IL TACITO RIVENDICA IL DIRITTO ALLO STUDIO


IL TACITO RIVENDICA IL DIRITTO ALLO STUDIO
Il problema
Gli studenti e i genitori del Liceo Statale Cornelio Tacito presentano la seguente petizione al fine di garantire il diritto allo studio a tutti gli attuali e futuri studenti del suddetto Liceo, mantenendo vigente la concessione di due aule dal plesso Cairoli al Tacito, come deliberato nei precedenti Consigli d’Istituto.
Sentiamo il bisogno di innalzare il livello della discussione in merito alla necessità di aule per i Licei di Roma e per gli istituti della scuola secondaria di secondo grado in genere; il tutto non si può tristemente ridurre ad un’inesistente guerra fra scuole dal momento che le Dirigenze scolastiche e i Consigli d’Istituto agiscono in pieno accordo e che le due comunità hanno finora vissuto in perfetta armonia.
1. Il diritto allo studio
Tutta la comunità studentesca del Liceo Statale Cornelio Tacito, seguita dalle rispettive famiglie, chiede a gran voce che sia garantito il diritto allo studio, intaccato profondamente qualora si concretizzasse il tentativo da parte di genitori o/e docenti degli alunni del plesso A. Cairoli di indurre la D.S. dell’I.C. ‘’Via Luigi Rizzo 1’’ alla revoca della delibera del C.D.I. n.34 del 25.2.2025, andando evidentemente contro a quanto esplicitato dall’articolo 34 della Costituzione italiana e ulteriormente implementato dalla legge 296 del 2006, che estende l’obbligo all’istruzione a 10 anni, arco temporale coperto in parte dal pacchetto di studi offerto dal Liceo.
2. Idoneità della richiesta e della concessione delle aule
In seguito alla copiosità dei nuovi iscritti al Liceo Tacito, sia per l’indirizzo classico (in controtendenza sul dato nazionale) sia per l’indirizzo linguistico, per il prossimo anno scolastico si è resa imprescindibile la domanda di utilizzo di alcune aule presso i locali del plesso A. Cairoli, richiesta che, come dimostrano gli atti, è stata inviata, discussa e accettata seguendo tutti gli iter burocratici necessari. La concessione è stata infatti deliberata in maniera del tutto legittima durante il C.D.I. n.34 dell’I.C. Rizzo del 25.2.2025.
3. Il comportamento degli studenti
Va sottolineato come le due scuole condividano già da circa vent’anni degli spazi, al di là delle due aule concesse, e che questa convivenza mai ha generato in passato complicazioni inerenti alla sicurezza degli studenti di entrambe le scuole, in prova del sempre corretto e rispettoso atteggiamento degli studenti del nostro Liceo. Infatti, contrariamente a quanto asserito dai genitori degli alunni del plesso A. Cairoli non si è verificato nessun evento che attesti un atteggiamento grave e lesivo nei confronti dei bambini della scuola elementare da parte degli studenti del Liceo Tacito.
4. Tutela dei diritti degli alunni con disabilità
A differenza di quanto esposto dai genitori degli alunni del plesso A. Cairoli, la cessione delle due aule al Liceo Tacito non pregiudicherebbe in alcun modo i diritti degli alunni con disabilità, come si evince dalla legge 517 del 1977, che abolì definitivamente le classi differenziali o ‘’ghettizzate’’. Inoltre come affermato dalla legge 104 del 1992: ‘’ è riconosciuta e tutelata la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in particolare nei luoghi per essa fondamentali: la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza…’’. In funzione di questi dati siamo certi della necessità legale e morale di comprendere, e non escludere, nelle classi ordinarie gli studenti affetti da disabilità, in quanto l’istituzione scolastica si fonda sull’inclusività e non sulla differenziazione.
In virtù di quanto argomentato finora, chiediamo la massima partecipazione da parte della comunità educante, degli studenti e dei genitori del Liceo Tacito, che rappresenta un’eccellenza fra i Licei di Roma come attestato dalla classifica Eduscopio 2024 e dalla numerosità di richieste di iscrizione ricevute dal nostro Liceo per l'A.S. 2025/2026.
Chiediamo inoltre il supporto di tutti i Licei, gli Istituti secondari di secondo grado di Roma e di tutti coloro che condividono il senso del diritto allo studio e alla formazione.
