

Nessuno potrà mai spiegare perché l'alcol non è incluso fra le sostanze elencate nella legge 309 90. E nemmeno perchè è pubblicizzato!
L'alcol forse non é una #droga, non sballa? Non crea forte dipendenza? Assuefazione?
L'#alcol non è una sostanza cancerogena? Non è la causa di incidenti mortali. Non è responsabile di milioni di morti ogni anno nel mondo?
Far emergere una delle principali contraddizioni del proibizionismo è un dovere per chi vuole eliminare il #proibizionismo .
Firmate questa petizone! Imponiamo questo tema nell'agenda politica.
Facciamoci sentire!
Basta ingiustizie!
Si va in carcere per una pianta di canapa mentre l'alcol è addirittura pubblicizzato!
È ora di chiedere conto del loro ipocrita perbenismo di facciata.
Se bevete alcol siete più tossicodipendenti e drogati di chiunque altro!
Tossicodipendente e drogato sono definizioni che appartengono al vostro lessico. Avete usato queste definizioni per definire i "diversi", quelli da perseguitare, da condannare, da sputtanare. Quelli che usano sostanze che voi avete voluto vietare.
Allora è arrivato il momento che tutta questa vostra ipocrisia vi si rivolti contro!
Non vogliamo più essere nelle vostre mani.
Se proibizionismo deve essere, che lo sia per tutti, così tutti si balla! Troppo facile fare i perbenisti sulla pelle degli altri! Troppo facile tirarsi fuori sentendosi persone per bene. No, anche voi conoscete lo sballo! E che sballo! Brunello, Barolo, Chianti, Barbera, Merlot, spitz, Vecchia Romagna che crea l'atmosfera, Amari che spappolano il fegato, distillati che uccidono, birre che vanno giù come acqua!
Adesso basta!
Come per il tabacco deve essere vietata la pubblicità dell'alcol e l'alcol deve essere inserito fra le sostanze vietate dalla legge Craxi Jervolino Vassalli 309 del 1990.
Solo così sarà possibile cambiare finalmente radicalmente questa pessima legge che ha riempito le galere di miserabili spacciatori di strada. Stranieri sfruttati dalle mafie italiane che gestiscono il narcotraffico mondiale per soddisfare i bisogni di milioni "bravi ragazzi" italiani.
E le mafie gestiscono miliardi grazie al proibizionismo, e con quelle enormi risorse controllano politica ed economia minando alla fondamenta la nostra democrazia e la libera concorrenza.
Chi non vuole capirlo è complice.
Condividete, invitate i vostri amici e amiche a firmare