Covid-19 e editoria indipendente: serve ancora il vostro aiuto!


Carissimi sostenitori,
a pochi giorni dal lancio di questa petizione abbiamo avuto una discreta partecipazione, grazie all'impegno singolo di ognuno di voi. E per questo, non posso che ringraziarvi di cuore.
Purtroppo, non è abbastanza.
Per poter presentare questa richiesta come un'esigenza della collettività, dobbiamo raccogliere ancora molte firme, quindi devo appellarmi una volta di più a voi che ci avete già sostenuto.
- Se volete salvare le voci indipendenti di tanti libri che difficilmente arriverebbero sul mercato;
- Se volete sfatare il mito che "con la cultura non si mangia", e che gli unici libri che vendono sono di calciatori, politici e chef;
- Se volete aiutare tantissime famiglie italiane a portare il pane sulla loro tavola;
- Se volete riparare a un'ingiustizia che vede l'intero comparto editoriale escluso dagli aiuti governativi post Covid-19,
- Se volete impedire che il 90% dei piccoli e medi editori scompaia;
Allora vi chiedo un altro piccolo sforzo.
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Condividete questa petizione su Facebook, Whatsapp, Email, Twitter, qualsiasi social.
Se potete, aggiungete due righe di testo per spiegare l'argomento. Se avete contatti con stampa, locale o meno, vi prego di usarli. Dimostriamo che le belle iniziative possono diffondersi più velocemente di qualsiasi virus. - Acquistate libri di piccoli editori (se non ne conoscete, cercate online o chiedete, e sarò pronta a consigliarvene molti validi di diverse regioni italiane). Potrete letteralmente fare la differenza tra il chiudere o no.
Ancora un ringraziamento di cuore a nome di chi, come me, non si arrende alla dittatura delle major e vuole continuare a leggere tanti splendidi libri indipendenti.
Marta