I Rappresentanti d’Istituto degli studenti del Liceo Tacito
2734
Il problema
Gli studenti e i genitori del Liceo Statale Cornelio Tacito presentano la seguente petizione al fine di garantire il diritto allo studio a tutti gli attuali e futuri studenti del suddetto Liceo, mantenendo vigente la concessione di due aule dal plesso Cairoli al Tacito, come deliberato nei precedenti Consigli d’Istituto.
Sentiamo il bisogno di innalzare il livello della discussione in merito alla necessità di aule per i Licei di Roma e per gli istituti della scuola secondaria di secondo grado in genere; il tutto non si può tristemente ridurre ad un’inesistente guerra fra scuole dal momento che le Dirigenze scolastiche e i Consigli d’Istituto agiscono in pieno accordo e che le due comunità hanno finora vissuto in perfetta armonia.
1. Il diritto allo studio
Tutta la comunità studentesca del Liceo Statale Cornelio Tacito, seguita dalle rispettive famiglie, chiede a gran voce che sia garantito il diritto allo studio, intaccato profondamente qualora si concretizzasse il tentativo da parte di genitori o/e docenti degli alunni del plesso A. Cairoli di indurre la D.S. dell’I.C. ‘’Via Luigi Rizzo 1’’ alla revoca della delibera del C.D.I. n.34 del 25.2.2025, andando evidentemente contro a quanto esplicitato dall’articolo 34 della Costituzione italiana e ulteriormente implementato dalla legge 296 del 2006, che estende l’obbligo all’istruzione a 10 anni, arco temporale coperto in parte dal pacchetto di studi offerto dal Liceo.
2. Idoneità della richiesta e della concessione delle aule
In seguito alla copiosità dei nuovi iscritti al Liceo Tacito, sia per l’indirizzo classico (in controtendenza sul dato nazionale) sia per l’indirizzo linguistico, per il prossimo anno scolastico si è resa imprescindibile la domanda di utilizzo di alcune aule presso i locali del plesso A. Cairoli, richiesta che, come dimostrano gli atti, è stata inviata, discussa e accettata seguendo tutti gli iter burocratici necessari. La concessione è stata infatti deliberata in maniera del tutto legittima durante il C.D.I. n.34 dell’I.C. Rizzo del 25.2.2025.
3. Il comportamento degli studenti
Va sottolineato come le due scuole condividano già da circa vent’anni degli spazi, al di là delle due aule concesse, e che questa convivenza mai ha generato in passato complicazioni inerenti alla sicurezza degli studenti di entrambe le scuole, in prova del sempre corretto e rispettoso atteggiamento degli studenti del nostro Liceo. Infatti, contrariamente a quanto asserito dai genitori degli alunni del plesso A. Cairoli non si è verificato nessun evento che attesti un atteggiamento grave e lesivo nei confronti dei bambini della scuola elementare da parte degli studenti del Liceo Tacito.
4. Tutela dei diritti degli alunni con disabilità
A differenza di quanto esposto dai genitori degli alunni del plesso A. Cairoli, la cessione delle due aule al Liceo Tacito non pregiudicherebbe in alcun modo i diritti degli alunni con disabilità, come si evince dalla legge 517 del 1977, che abolì definitivamente le classi differenziali o ‘’ghettizzate’’. Inoltre come affermato dalla legge 104 del 1992: ‘’ è riconosciuta e tutelata la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in particolare nei luoghi per essa fondamentali: la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza…’’. In funzione di questi dati siamo certi della necessità legale e morale di comprendere, e non escludere, nelle classi ordinarie gli studenti affetti da disabilità, in quanto l’istituzione scolastica si fonda sull’inclusività e non sulla differenziazione.
In virtù di quanto argomentato finora, chiediamo la massima partecipazione da parte della comunità educante, degli studenti e dei genitori del Liceo Tacito, che rappresenta un’eccellenza fra i Licei di Roma come attestato dalla classifica Eduscopio 2024 e dalla numerosità di richieste di iscrizione ricevute dal nostro Liceo per l'A.S. 2025/2026.
Chiediamo inoltre il supporto di tutti i Licei, gli Istituti secondari di secondo grado di Roma e di tutti coloro che condividono il senso del diritto allo studio e alla formazione.
I Rappresentanti d’Istituto degli studenti del Liceo Tacito
2734
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Petizione creata in data 29 maggio 2025