Il Porto di Maratea è della Comunità: No alla privatizzazione.


Il Porto di Maratea è della Comunità: No alla privatizzazione.
Il problema
PETIZIONE POPOLARE
Promossa da Legambiente Maratea e sostenuta dalle Associazioni:
Lega Navale sez. Maratea – Centro Culturale Maratea - A.A.M. Associazione Amici di Maratea.
All’Assessore Regionale alle Infrastrutture,
Reti idriche e Protezione Civile
della Regione Basilicata
e p.c.
Al Presidente della Giunta Regionale
Al Presidente del Consiglio Regionale
I sottoscritti cittadini, lucani e non, residenti, ospiti e amanti di Maratea,
PREMESSO
- che il Porto Turistico di Maratea riveste un ruolo fondamentale per la vita e l’economia della comunità locale;
- che il suddetto Porto ha altresì una valenza di carattere regionale per importanza, strategicità e rinomanza;
CONSIDERATO
- che nel mese di dicembre 2024 è stato pubblicato un avviso pubblico con cui il Dipartimento Infrastrutture, Reti idriche e Protezione Civile, per il tramite dell’ufficio demanio marittimo, ha reso noto, in maniera assolutamente non condivisibile, la volontà di affidare a privati in concessione l’intero specchio d’acqua e gran parte delle opere a terra;
- che queste ultime sono state realizzate con fondi pubblici e sono tuttora in via di ammodernamento e messa in sicurezza;
ATTESO
- che nè il Comune di Maratea, nè l’Anci, nè gli organismi intermedi e nè lo stesso Consiglio Regionale - che ha in sé la rappresentanza di tutte le comunità locali - sono stati coinvolti in questa decisione, del tutto autoritaria, antidemocratica ed in dispregio di ogni leale collaborazione tra enti;
CHIEDONO
- che tutte le opere di terra del Porto Turistico di Maratea siano lasciate alla libera e pubblica fruizione;
- che tutte le scelte sulla gestione del Porto Turistico di Maratea coinvolgano, preventivamente, sia il Comune di Maratea che gli stakeholder espressione della comunità locale.
Maratea, 20 agosto 2025
Il problema
PETIZIONE POPOLARE
Promossa da Legambiente Maratea e sostenuta dalle Associazioni:
Lega Navale sez. Maratea – Centro Culturale Maratea - A.A.M. Associazione Amici di Maratea.
All’Assessore Regionale alle Infrastrutture,
Reti idriche e Protezione Civile
della Regione Basilicata
e p.c.
Al Presidente della Giunta Regionale
Al Presidente del Consiglio Regionale
I sottoscritti cittadini, lucani e non, residenti, ospiti e amanti di Maratea,
PREMESSO
- che il Porto Turistico di Maratea riveste un ruolo fondamentale per la vita e l’economia della comunità locale;
- che il suddetto Porto ha altresì una valenza di carattere regionale per importanza, strategicità e rinomanza;
CONSIDERATO
- che nel mese di dicembre 2024 è stato pubblicato un avviso pubblico con cui il Dipartimento Infrastrutture, Reti idriche e Protezione Civile, per il tramite dell’ufficio demanio marittimo, ha reso noto, in maniera assolutamente non condivisibile, la volontà di affidare a privati in concessione l’intero specchio d’acqua e gran parte delle opere a terra;
- che queste ultime sono state realizzate con fondi pubblici e sono tuttora in via di ammodernamento e messa in sicurezza;
ATTESO
- che nè il Comune di Maratea, nè l’Anci, nè gli organismi intermedi e nè lo stesso Consiglio Regionale - che ha in sé la rappresentanza di tutte le comunità locali - sono stati coinvolti in questa decisione, del tutto autoritaria, antidemocratica ed in dispregio di ogni leale collaborazione tra enti;
CHIEDONO
- che tutte le opere di terra del Porto Turistico di Maratea siano lasciate alla libera e pubblica fruizione;
- che tutte le scelte sulla gestione del Porto Turistico di Maratea coinvolgano, preventivamente, sia il Comune di Maratea che gli stakeholder espressione della comunità locale.
Maratea, 20 agosto 2025
Vittoria
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Petizione creata in data 19 agosto 2025