

A Lambrate, quartiere un tempo e in parte ancora popolare, tante famiglie della classe media negli ultimi 20 anni han preso casa (in edilizia cooperativa o libera ma senza vendersi un rene) attirate da promesse di servizi, scuole, verde, vivibilità. Oggi molti residenti si sentono traditi, soffocati dell'avanzata del cemento di lusso che toglie spazio, aria, senza compensazioni in servizi e verde, e fa volare alle stelle i prezzi di abitazioni nuove e vecchie. La viabilità è sempre più critica e il declino del trasporto di superficie ATM peggiora le cose.
Le "Famiglie Incazzate" di Lambrate non sono un comitato, ma il potenziale per dar vita a un comitato di residenti arrabbiati e preoccupati per il futuro del quartiere ci sarebbe tutto.
Perché sia nell'area tra via Crescenzago e Cimiano MM, sia nel quartiere Rubattino, il carico urbanistico e il numero dei residenti è in forte crescita, mentre i servizi e la viabilità sono fermi e la vivibilità minacciata, anche per effetto del decadimento del trasporto di superficie Atm.
Ieri durante il mio intervento in manifestazione ho delineato questa situazione, ricordando come in via Crescenzago con le sole Park Towers arriveranno circa 320 residenti in più, a cui si aggiungeranno le famiglie che prenderanno casa nel grande complesso residenziale "Corte Gardens" che sta sorgendo alle spalle delle Park Towers, sull'area ex industriale tra le vie Monfalcone e Sangro: 3 palazzine di 7 piani di cui una comprendente 4 scale. A queste potrebbero aggiungersi 4 nuove torri di abitazione la cui costruzione è prevista sulla via Crescenzago, poco distante dalle Park Towers.
Dall'altra parte della ferrovia di Lambrate, il quartiere Rubattino attende con preoccupazione le annunciate riqualificazioni dello Scalo FS (coi suoi grandi condomini "a vela") e altre che noi di "Lambrate-Rubattino Riparte" abbiamo mappato precisamente: il nuovo carico urbanistico stimato è di circa 2000 unità immobiliari e 4000 residenti in più, tutti in arrivo sull'area rettangolare tra la ferrovia di Lambrate, via Rombon, la tangenziale Est e via Cima.
Un quartiere che sta ancora aspettando le scuole (finalmente in costruzione dopo oltre 20 anni di attesa), è carente di servizi e ha un grosso problema di viabilità (è assediato dal traffico veicolare che entra ed esce da Milano attraverso i varchi della ferrovia di Lambrate, vecchi e insufficienti), come potrà reggere quest'altra "botta di urbanizzazione"?
Nella foto (tratta da Urbanfile) il cantiere del progetto Corte Gardens in fase di avvio, con le Park Towers in costruzione sullo sfondo.