne, bambini, anziani e sportivi.
Firma anche tu per pretendere protezione e tecnologia salvavita.

741
Voci dei sostenitori
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 27 marzo 2026