Installare dossi artificiali o dissuasori di velocità in Via Generale Francesco Planelli


Installare dossi artificiali o dissuasori di velocità in Via Generale Francesco Planelli
Il problema
La Via denominata “Generale Francesco Planelli” parte dal centro cittadino di Bitonto e si protrae sin oltre il confine della città, includendo numerose abitazioni e servizi di ogni tipo, tra cui il supermercato Penny ed il Liceo Scientifico Galileo Galilei.
� In direzione Bari – Aeroporto di Palese, la Via Generale Francesco Planelli, diventa Provinciale (S. P. 156) fino all’ultima rotatoria di Bitonto, da cui si dirama la Poligonale;
� La predetta Via Generale Francesco Planelli viene attraversata da un traffico non solo locale, ma proveniente e diretto ad altre località, poiché parte dal centro e diventa periferica nel suo ultimo tratto, dove comunque insistono numerose abitazioni organizzate in ville singole e residence;
� La carreggiata stradale presenta un’ampiezza tale da consentire il doppio senso di marcia agli autoveicoli e, proprio all’altezza di un residence formato da 12 ville e di alcune ville singole sul lato opposto, la stessa Via presenta una sola curva a medio raggio;
� La presenza della curva è un indiscutibile fattore di pericolo alla circolazione pedonale e alle uscite carraie collocate ai bordi, poiché per chi proviene da fuori città non è possibile avere alcuna preventiva visione di quanto si prospetta dopo la curva, delle abitazioni e dei pedoni;
VERIFICATO CHE
La segnaletica stradale indica – a chi percorre quella Via – che il limite di velocità è di 50 km/h poiché si è vicini al centro abitato, ma tale limite è perennemente disatteso, con la conseguente frequenza di incidenti sempre gravi, all’altezza della curva;
CONSIDERATO CHE
� l’ultimo dei tanti episodi negativi risale proprio alla sera del 29 gennaio 2026, in cui vi è stato un impatto frontale tra due auto con la conseguente morte di un ragazzo ed il ferimento grave di un altro ragazzo;
� i pedoni - residenti e non - nella zona sono abbondantemente penalizzati anche dalla mancanza assoluta di un marciapiede o di un qualsivoglia percorso pedonale protetto sul tratto della via che va dalla predetta curva sino al primo semaforo della città;
� la velocità con cui quella via viene percorsa aggrava la situazione di pericolo già creata dalla curva;
� si rende necessario un intervento immediato al fine di arginare la grave situazione di pericolo che interessa soprattutto l’area su cui insiste la curva;
PRESO ATTO CHE
� I dossi artificiali rappresentano strumenti essenziali per garantire la sicurezza stradale, inducendo a guidare con prudenza, poiché hanno lo scopo di rallentare i veicoli in zone critiche.
� I dossi artificiali sono installabili in zone in cui il limite di velocità non supera i 50 Km/h, mentre ne è vietata l’installazione su strade con limiti di velocità superiori a 50 Km/h;
� Questi dispositivi sono particolarmente indicati in aree a traffico elevato, come centri abitati, parchi e residenze, dove il rallentamento dei veicoli è essenziale per prevenire incidenti e garantire la sicurezza dei pedoni.
CHIEDIAMO
per quanto sopra esposto, l’adozione di opportuni provvedimenti in relazione alle caratteristiche della via ed alle esigenze dei cittadini, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica.
1. Chiediamo che le Amministrazioni, ognuna per le proprie competenze, mosse dall’unica rilevante volontà di preservare la vita dei cittadini che percorrono la via – automobilisti e pedoni -, vogliano autorizzare e curare l’installazione dei dossi rallenta-traffico e della relativa segnaletica di presegnalamento dossi e di limitazione della velocità in prossimità della curva insistente su Via Generale Francesco Planelli.
Tale intervento obbligherebbe l’utenza al rispetto dei limiti di velocità, a tutela di se stessi e del prossimo.
2. Inoltre, affinché nessuno più si trovi nella situazione di serio pericolo data dal camminare sul ciglio della strada, vicinissimi alla linea bianca della carreggiata ed alle auto che percorrono quel tratto ad elevata velocità, chiediamo di poter ottenere l’autorizzazione a dotare la Via – dalla curva sino al primo semaforo del centro cittadino, per una lunghezza di non oltre 500 metri – di un marciapiede per dare finalmente la possibilità ai pedoni di percorrere in sicurezza quel tratto “da” e “per” le abitazioni.
Certi della Vostra disponibilità e del Vostro impegno per la sicurezza di tutta la collettività, restiamo in attesa di un Vostro cortese riscontro collaborativo ed operativo, un riscontro celere che possa evitare ulteriori vittime sulla Via di che trattasi.
Distinti saluti.
