Implementare una legge per tutelare i diritti della Polizia di Stato


Implementare una legge per tutelare i diritti della Polizia di Stato
Il problema
Per una legge di iniziativa popolare a tutela della dignità, dei diritti e dell’efficienza della Polizia di Stato.
Gli appartenenti alla Polizia di Stato svolgono una funzione essenziale per la sicurezza, la legalità e la tenuta democratica del Paese.
Nonostante ciò, da anni operano in un contesto caratterizzato da gravi carenze normative, strutturali ed economiche che incidono sulla dignità professionale e sull’efficienza del servizio reso ai cittadini.
In molte realtà territoriali, le strutture e gli alloggi di servizio versano in condizioni di degrado. Le carriere risultano bloccate, il carico di lavoro è crescente, lo straordinario è sottopagato e i salari non sono più adeguati al reale costo della vita.
A tutto ciò si aggiunge l’assenza di una disciplina sindacale pienamente efficace e di strumenti di tutela collettiva comparabili a quelli previsti per gli altri lavoratori pubblici.
Questa petizione nasce con un obiettivo chiaro e verificabile:
accertare la disponibilità dei cittadini a partecipare alla raccolta firme necessaria alla presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare, finalizzata a una riforma organica, strutturale e non più rinviabile della Polizia di Stato.
Firmare significa dichiarare la propria disponibilità a sottoscrivere la proposta di legge, sostenendo un percorso democratico previsto dall’ordinamento costituzionale.
La proposta di legge di iniziativa popolare mira a:
1. Abrogazione della Legge Vassalli
Al fine di superare un impianto normativo non più adeguato al contesto attuale, che espone il personale di polizia a responsabilità sproporzionate rispetto alle funzioni esercitate, incidendo negativamente sulla serenità operativa e sull’efficacia dell’azione di sicurezza.
2. Riforma reale e strutturale delle carriere nella Polizia di Stato
Mediante l’introduzione di un sistema fondato su criteri oggettivi di merito, professionalità, esperienza e formazione continua, superando blocchi, automatismi e disfunzioni che penalizzano il personale e compromettono il buon andamento dell’amministrazione.
3. Regolamentazione democratica dell’attività sindacale nella Polizia di Stato
Attraverso una disciplina chiara, trasparente e conforme ai principi costituzionali, che garantisca effettiva libertà sindacale, rappresentanza reale e tutela dei diritti collettivi del personale, nel rispetto delle specificità del servizio di sicurezza pubblica.
4. Riconoscimento del diritto di sciopero
Da esercitarsi in forma regolamentata e compatibile con le esigenze essenziali di ordine e sicurezza pubblica, superando l’attuale negazione di un diritto fondamentale e assicurando strumenti reali di tutela collettiva.
5. Adeguamento degli stipendi al reale costo della vita
Attraverso meccanismi automatici e periodici di aggiornamento retributivo basati su indicatori oggettivi quali inflazione, aumento del costo della vita e dati ufficiali rilevati dagli enti statistici nazionali, anche tenendo conto delle differenze territoriali, al fine di garantire un trattamento economico dignitoso e proporzionato alle responsabilità e ai rischi del servizio svolto.
6. Riforma della disciplina dello straordinario
Prevedendo una retribuzione dello straordinario superiore all’ora ordinaria, in considerazione del maggiore carico psicofisico, dell’usura professionale e della frequente impossibilità di recupero delle ore lavorate.
7. Abrogazione dell’attribuzione dell’autorità di pubblica sicurezza al sindaco
Per ristabilire chiarezza, coerenza e certezza giuridica nella distribuzione delle competenze in materia di ordine e sicurezza pubblica, nel rispetto dei ruoli istituzionali.
Non si tratta di privilegi.
Si tratta di diritti fondamentali, dignità professionale e sicurezza collettiva.
Una Polizia priva di tutele è una Polizia più debole.
Uno Stato che non tutela chi lo serve indebolisce se stesso.
Firma questa petizione solo se:
condividi i contenuti della proposta di legge
sei disposto a partecipare alla raccolta firme per una legge di iniziativa popolare
ritieni che la dignità della Polizia di Stato sia un valore democratico essenziale
Firmare significa assumersi una responsabilità civile.
Significa scegliere di non restare a guardare.

