L'amministrazione di Paternò affronti il problema randagismo in maniera seria e rispettosa


L'amministrazione di Paternò affronti il problema randagismo in maniera seria e rispettosa
Il problema
Chi scrive rappresenta il lavoro svolto dai volontari animalisti (attivisti) sul territorio di Paternò sin dal 2012.
Ci siamo presi cura dei randagi, in maniera totalmente gratuita, addossandoci le spese di un comune totalmente inadempiente alle leggi vigenti.
Nonostante i protocolli d'intesa stipulati, siamo stati costretti a coprire le spese di cibo, farmaci, antiparassitari, interventi ambulatoriali, di tasca nostra.
Dall'amministrazione precedente, in carica dal 2012 al 2017, e da quella attuale, solo promesse, mai fatti concreti.
L'UNICA CERTEZZA, FINO AD OGGI AVUTA (NEL 2012), LA CONCESSIONE DA PARTE DEL COMUNE, DI ALCUNI LOCALI SITI PRESSO L'EX MACELLO, DOVE POTER ACCUDIRE GLI ANIMALI PIU' BISOGNOSI, SPESSO NECESSITANTI TERAPIE FARMACOLOGICHE, POTREBBE NEL GIRO DI QUALCHE GIORNO VENIRE MENO.
Questi locali, vista la necessità da parte dell'ente comunale di dover consegnare la struttura ad una ditta per l'esecuzione dei lavori necessari ad un consecutivo cambio di destinazione d'uso, dovranno essere liberati.
SIAMO VENUTI A CONOSCENZA DA SOGGETTI TERZI DELLA NECESSITA', PRESSOCHE' IMMEDIATA, DI LIBERARE I LOCALI.
TUTTAVIA NESSUNO DI NOI E' STATO CONVOCATO O INFORMATO.
PERCHE?!
Solo qualche mese fa il sindaco, in un consiglio comunale straordinario, richiesto dagli scriventi e tenutosi giorno 5 Febbraio 2020, ci rassicurava sulla sorte dei nostri amici animali a 4 zampe, affermando che NESSUNO LI AVREBBE SPOSTATI SE NON DOPO AVER REALIZZATO UNA STRUTTURA SOSTITUTIVA, ATTA AD ACCOGLIERLI, IN SOSTITUZIONE DI QUELLA ATTUALE.
Da più di 8 anni, con enormi sacrifici sia in termini di tempo, sia economici, mossi da un amore profondo per i nostri amici animali, li abbiamo accuditi, curati, sterilizzati e nella stragrande maggioranza delle volte siamo riusciti a trovar loro una casa, attraverso un'adozione sempre il collaborazione con l'ASL di riferimento.
Abbiamo rappresentato, e rappresentiamo tutt'oggi, un fiore all'occhiello della società paternese, il nostro lavoro ha permesso all'ente comunale, in 8 anni, di risparmiare diverse centinaia di migliaia di euro (più di 70.000 euro annui).
Cosa ne sarà adesso degli animali che accudiamo?
Saranno rinchiusi a marcire in qualche canile sulle spalle della collettività?
ESIGIAMO RISPOSTE CELERI, CONCRETE E CHIARE DAL SINDACO NINO NASO, QUESTA AMMINISTRAZIONE AVEVA INCENTRATO PARTE DELLA SUA CAMPAGNA ELETTORALE SUL RISPETTO DEGLI ANIMALI.
Pretendiamo rispetto per gli animali e per il lavoro dei volontari
LA SERENITA' DEI CANI CHE DA TEMPO ACCUDIAMO VA TUTELATA.
L'AMMINISTRAZIONE, IN BREVE TEMPO, TROVI LE RISORSE AFFINCHE' LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE SCRIVENTI POSSANO CONTINUARE IL LORO PREZIOSO LAVORO, IN PRIMIS SI TROVI UNA STRUTTURA SOSTITUTIVA ALL'EX MACELLO!
Il problema
Chi scrive rappresenta il lavoro svolto dai volontari animalisti (attivisti) sul territorio di Paternò sin dal 2012.
Ci siamo presi cura dei randagi, in maniera totalmente gratuita, addossandoci le spese di un comune totalmente inadempiente alle leggi vigenti.
Nonostante i protocolli d'intesa stipulati, siamo stati costretti a coprire le spese di cibo, farmaci, antiparassitari, interventi ambulatoriali, di tasca nostra.
Dall'amministrazione precedente, in carica dal 2012 al 2017, e da quella attuale, solo promesse, mai fatti concreti.
L'UNICA CERTEZZA, FINO AD OGGI AVUTA (NEL 2012), LA CONCESSIONE DA PARTE DEL COMUNE, DI ALCUNI LOCALI SITI PRESSO L'EX MACELLO, DOVE POTER ACCUDIRE GLI ANIMALI PIU' BISOGNOSI, SPESSO NECESSITANTI TERAPIE FARMACOLOGICHE, POTREBBE NEL GIRO DI QUALCHE GIORNO VENIRE MENO.
Questi locali, vista la necessità da parte dell'ente comunale di dover consegnare la struttura ad una ditta per l'esecuzione dei lavori necessari ad un consecutivo cambio di destinazione d'uso, dovranno essere liberati.
SIAMO VENUTI A CONOSCENZA DA SOGGETTI TERZI DELLA NECESSITA', PRESSOCHE' IMMEDIATA, DI LIBERARE I LOCALI.
TUTTAVIA NESSUNO DI NOI E' STATO CONVOCATO O INFORMATO.
PERCHE?!
Solo qualche mese fa il sindaco, in un consiglio comunale straordinario, richiesto dagli scriventi e tenutosi giorno 5 Febbraio 2020, ci rassicurava sulla sorte dei nostri amici animali a 4 zampe, affermando che NESSUNO LI AVREBBE SPOSTATI SE NON DOPO AVER REALIZZATO UNA STRUTTURA SOSTITUTIVA, ATTA AD ACCOGLIERLI, IN SOSTITUZIONE DI QUELLA ATTUALE.
Da più di 8 anni, con enormi sacrifici sia in termini di tempo, sia economici, mossi da un amore profondo per i nostri amici animali, li abbiamo accuditi, curati, sterilizzati e nella stragrande maggioranza delle volte siamo riusciti a trovar loro una casa, attraverso un'adozione sempre il collaborazione con l'ASL di riferimento.
Abbiamo rappresentato, e rappresentiamo tutt'oggi, un fiore all'occhiello della società paternese, il nostro lavoro ha permesso all'ente comunale, in 8 anni, di risparmiare diverse centinaia di migliaia di euro (più di 70.000 euro annui).
Cosa ne sarà adesso degli animali che accudiamo?
Saranno rinchiusi a marcire in qualche canile sulle spalle della collettività?
ESIGIAMO RISPOSTE CELERI, CONCRETE E CHIARE DAL SINDACO NINO NASO, QUESTA AMMINISTRAZIONE AVEVA INCENTRATO PARTE DELLA SUA CAMPAGNA ELETTORALE SUL RISPETTO DEGLI ANIMALI.
Pretendiamo rispetto per gli animali e per il lavoro dei volontari
LA SERENITA' DEI CANI CHE DA TEMPO ACCUDIAMO VA TUTELATA.
L'AMMINISTRAZIONE, IN BREVE TEMPO, TROVI LE RISORSE AFFINCHE' LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE SCRIVENTI POSSANO CONTINUARE IL LORO PREZIOSO LAVORO, IN PRIMIS SI TROVI UNA STRUTTURA SOSTITUTIVA ALL'EX MACELLO!
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 19 maggio 2020