Petition updateIn memoria di Kaos: si varino le norme inasprendo le pene per la violenza sugli animali.
AVVELENATO CANE EROE, ON. BRAMBILLA: “ORRORE, APPROVARE LA MIA PDL”

Antonio PistaràTaormina, Italy

Jul 30, 2018
L'Onorevole Brambilla è in prima persona esposta nella sua personale battaglia in parlamento affinché leggi più severe vengano varate, inasprite ed applicate, contestualizzandole alla reale severità dei reati, in crescita, verso gli animali. L''onorevole, ad oggi, ha all'attivo quaranta sue proposte di legge che aspettano di essere varate ed applicate: speriamo siano tutte approvate e severamente applicate.
Le sue parole:
“L’avvelenamento del cane eroe Kaos è l’ennesimo, orribile episodio che dovrebbe spingere il Parlamento a trasformare in legge le previsioni dell’ordinanza ministeriale contro i bocconi avvelenati e soprattutto, come prevede la mia proposta di legge, di rafforzare le pene per chi si macchia di gesti simili e più in generale per chi uccide gli animali”.
Lo dichiara l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, commentando la notizia dell’avvelenamento del pastore tedesco protagonista di tante operazioni di soccorso, anche nel “cratere” del terremoto che ha colpito il centro Italia, ad Amatrice, a Norcia, a Campotosto.
“La proposta di legge sui bocconi avvelenati – ricorda l’ex ministro – è la prima delle quaranta che ho già presentato in questa legislatura. Speriamo che l’attuale Parlamento riesca fare ciò che si doveva fare prima: trasformare in legge l’ordinanza ministeriale, reiterata ogni anno, e rafforzarla introducendo nel codice penale un articolo specifico che punisca chi “prepara, miscela, detiene, utilizza, colloca o abbandona esche o bocconi avvelenati o contenenti sostanze nocive o tossiche, compresi vetri, plastiche e metalli o materiale esplodente, che possono causare intossicazioni o lesioni o la morte di una persona o di un animale'”.
“L’uso del veleno o di esche altrimenti rese letali – prosegue l’ex ministro – è purtroppo frequentissimo laddove, soprattutto nel Meridione, il randagismo è diventato un’emergenza, perché qualcuno pensa di risolvere il problema con un macabro e inaccettabile fai-da-te, o altrove semplicemente in odio agli animali. Non riesco ad immaginare quale individuo possa aver deciso di avvelenare un cane come Kaos, al quale noi esseri umani dobbiamo tanto. La mia vicinanza e la mia solidarietà a chi ha perduto un impareggiabile amico”.
Aiutiamo questa splendida persona a dare forza e voce alle sue battaglie portando in parlamento le nostre firme, la nostra indignazione e il nostro monito: l'inasprimento delle pene.
Condividete e diffondete la petizione.
Solo così possiamo davvero pensare che possano essere calendarizzate le proposte di legge dell'Onorevole Brambilla entro tempi ragionevoli.
Antonio Pistarà
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