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Il problema
Per una legge di iniziativa popolare a tutela della dignità, dei diritti e dell’efficienza della Polizia di Stato.
Gli appartenenti alla Polizia di Stato svolgono una funzione essenziale per la sicurezza, la legalità e la tenuta democratica del Paese.
Nonostante ciò, da anni operano in un contesto caratterizzato da gravi carenze normative, strutturali ed economiche che incidono sulla dignità professionale e sull’efficienza del servizio reso ai cittadini.
In molte realtà territoriali, le strutture e gli alloggi di servizio versano in condizioni di degrado. Le carriere risultano bloccate, il carico di lavoro è crescente, lo straordinario è sottopagato e i salari non sono più adeguati al reale costo della vita.
A tutto ciò si aggiunge l’assenza di una disciplina sindacale pienamente efficace e di strumenti di tutela collettiva comparabili a quelli previsti per gli altri lavoratori pubblici.
Questa petizione nasce con un obiettivo chiaro e verificabile:
accertare la disponibilità dei cittadini a partecipare alla raccolta firme necessaria alla presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare, finalizzata a una riforma organica, strutturale e non più rinviabile della Polizia di Stato.
Firmare significa dichiarare la propria disponibilità a sottoscrivere la proposta di legge, sostenendo un percorso democratico previsto dall’ordinamento costituzionale.
La proposta di legge di iniziativa popolare mira a:
1. Abrogazione della Legge Vassalli
Al fine di superare un impianto normativo non più adeguato al contesto attuale, che espone il personale di polizia a responsabilità sproporzionate rispetto alle funzioni esercitate, incidendo negativamente sulla serenità operativa e sull’efficacia dell’azione di sicurezza.
2. Riforma reale e strutturale delle carriere nella Polizia di Stato
Mediante l’introduzione di un sistema fondato su criteri oggettivi di merito, professionalità, esperienza e formazione continua, superando blocchi, automatismi e disfunzioni che penalizzano il personale e compromettono il buon andamento dell’amministrazione.
3. Regolamentazione democratica dell’attività sindacale nella Polizia di Stato
Attraverso una disciplina chiara, trasparente e conforme ai principi costituzionali, che garantisca effettiva libertà sindacale, rappresentanza reale e tutela dei diritti collettivi del personale, nel rispetto delle specificità del servizio di sicurezza pubblica.
4. Riconoscimento del diritto di sciopero
Da esercitarsi in forma regolamentata e compatibile con le esigenze essenziali di ordine e sicurezza pubblica, superando l’attuale negazione di un diritto fondamentale e assicurando strumenti reali di tutela collettiva.
5. Adeguamento degli stipendi al reale costo della vita
Attraverso meccanismi automatici e periodici di aggiornamento retributivo basati su indicatori oggettivi quali inflazione, aumento del costo della vita e dati ufficiali rilevati dagli enti statistici nazionali, anche tenendo conto delle differenze territoriali, al fine di garantire un trattamento economico dignitoso e proporzionato alle responsabilità e ai rischi del servizio svolto.
6. Riforma della disciplina dello straordinario
Prevedendo una retribuzione dello straordinario superiore all’ora ordinaria, in considerazione del maggiore carico psicofisico, dell’usura professionale e della frequente impossibilità di recupero delle ore lavorate.
7. Abrogazione dell’attribuzione dell’autorità di pubblica sicurezza al sindaco
Per ristabilire chiarezza, coerenza e certezza giuridica nella distribuzione delle competenze in materia di ordine e sicurezza pubblica, nel rispetto dei ruoli istituzionali.
Non si tratta di privilegi.
Si tratta di diritti fondamentali, dignità professionale e sicurezza collettiva.
Una Polizia priva di tutele è una Polizia più debole.
Uno Stato che non tutela chi lo serve indebolisce se stesso.
Firma questa petizione solo se:
condividi i contenuti della proposta di legge
sei disposto a partecipare alla raccolta firme per una legge di iniziativa popolare
ritieni che la dignità della Polizia di Stato sia un valore democratico essenziale
Firmare significa assumersi una responsabilità civile.
Significa scegliere di non restare a guardare.

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Petizione creata in data 4 febbraio 2026