Gli autori migranti chiedono la cancellazione del Decreto Sicurezza e Immigrazione

Il problema

Siamo persone venute da lontano attraverso percorsi diversi e accidentati.

Abbiamo scelto l’Italia come nostra seconda casa e vi invitiamo a conoscere i nostri vissuti custoditi presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano nell'ambito del progetto DIMMI-Diari Multimediali Migranti. 

Nella diretta del 26 Aprile volta a illustrare la fase 2, il Presidente del Consiglio ha detto: “Serve una stagione intensa di riforme. Deve essere questa l’occasione per cambiare radicalmente tutte quelle cose che nel nostro paese non vanno. E non vanno da tempo.”

Crediamo in questa opportunità storica e reclamiamo la Vostra attenzione sul destino di migliaia di persone presenti sul nostro territorio che non hanno ancora accesso ai loro diritti e di conseguenza ai loro doveri.

Chiediamo al Governo di porre fine immediatamente al Decreto Sicurezza e Immigrazione del 4 ottobre 2018 n. 113, di sanare le sue ingiustizie nel rispetto della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e di regolarizzare tutte le persone straniere presenti sul territorio italiano che a tutt'oggi non godono di alcuna tutela legale o sanitaria dello Stato.

Confidiamo in una battaglia condivisa che garantisca i diritti di tutti/e e che sia la pietra miliare in ogni sforzo comune di ripensare la nostra vita e la nostra società in termini fraterni e solidali. 

Clicca qui per leggere il testo integrale della lettera https://www.dimmidistoriemigranti.it/lettera-alle-istituzioni-da-parte-delle-autrici-e-degli-autori-di-dimmi/

avatar of the starter
Clementine PacmogdaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 1146 sostenitori

Il problema

Siamo persone venute da lontano attraverso percorsi diversi e accidentati.

Abbiamo scelto l’Italia come nostra seconda casa e vi invitiamo a conoscere i nostri vissuti custoditi presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano nell'ambito del progetto DIMMI-Diari Multimediali Migranti. 

Nella diretta del 26 Aprile volta a illustrare la fase 2, il Presidente del Consiglio ha detto: “Serve una stagione intensa di riforme. Deve essere questa l’occasione per cambiare radicalmente tutte quelle cose che nel nostro paese non vanno. E non vanno da tempo.”

Crediamo in questa opportunità storica e reclamiamo la Vostra attenzione sul destino di migliaia di persone presenti sul nostro territorio che non hanno ancora accesso ai loro diritti e di conseguenza ai loro doveri.

Chiediamo al Governo di porre fine immediatamente al Decreto Sicurezza e Immigrazione del 4 ottobre 2018 n. 113, di sanare le sue ingiustizie nel rispetto della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e di regolarizzare tutte le persone straniere presenti sul territorio italiano che a tutt'oggi non godono di alcuna tutela legale o sanitaria dello Stato.

Confidiamo in una battaglia condivisa che garantisca i diritti di tutti/e e che sia la pietra miliare in ogni sforzo comune di ripensare la nostra vita e la nostra società in termini fraterni e solidali. 

Clicca qui per leggere il testo integrale della lettera https://www.dimmidistoriemigranti.it/lettera-alle-istituzioni-da-parte-delle-autrici-e-degli-autori-di-dimmi/

avatar of the starter
Clementine PacmogdaPromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 1146 sostenitori

Condividi questa petizione

I decisori

Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Stefano Patuanelli
Ministro delle Politiche Agricole
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Luciana Lamorgese
Luciana Lamorgese
Ministro dell'Interno
Andrea Orlando
Andrea Orlando
Ministro del lavoro e delle politiche sociali
Aggiornamenti sulla petizione