Bitonto, 1 febbraio 2026
I Cittadini di Bitonto
Il problema
La Via denominata “Generale Francesco Planelli” parte dal centro cittadino di Bitonto e si protrae sin oltre il confine della città, includendo numerose abitazioni e servizi di ogni tipo, tra cui il supermercato Penny ed il Liceo Scientifico Galileo Galilei.
� In direzione Bari – Aeroporto di Palese, la Via Generale Francesco Planelli, diventa Provinciale (S. P. 156) fino all’ultima rotatoria di Bitonto, da cui si dirama la Poligonale;
� La predetta Via Generale Francesco Planelli viene attraversata da un traffico non solo locale, ma proveniente e diretto ad altre località, poiché parte dal centro e diventa periferica nel suo ultimo tratto, dove comunque insistono numerose abitazioni organizzate in ville singole e residence;
� La carreggiata stradale presenta un’ampiezza tale da consentire il doppio senso di marcia agli autoveicoli e, proprio all’altezza di un residence formato da 12 ville e di alcune ville singole sul lato opposto, la stessa Via presenta una sola curva a medio raggio;
� La presenza della curva è un indiscutibile fattore di pericolo alla circolazione pedonale e alle uscite carraie collocate ai bordi, poiché per chi proviene da fuori città non è possibile avere alcuna preventiva visione di quanto si prospetta dopo la curva, delle abitazioni e dei pedoni;
VERIFICATO CHE
La segnaletica stradale indica – a chi percorre quella Via – che il limite di velocità è di 50 km/h poiché si è vicini al centro abitato, ma tale limite è perennemente disatteso, con la conseguente frequenza di incidenti sempre gravi, all’altezza della curva;
CONSIDERATO CHE
� l’ultimo dei tanti episodi negativi risale proprio alla sera del 29 gennaio 2026, in cui vi è stato un impatto frontale tra due auto con la conseguente morte di un ragazzo ed il ferimento grave di un altro ragazzo;
� i pedoni - residenti e non - nella zona sono abbondantemente penalizzati anche dalla mancanza assoluta di un marciapiede o di un qualsivoglia percorso pedonale protetto sul tratto della via che va dalla predetta curva sino al primo semaforo della città;
� la velocità con cui quella via viene percorsa aggrava la situazione di pericolo già creata dalla curva;
� si rende necessario un intervento immediato al fine di arginare la grave situazione di pericolo che interessa soprattutto l’area su cui insiste la curva;
PRESO ATTO CHE
� I dossi artificiali rappresentano strumenti essenziali per garantire la sicurezza stradale, inducendo a guidare con prudenza, poiché hanno lo scopo di rallentare i veicoli in zone critiche.
� I dossi artificiali sono installabili in zone in cui il limite di velocità non supera i 50 Km/h, mentre ne è vietata l’installazione su strade con limiti di velocità superiori a 50 Km/h;
� Questi dispositivi sono particolarmente indicati in aree a traffico elevato, come centri abitati, parchi e residenze, dove il rallentamento dei veicoli è essenziale per prevenire incidenti e garantire la sicurezza dei pedoni.
CHIEDIAMO
per quanto sopra esposto, l’adozione di opportuni provvedimenti in relazione alle caratteristiche della via ed alle esigenze dei cittadini, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica.
1. Chiediamo che le Amministrazioni, ognuna per le proprie competenze, mosse dall’unica rilevante volontà di preservare la vita dei cittadini che percorrono la via – automobilisti e pedoni -, vogliano autorizzare e curare l’installazione dei dossi rallenta-traffico e della relativa segnaletica di presegnalamento dossi e di limitazione della velocità in prossimità della curva insistente su Via Generale Francesco Planelli.
Tale intervento obbligherebbe l’utenza al rispetto dei limiti di velocità, a tutela di se stessi e del prossimo.
2. Inoltre, affinché nessuno più si trovi nella situazione di serio pericolo data dal camminare sul ciglio della strada, vicinissimi alla linea bianca della carreggiata ed alle auto che percorrono quel tratto ad elevata velocità, chiediamo di poter ottenere l’autorizzazione a dotare la Via – dalla curva sino al primo semaforo del centro cittadino, per una lunghezza di non oltre 500 metri – di un marciapiede per dare finalmente la possibilità ai pedoni di percorrere in sicurezza quel tratto “da” e “per” le abitazioni.
Certi della Vostra disponibilità e del Vostro impegno per la sicurezza di tutta la collettività, restiamo in attesa di un Vostro cortese riscontro collaborativo ed operativo, un riscontro celere che possa evitare ulteriori vittime sulla Via di che trattasi.
Distinti saluti.
Bitonto, 1 febbraio 2026
I Cittadini di Bitonto
Vittoria
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I decisori
Voci dei sostenitori
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Petizione creata in data 10 febbraio 2026