Per un rafforzamento delle borse di studio, per un’istruzione più equa per tutte/i!

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Attenzione: questa petizione online non ha che un valore simbolico; per rendere davvero concreto il tuo sostegno a queste rivendicazioni, ti chiediamo di firmare anche la petizione in formato cartaceo (scaricala qui), che verrà poi consegnata al Gran Consiglio, chiamato ad esaminarla e a rispondere ai firmatari!

Le misure di risparmio adottate nell’ambito del Preventivo dello Stato per l’anno 2014 e l'istituzione nel 2015 della Legge sugli aiuti allo studio (LAst) hanno peggiorato sensibilmente le modalità d’erogazione degli aiuti allo studio in Ticino, diminuendo notevolmente il numero di richieste accolte e trasformando in prestiti un terzo delle borse di studio concesse agli studenti a livello di master. A fronte di tali riforme, la situazione sociale ed economica dei giovani e delle famiglie ticinesi non è certo andata migliorando, anzi: disoccupazione, povertà, precariato e indebitamento restano dei fenomeni molto diffusi e in crescita, anche tra gli studenti universitari.


Tale situazione pone la politica di fronte ad alcuni cruciali quesiti: come rispondere alle esigenze dei giovani in formazione? Quali strumenti e fondi occorre mettere in campo per contrastare il crescente disagio sociale e le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione? Quale modello di sviluppo si vuole per il nostro Cantone?


I sottoscritti firmatari ritengono che le istituzioni cantonali non abbiano risposto in maniera adeguata a questi interrogativi, privilegiando una logica risparmistica orientata al breve periodo che non ha tenuto conto delle difficoltà con cui sono confrontate parti sempre più grandi della popolazione e soprattutto dell’importanza strategica della formazione universitaria per il sistema economico ticinese. Tanto più che la situazione di emergenza delle finanze pubbliche cantonali, che aveva in buona parte motivato le misure di cui sopra, sembra essere ormai rientrata, come attestano i più recenti risultati d’esercizio.


Per questi motivi, i sottoscritti firmatari richiedono al Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino di:

  1. Aumentare l’ammontare massimo degli aiuti allo studio (da 16'000 a 20'000 CHF); 
  2. Abbassare l’ammontare minimo degli aiuti allo studio (da 1'000 per il grado secondario e 1'500 per il grado terziario a 500 CHF); 
  3. Rivalutare il metodo di calcolo riformato negli scorsi anni, per reintegrare quelle famiglie del ceto medio che sono state escluse dalla concessione di un aiuto allo studio; 
  4. Abrogare la possibilità di trasformare in prestiti un terzo delle borse di studio per master; 
  5. Riorientare il sistema dei prestiti, da concedere solo per integrare (non per sostituire) una borsa di studio e da restituire senza il conteggio di un interesse. 

Si rimanda in particolare alla proposta contenuta nella risoluzione “Rafforziamo le borse di studio: teniamo a galla il Ticino!” approvata dall’Assemblea generale del SISA in data 18 novembre 2017.


Attenzione: questa petizione online non ha che un valore simbolico; per rendere davvero concreto il tuo sostegno a queste rivendicazioni, ti chiediamo di firmare anche la petizione in formato cartaceo (scaricala qui), che verrà poi consegnata al Gran Consiglio, chiamato ad esaminarla e a rispondere ai firmatari!



Oggi: Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) conta su di te

Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino: Per un rafforzamento delle borse di studio, per un’istruzione più equa per tutte/i!". Unisciti con Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ed 466 sostenitori più oggi.