Per sdoppiare classi, garantire lezioni in sicurezza e rispetto del distanziamento sociale

Il problema

L'attuale formazione delle classi italiane non rispetta nè i requisiti minimi di legge (almeno 1,80 metri quadri per studenti) per lezioni in presenza in sicurezza nella tutela della salute di lavoratori/lavoratrici e studenti e studentesse, nè il distanziamento sociale (almeno un metro tra uno studente e l'altro, due metri tra la cattedre e gli studenti) necessario per evitare il contagio da Covid-19 in spazi chiusi. Pertanto, risulta necessario attuare subito una specifica voce prevista anche dal PNRR sulla revisione dei criteri relativi al rapporto personale scolastico - studentesco, dimensionamento delle istituzioni scolastiche. A seguito della petizione si procederà, senza il debito ascolto a una class action promossa da Anief e Iurecondito gratuita perchè finalmente sia assicurata la sicurezza durante lo svolgimento delle lezioni in presenza. 

Proiettando lo studio del Politecnico di Torino sul territorio nazionale secondo i numeri del ministero pertanto le classi che attualmente (a.s. 2020/21) sarebbero prudenzialmente idonee ad essere ospitate nei locali già esistenti passerebbero dalle attuali 331.723 unità ad appena 47.826 unità con conseguenti 283.897 unità sottodimensionate per il numero di studenti da ospitare.

Non si hanno i dati delle metrature delle singole aule pertanto non è dato di sapere esattamente quante sarebbero le aule realmente adatte a garantire gli 1,80m2 pro-capite, ma facendo fede ai dati del politecnico e del ministero è possibile fare un conto di massima e un conto di minima.

Il massimo  numero di aule in più è semplicemente derivato dallo sdoppiamento delle classi con più di 15 studenti, ovvero esattamente 283.897 aule in più.

Il conto di minima viene dedotto dai 7.800.000 studenti ospitati in 331.723 aule che portano a 25,5 studenti per classe in media, portando a 15 il numero massimo di studenti occorrerebbero pertanto 520.000 aule con un fabbisogno attuale di 188.277 locali in più rispetto alla disponibilità.

Concludendo per contenere massimo 15 studenti per classe occorrono da un minimo di 188mila locali in più ad un massimo di 330mila.

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Marcello PacificoPromotore della petizionePresidente nazionale Anief e Udir, segretario confederale CISAL e segretario organizzativo Confedir, presidente Academy Cesi. Professore a contratto di Storia medievale e Storia del Cristianesimo e delle Chiese, docente di lettere scuola media
Questa petizione aveva 7699 sostenitori

Il problema

L'attuale formazione delle classi italiane non rispetta nè i requisiti minimi di legge (almeno 1,80 metri quadri per studenti) per lezioni in presenza in sicurezza nella tutela della salute di lavoratori/lavoratrici e studenti e studentesse, nè il distanziamento sociale (almeno un metro tra uno studente e l'altro, due metri tra la cattedre e gli studenti) necessario per evitare il contagio da Covid-19 in spazi chiusi. Pertanto, risulta necessario attuare subito una specifica voce prevista anche dal PNRR sulla revisione dei criteri relativi al rapporto personale scolastico - studentesco, dimensionamento delle istituzioni scolastiche. A seguito della petizione si procederà, senza il debito ascolto a una class action promossa da Anief e Iurecondito gratuita perchè finalmente sia assicurata la sicurezza durante lo svolgimento delle lezioni in presenza. 

Proiettando lo studio del Politecnico di Torino sul territorio nazionale secondo i numeri del ministero pertanto le classi che attualmente (a.s. 2020/21) sarebbero prudenzialmente idonee ad essere ospitate nei locali già esistenti passerebbero dalle attuali 331.723 unità ad appena 47.826 unità con conseguenti 283.897 unità sottodimensionate per il numero di studenti da ospitare.

Non si hanno i dati delle metrature delle singole aule pertanto non è dato di sapere esattamente quante sarebbero le aule realmente adatte a garantire gli 1,80m2 pro-capite, ma facendo fede ai dati del politecnico e del ministero è possibile fare un conto di massima e un conto di minima.

Il massimo  numero di aule in più è semplicemente derivato dallo sdoppiamento delle classi con più di 15 studenti, ovvero esattamente 283.897 aule in più.

Il conto di minima viene dedotto dai 7.800.000 studenti ospitati in 331.723 aule che portano a 25,5 studenti per classe in media, portando a 15 il numero massimo di studenti occorrerebbero pertanto 520.000 aule con un fabbisogno attuale di 188.277 locali in più rispetto alla disponibilità.

Concludendo per contenere massimo 15 studenti per classe occorrono da un minimo di 188mila locali in più ad un massimo di 330mila.

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Marcello PacificoPromotore della petizionePresidente nazionale Anief e Udir, segretario confederale CISAL e segretario organizzativo Confedir, presidente Academy Cesi. Professore a contratto di Storia medievale e Storia del Cristianesimo e delle Chiese, docente di lettere scuola media

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 7699 sostenitori

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I decisori

Personale scolastico
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