

IL MANIFESTO PER ROMA OVEST: PER UN TRASPORTO PUBBLICO DEGNO DI UNA CAPITALE


IL MANIFESTO PER ROMA OVEST: PER UN TRASPORTO PUBBLICO DEGNO DI UNA CAPITALE
Il problema
Vivere nei quartieri di Massimina, Acquafredda, Nazareth, Val Cannuta, Pisana, Aranova e Castel di Guido non può e non deve significare essere isolati. Oggi, migliaia di cittadini sono prigionieri del traffico o di un servizio pubblico che, nonostante le potenzialità, presenta criticità tecniche che ne minano l’affidabilità.
Il servizio ClicBus è un’intuizione eccellente, ma per funzionare deve evolversi. Questa petizione non è una protesta, ma una proposta tecnica per trasformare Roma Ovest in un modello di mobilità intelligente.
1. La rivoluzione dei 6 metri: Più posti, meno attese
Il limite attuale è fisico: i furgoni utilizzati oggi sono troppo stretti e con pochissimi posti. Spesso il servizio risulta "pieno" anche se la richiesta è alta.
La Soluzione: Chiediamo l'impiego di Minibus Elettrici da 6 metri. Questi mezzi sono il compromesso perfetto: agili per le strade strette di Nazareth e Acquafredda, ma capaci di ospitare 9 posti a sedere (e oltre).
Dignità e Inclusione: Un mezzo da 6 metri garantisce uno spazio dedicato e sicuro per la sedia a rotelle e i passeggini, senza sacrificare i posti a sedere. Nessuno deve più restare a piedi perché il mezzo è "troppo piccolo".
2. Un’App che sia una certezza, non una scommessa
Un servizio a chiamata vive sulla sua tecnologia. Oggi i bug software sono il principale nemico dei pendolari.
GPS e Sincronizzazione: Chiediamo che la posizione del bus sulla mappa sia reale e non asincrona. Un cittadino deve sapere esattamente quando uscire di casa.
Flessibilità di Prenotazione: Il software deve permettere di programmare il ritorno anche se l'andata è ancora in corso. Chi lavora o studia deve poter pianificare la propria giornata con serenità.
3. Il ponte verso Battistini e il decoro urbano
I nostri quartieri devono essere collegati in modo fluido ai grandi nodi di scambio come Battistini (Metro A).
Efficienza: Il ClicBus deve diventare il "braccio destro" delle linee di forza (come l'889 o il 246), portando le persone dalle zone interne direttamente alla Metro in pochi minuti.
Manutenzione: Chiediamo che i mezzi (gestione BIS/ATAC) siano soggetti a pulizia e manutenzione rigorosa. Vedere mezzi nuovi con interni già degradati è uno spreco di soldi pubblici che non possiamo più permetterci.
PERCHÉ FIRMARE?
Firmare questa petizione significa chiedere al Comune di Roma e ad ATAC di investire in un sistema che funziona, che inquina meno e che toglie auto dalle strade. È una proposta che conviene a tutti:
Ai cittadini, che riacquistano il diritto di muoversi.
Al Comune, che ottimizza le risorse con mezzi elettrici moderni e capienti.
All'ambiente, riducendo il traffico nel quadrante Ovest.
Non chiediamo l’impossibile, chiediamo un servizio normale. Firma per il Manifesto di Roma Ovest. Firma per il tuo diritto a muoverti.
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Il problema
Vivere nei quartieri di Massimina, Acquafredda, Nazareth, Val Cannuta, Pisana, Aranova e Castel di Guido non può e non deve significare essere isolati. Oggi, migliaia di cittadini sono prigionieri del traffico o di un servizio pubblico che, nonostante le potenzialità, presenta criticità tecniche che ne minano l’affidabilità.
Il servizio ClicBus è un’intuizione eccellente, ma per funzionare deve evolversi. Questa petizione non è una protesta, ma una proposta tecnica per trasformare Roma Ovest in un modello di mobilità intelligente.
1. La rivoluzione dei 6 metri: Più posti, meno attese
Il limite attuale è fisico: i furgoni utilizzati oggi sono troppo stretti e con pochissimi posti. Spesso il servizio risulta "pieno" anche se la richiesta è alta.
La Soluzione: Chiediamo l'impiego di Minibus Elettrici da 6 metri. Questi mezzi sono il compromesso perfetto: agili per le strade strette di Nazareth e Acquafredda, ma capaci di ospitare 9 posti a sedere (e oltre).
Dignità e Inclusione: Un mezzo da 6 metri garantisce uno spazio dedicato e sicuro per la sedia a rotelle e i passeggini, senza sacrificare i posti a sedere. Nessuno deve più restare a piedi perché il mezzo è "troppo piccolo".
2. Un’App che sia una certezza, non una scommessa
Un servizio a chiamata vive sulla sua tecnologia. Oggi i bug software sono il principale nemico dei pendolari.
GPS e Sincronizzazione: Chiediamo che la posizione del bus sulla mappa sia reale e non asincrona. Un cittadino deve sapere esattamente quando uscire di casa.
Flessibilità di Prenotazione: Il software deve permettere di programmare il ritorno anche se l'andata è ancora in corso. Chi lavora o studia deve poter pianificare la propria giornata con serenità.
3. Il ponte verso Battistini e il decoro urbano
I nostri quartieri devono essere collegati in modo fluido ai grandi nodi di scambio come Battistini (Metro A).
Efficienza: Il ClicBus deve diventare il "braccio destro" delle linee di forza (come l'889 o il 246), portando le persone dalle zone interne direttamente alla Metro in pochi minuti.
Manutenzione: Chiediamo che i mezzi (gestione BIS/ATAC) siano soggetti a pulizia e manutenzione rigorosa. Vedere mezzi nuovi con interni già degradati è uno spreco di soldi pubblici che non possiamo più permetterci.
PERCHÉ FIRMARE?
Firmare questa petizione significa chiedere al Comune di Roma e ad ATAC di investire in un sistema che funziona, che inquina meno e che toglie auto dalle strade. È una proposta che conviene a tutti:
Ai cittadini, che riacquistano il diritto di muoversi.
Al Comune, che ottimizza le risorse con mezzi elettrici moderni e capienti.
All'ambiente, riducendo il traffico nel quadrante Ovest.
Non chiediamo l’impossibile, chiediamo un servizio normale. Firma per il Manifesto di Roma Ovest. Firma per il tuo diritto a muoverti.
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I decisori

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Petizione creata in data 28 marzo 2026