

La petizione “ IL CENTRO DI TRIESTE #CARFREE ... La Città ritorna alle persone! “ diretta al sindaco Roberto Dipiazza è l’ipotesi di una Città e di una mobilità sostenibile a basse emissioni con un progetto creato in quasi 4 anni da evolversi gradualmente nel tempo e con la partecipazione di tante persone.
Affinché si possa comprendere quello che vorremmo fare è necessario che non ci si fermi al titolo di uno degli aggiornamenti, ad esempio, quello relativo alla cabinovia che da tanti è stata definita inutile!
La nostra idea e fiducia totale è riposta in quei troppo pochi che operano negli uffici comunali della mobilità con i quali abbiamo collaborato. Gli stessi addetti a tanti progetti che avrebbero dovuti essere già operativi. Perchè i tecnici sono sempre quelli già presenti nella Giunta precedente e continueranno ad essere gli stessi, sperando almeno in un incremento nei numeri e nei mezzi a loro dedicati, anche con il prossimo sindaco!
La cabinovia è utile se l'amministrazione prenderà in considerazione il nostro progetto “Trieste mobilità 2040” e le modifiche e le richieste da noi indicate, comprese quelle relative al prolungamento suo e della tramvia di Opicina lungo la 202 sino a MonteGrisa.
Senza la cabinovia e le modifiche indicate non si creeranno le basi di una seria mobilità sostenibile.
Non sarà possibile ricoverare fuori Città i pullman, le autovetture e i camper turistici e dei non residenti nei parcheggi dei nodi di scambio intermodale a pagamento e in quelli gratuiti nelle cinture periferiche di mobilità, destinati ai mezzi dei pendolari che, dopo averli istituiti entro il 2030, libereranno in Città più di 5000 posti auto per i residenti.
Se ci sarà una classe politica delle persone più intelligenti, nella seconda fase(quindi entro il 2040) sarà possibile eliminare nell’ambito urbano le soste su suolo pubblico delle autovetture private, come previsto dal nostro progetto in bozza
TRIESTE MOBILITA' 2040 (cfr. aggiornamenti) #Triestemobilità2040
Sembra una follia pensata e presentata da concittadini che amano Trieste, ma lo sembrano tutte le innovazioni finchè qualcuno non le mette in pratica… Servono le firme di tutti quelli che vogliono crederci, non per dare soddisfazione a questa politica, bensì per darla ai concittadini che credono in una Città europea più smart e sostenibile.