

Il Diritto dei Bambini a Crescere con Entrambi i Genitori: Una Battaglia per la Giustizia


Il Diritto dei Bambini a Crescere con Entrambi i Genitori: Una Battaglia per la Giustizia
Il problema
Mia figlia aveva appena quattro anni quando le nostre esistenze sono state brutalmente separate.
Per oltre un anno mi è stato impedito di vederla, di viverla, di accompagnarla e proteggerla come sempre, e tutto questo a causa di accuse false e infamanti.
Una privazione del genere non dovrebbe mai appartenere all'esperienza di una bambina.
Purtroppo, ancora oggi, a ben sette anni di distanza, molte ferite ancora non si rimarginano, nonostante ogni procedimento penale e civile a mio carico si sia concluso in modo positivo per me.
Malgrado il tribunale avesse deciso, dopo gli accertamenti del caso, l'affidamento esclusivo a me , purtroppo il provvedimento non è stato eseguito a causa della attività manipolatoria della madre .
Questa storia non è un’eccezione; chi ha vissuto, suo malgrado, situazioni analoghe sa che la voce della disperazione è soffocata dalla lentezza delle istituzioni.
Il libro " TU SEI IL MIO DELFINO", scritto dall’avvocato Doriana Martini, alla mia tragedia accomuna anche quella di tanti altri genitori privati del diritto/dovere di essere presenti nella vita dei propri figli e che, come me, combattono per ottenere regole più giuste.
Il mio intento è quello di stimolare una riflessione sul diritto alla "bigenitorialità".
Le istituzioni interessate alla problematica possono e devono fare di più per evitare sofferenze e ferite ingiuste e insanabili.
*TESTO DELLA PETIZIONE*
Con riferimento alla grave questione trattata, formuliamo una proposta di petizione da inoltrare al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Giustizia, con la quale si richiede di:
1. In caso di denuncia di abusi sessuali su minori, è necessario che la magistratura verifichi la fondatezza dell'accusa in tempi BREVI. Se l'accusa risulta infondata, deve essere immediatamente revocata l'interruzione dei rapporti padre-figlio, consentendo la ripresa delle normali relazioni familiari.
2. Se viene accertato un caso di ALIENAZIONE PARENTALE (manipolazione del minore), l'autorità giudiziaria deve sanzionare chi ha attuato tale comportamento, imponendo un percorso psicologico REALMENTE MONITORATO per il responsabile.
3. Nel caso in cui il giudice decida di affidare il minore al genitore scagionato dalle accuse, è necessario che, al momento della consegna del minore, sia presente obbligatoriamente uno psicologo o personale qualificato per garantire una transizione serena e sicura.
4. Riformare il sistema di mediazione familiare, in modo INCISIVO e CONCRETO , affinché si favorisca la riconciliazione e la collaborazione tra i genitori, TUTELANDO al MASSIMO il diritto alla BIGENITORIALITA'.
Questa petizione non riguarda solo questioni legali, ma anche giustizia sociale ed equità morale.
Ti chiediamo di firmare questa petizione per difendere il diritto di ogni genitore innocente di essere presente nella vita dei propri figli.
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Il problema
Mia figlia aveva appena quattro anni quando le nostre esistenze sono state brutalmente separate.
Per oltre un anno mi è stato impedito di vederla, di viverla, di accompagnarla e proteggerla come sempre, e tutto questo a causa di accuse false e infamanti.
Una privazione del genere non dovrebbe mai appartenere all'esperienza di una bambina.
Purtroppo, ancora oggi, a ben sette anni di distanza, molte ferite ancora non si rimarginano, nonostante ogni procedimento penale e civile a mio carico si sia concluso in modo positivo per me.
Malgrado il tribunale avesse deciso, dopo gli accertamenti del caso, l'affidamento esclusivo a me , purtroppo il provvedimento non è stato eseguito a causa della attività manipolatoria della madre .
Questa storia non è un’eccezione; chi ha vissuto, suo malgrado, situazioni analoghe sa che la voce della disperazione è soffocata dalla lentezza delle istituzioni.
Il libro " TU SEI IL MIO DELFINO", scritto dall’avvocato Doriana Martini, alla mia tragedia accomuna anche quella di tanti altri genitori privati del diritto/dovere di essere presenti nella vita dei propri figli e che, come me, combattono per ottenere regole più giuste.
Il mio intento è quello di stimolare una riflessione sul diritto alla "bigenitorialità".
Le istituzioni interessate alla problematica possono e devono fare di più per evitare sofferenze e ferite ingiuste e insanabili.
*TESTO DELLA PETIZIONE*
Con riferimento alla grave questione trattata, formuliamo una proposta di petizione da inoltrare al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Giustizia, con la quale si richiede di:
1. In caso di denuncia di abusi sessuali su minori, è necessario che la magistratura verifichi la fondatezza dell'accusa in tempi BREVI. Se l'accusa risulta infondata, deve essere immediatamente revocata l'interruzione dei rapporti padre-figlio, consentendo la ripresa delle normali relazioni familiari.
2. Se viene accertato un caso di ALIENAZIONE PARENTALE (manipolazione del minore), l'autorità giudiziaria deve sanzionare chi ha attuato tale comportamento, imponendo un percorso psicologico REALMENTE MONITORATO per il responsabile.
3. Nel caso in cui il giudice decida di affidare il minore al genitore scagionato dalle accuse, è necessario che, al momento della consegna del minore, sia presente obbligatoriamente uno psicologo o personale qualificato per garantire una transizione serena e sicura.
4. Riformare il sistema di mediazione familiare, in modo INCISIVO e CONCRETO , affinché si favorisca la riconciliazione e la collaborazione tra i genitori, TUTELANDO al MASSIMO il diritto alla BIGENITORIALITA'.
Questa petizione non riguarda solo questioni legali, ma anche giustizia sociale ed equità morale.
Ti chiediamo di firmare questa petizione per difendere il diritto di ogni genitore innocente di essere presente nella vita dei propri figli.
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Petizione creata in data 28 gennaio 2025
