
Cari firmatari,
Nella prima settimana la petizione ha maturato oltre 300 firme: un piccolo traguardo ma che ci sprona a proseguire quest'iniziativa, soprattutto, per dimostrare la coesione d'intenti della community GDR italiana.
Abbiamo contattato le associazioni e reti del settore per chiedergli di partecipare alla petizione e di promuoverla sui loro canali; alcune ci hanno già risposto, aderendo all'appello, altre invece devono ancora fornirci un riscontro.
Se siete in contatto con queste realtà, cercate per favore di mettere in evidenza l'importanza di un'azione collettiva e tempestiva.
Siamo fiduciosi che questa passione che condividiamo nello svago, nell'impegno volontario e nella professione possa imporre i suoi benefici sulle vergognose accuse che le sono state rivolte.
Il gioco è una cosa seria!